Giornata di studio sul nocciolo

Mercoledì 25 Settembre 2019

GIORNATA DI STUDIO

ANALISI E PROSPETTIVE DELLA COLTIVAZIONE DEL NOCCIOLO IN ITALIA

La partecipazione è riservata a coloro che si saranno registrati entro mercoledì 9 ottobre 2019 ore 15.00 tramite il form al link http://www.agrotecnici.it/iscrizioni_convegno_nocciolo.htm

Le iscrizioni saranno accolte compatibilmente con la capienza della sala (100 posti) La partecipazione al convegno è valida come riconoscimento di CFP (Crediti Formativi Professionali) per gli iscritti al Collegio Nazionale degli Agrotecnici ed Agrotecnici laureati

Per approfondimenti: vai al link

Bando di Concorso Regione Toscana

Lunedì 9 Settembre 2019

bando di concorso della Regione LORO SEDI
Toscana per l’assunzione a tempo e-mail
indeterminato di n. 10 unità
di personale, categoria D, Al Presidente della Federazione degli Agrotecnici
per il profilo di “Funzionario e degli Agrotecnici laureati della Toscana
Ispettore Fitosanitario”.

BANDO DI CONCORSO DELLA REGIONE TOSCANA

assunzione a tempo indeterminato di n. 10 unità di personale, categoria D, per il profilo di “Funzionario - Ispettore Fitosanitario”.

Si segnala che la Regione Toscana ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 10 unità di personale, di categoria D, da inserire nel profilo di “Funzionario Ispettore Fitosanitario”, con sede di lavoro presso gli Uffici regionali delle diverse Province toscane.

Gli incarichi per il profilo messo a ruolo riguardano la realizzazione di attività di autorizzazione, vigilanza e controllo fitosanitario, l’assicurazione che le attività di controllo siano conformi alla normativa internazionale, nazionale e regionale, il rilascio di autorizzazioni e certificati fitosanitari ed informazione tecnico-scientifica.

Per l’accesso alla selezione è richiesto il possesso di una laurea “vecchio ordinamento”, specialistica, magistrale in Scienze agrarie, Scienze agrarie tropicali subtropicali, Scienze della produzione animale, Scienze e tecnologie agrarie, Scienze e tecnologie della produzione animale, Biotecnologie agro-industriali indirizzo biotecnologie vegetali e Scienze forestali ovvero di una laurea triennale in Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali, Scienze e tecnologie zootecniche e delle produzioni animali, Scienze e tecnologie agrarie e forestali, Scienze e tecnologie agro-alimentari e Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali; riguardo ai titoli di studio indicati idonei, si rileva l’assenza delle lauree in Scienze ambientali e Scienze naturali. L’esclusione sembra essere derivata dal fatto che la Regione ha fatto riferimento, nella stesura del bando di concorso, ai titoli di studio dei settori indicati all’art. 8 del PAN fitofarmaci (D. Lgs. 14 agosto 2012 n. 150).

Oltre ad uno dei titoli di studio prescritti è obbligatorio il possesso dell’iscrizione per almeno 6 mesi negli ultimi 10 anni nell’elenco nazionale degli Ispettori Fitosanitari istituito presso il Ministero dell’Agricoltura oppure di una esperienza di lavoro presso un datore di lavoro pubblico o privato per un periodo di almeno 6 mesi anche non continuativi negli ultimi 5 anni per lo svolgimento di monitoraggi fitosanitari, indagini su organismi nocivi e relative attività di laboratorio.; questi ulteriori requisiti -pur non rendendo illegittimo il concorso- determinano una oggettiva restrizione alla partecipazione.

A prescindere da ogni diversa considerazione, gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati in possesso dei prescritti requisiti potranno presentare domanda di ammissione alla selezione, esclusivamente tramite modalità telematica, entro le ore 12,00 di venerdì 4 ottobre p.v., accedendo al sito internet della Regione Toscana (link: https://www336.regione.toscana.it/node/10), seguendo le istruzioni riportate nel bando all’art. 3 relativo a “Domanda di partecipazione e modalità di presentazione”.  L’Avviso pubblico è scaricabile dal sito www.agrotecnici.it - Sezione NEWS (http://www.agrotecnici.it/news/CARTAB130-19.pdf) oppure in alternativa nel sito internet della Regione Toscana (Sezione “Amministrazione trasparente - Bandi di concorso”).

Avviso per Manifestazione di interesse

Lunedì 2 Settembre 2019

Avviso per presentazione di manifestazione di interesse

 

Lo scrivente Collegio, con Decreto regione Toscana n. 13600 del 7 agosto 2019, pubblicato sul BURT n. 34 del 21/08/2019, risulta beneficiario del progetto Cod. 22/2017, acronimo SMART DATA, presentato ai sensi della Mis. 16.2 PS-GO del PSR 2014-2020.

Il progetto è relativo al sostegno per l’attuazione dei Piani Strategici e la costituzione e gestione dei gruppi operativi (GO) del partenariato Europeo per l’Innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura (PEI-AGRI).

Nello specifico, a regime il progetto consentirà, per il settore vitivinicolo, la tracciabilità totale delle operazioni colturali attraverso la consultazione di un QR code posto sull’etichetta della bottiglia.

Per la realizzazione dell’attività di competenza del Collegio, ancorchè non obbligatorio, secondo quanto previsto dall’Art. 36 del D. Lgs 50 del 18/04/2016, si ritiene opportuno pubblicare il seguente Avviso, con il quale si invita a presentare una manifestazione di interesse per l’esecuzione delle seguenti attività:

- Consulenza per la realizzazione di alcune fasi progettuali, in particolare relativa alla gestione del portale ARTEA e alla gestione dei dati di progetto.

I candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

- Iscrizione Albo professionale del settore agrario;

- Abilitazione accesso portale ARTEA;

- Iscrizione Cassa Previdenza di categoria;

- Assicurazione professionale;

- Esperienza nell’utilizzo del portale ARTEA.

Gli interessati dovranno inviare la propria manifestazione di interesse, compilando il presente FORM e allegando il proprio Curriculum Vitae e un documento di identità, al seguente indirizzo e-mail: arezzo@agrotecnici.it, oppure consegnando tutti i documenti direttamente presso la sede del Collegio in Via Romana 109 ad Arezzo previo appuntamento telefonico al 340-6935150.

Il termine ultimo per la presentazione della manifestazione di interesse è fissato al 30/09/2019.

 

Corsi preparatori esami abilitazione

Martedì 27 Agosto 2019

I CORSI “PREPARATORI” AGLI ESAMI

Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, in Collaborazione con la rete dei Collegi territoriali, organizza come ogni anno dei “Corsi preparatori” riservati ai candidati, per migliorare la loro preparazione in vista dell’esame.

La partecipazione a questi corsi è facoltativa; sono residenziali (comprendono il vitto e l’alloggio) e vengono organizzati, nella maggior parte dei casi, nei fine settimana (per facilitare la partecipazione) nelle aree di provenienza del maggior numero di domande; i candidati possono indifferentemente partecipare ad uno qualunque dei Corsi, anche se è preferibile scegliere la sede più vicina.

È possibile iscriversi ai corsi attraverso specifico form presente all’interno dell’area riservata per le dispense al link http://www.agrotecnici.it/areaRiservataCorsi/areaRiservataCorsiLog.asp. Di seguito si riporta il calendario di massima dei “Corsi” (ATTENZIONE: le date potrebbero subire modifiche):

DATA 

4/5/6 ottobre 2019 Oristano (Residenziale)

10/11/12 ottobre 2019 Maglie (LE) (Residenziale)

11/12/13 ottobre 2019 Faenza (RA) (Residenziale)

11/12/13 ottobre 2019 Latina (Residenziale)

11/12/13 ottobre 2019 Brattirò (VV) (Residenziale)

11/12/13 ottobre 2019 Cefalù (PA) (Residenziale)

17/18/19 ottobre 2019 Torino (Residenziale)

23/24/25 ottobre 2019 Minoprio (CO) (Residenziale)

24/25/26 ottobre 2019 Salerno (Residenziale)

25/26/27 ottobre 2019 Pieve Santo Stefano (AR) (Residenziale)

25/26/27 ottobre 2019 Feltre (BL) (Residenziale)

Si suggerisce vivamente ai candidati di acquistare lo specifico “Manuale dell’esame abilitante alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato”, quest’anno giunto alla sua quarta edizione, della casa editrice Nepenthes (acquistabile on-line al link http://www.agrotecnici.it/acquisto_manuale.htm), il cui utilizzo è ammesso anche durante le prove d’esame. In alternativa di dotarsi di altro valido Manuale fra quelli in commercio. E’ molto utile avere con se il Manuale anche durante il corso.

Rinvio data pagamento contributi

Mercoledì 24 Luglio 2019

CASSA DI PREVIDENZA AGROTECNICI/ENPAIA

Rinviata la data di pagamento dei contributi.

Il Comitato Amministratore della Gestione previdenziale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ha comunicato lo slittamento del pagamento dei contributi previdenziali (saldo 2018) al 30 ottobre 2019, ciò in relazione allo spostamento della data di alcuni adempimenti fiscali e quindi per favorire gli iscritti.

Si ricorda che il 30 ottobre 2019 è anche la data di presentazione della Comunicazione Reddituale del reddito professionale conseguito nel 2018; la relativa modulistica sarà inviata per tempo a ciascun iscritto alla Gestione previdenziale.

 

Assegni di ricerca

Mercoledì 3 Luglio 2019

CREA-VE SEDE DI AREZZO: CONFERIMENTO ASSEGNI DI RICERCA

Il CREA-VE (Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia) con sede ad Arezzo ha pubblicato un Bando di selezione per titoli ed esami per il conferimento di tre assegni di ricerca sulla tematica “Applicazioni informatiche per la viticoltura di precisione” della durata di ventisette mesi, uno per ciascuna delle sedi territoriali di Arezzo, Conegliano (TV) e Turi (BA).

Per l’ammissione alla selezione è richiesto, tra gli altri, il possesso della laurea vecchio ordinamento, specialistica o magistrale in Scienze e tecnologie agrarie, Scienze e tecnologie forestali ed ambientali, Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio, Ingegneria per l’ambiente e il territorio e Biologia, nonché il possesso di conoscenze ed esperienze di ricerca nel settore dell’informatica e dell’elaborazione di immagini applicate all’agricoltura di precisione.

Gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, in possesso dei prescritti requisiti, che fossero interessati a partecipare alla selezione dovranno spedire la domanda di ammissione al CREA-VE ovvero PEC-Posta Elettronica Certificata (pec: ve@pec.crea.gov.it) entro la giornata di giovedì 18 luglio p.v., seguendo le indicazioni riportate nel Bando all’art. 4 relativo a “Domanda di ammissione e termine di presentazione”.

Incontro Agrotecnici - Universita'

Mercoledì 29 Maggio 2019

Incontro con le Università

Sei un laureato o stai per conseguire la laurea? Vuoi entrare nel mondo della libera professione?

Vieni a conoscere l'Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati

VENERDI 31 MAGGIO 2019 Ore 15:30 UNIVERSITÀ DI SIENA DIPARTIMENTO SCIENZE DELLA VITA AULA 002 COMPLESSO DIDATTICO DI PIAN DE’ MANTELLINI 

UNIVERSITÀ DI SIENA
DIPARTIMENTO SCIENZE DELLA VITA
AULA 002 COMPLESSO DIDATTICO DI PIAN DE’ MANTELLINI

SIENA 

Guarda il manifesto

Incontro Agrotecnici - Universita'

Mercoledì 29 Maggio 2019

Incontro con le Università

Sei un laureato o stai per conseguire la laurea? Vuoi entrare nel mondo della libera professione?

Vieni a conoscere l'Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati

VENERDI’ 31 maggio 2019 Ore 10:30

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE, ALIMENTARI, AMBIENTALI E FORESTALI (PIAZZALE DELLE CASCINE, 18 - 50144 FIRENZE)  

Guarda il manifesto

Incontro con gli studenti

Mercoledì 22 Maggio 2019

Incontro con gli Studenti 

Vuoi entrare nel mondo della libera professione?

Vieni a conoscere l'Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati

VENERDI 24 MAGGIO 2019 Ore 09:00 - ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “PATRIZI-BALDELLI-CAVALLOTTI 

(Viale A. Diaz, 99 - 06012 CITTÀ DI CASTELLO PG)

 

Guarda il manifesto

Ismea - Agrotecnici

Giovedì 16 Maggio 2019

ISMEA E L’ALBO DEGLI AGROTECNICI E DEGLI AGROTECNICI LAUREATI INSIEME PER PROMUOVERE I SEMINARI TECNICI

Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ha avviatouna collaborazione con ISMEA-Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare al fine dipromuovere la partecipazione di professionisti iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ai Seminari intitolati “Ascoltare il territorio”, incentrati sulla Misura 17 - Gestione del rischio del PSRN 2014-2020.

La misura 17 è un argomento di particolare importanza per gli Agrotecnici poiché prosegue l’obiettivo di promuovere l’uso di strumenti di gestione del rischio in agricoltura.

I Seminari, organizzati su base regionale, si svolgeranno a partire dal mese di maggio sino a novembre 2019, la partecipazione è gratuita, inoltre per gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici la partecipazione a questi seminari vale come assolvimento dell’obbligo formativo (i partecipanti dovranno richiedere ad ISMEA un attestato di partecipazione).

Per saperne di più

 

Incontro Agrotecnici - Universita'

Martedì 14 Maggio 2019

Incontro con le Università

Sei un laureato o stai per conseguire la laurea? Vuoi entrare nel mondo della libera professione?

Vieni a conoscere l'Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati

VENERDI 17 MAGGIO 2019 Ore 12:00 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PISA - DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI - AULA 4

Via del Borgetto, 80 - 56124 PISA

Guarda il manifesto

Incontro Agrotecnici - Universita'

Venerdì 10 Maggio 2019

Incontro con le Università

Sei un laureato o stai per conseguire la laurea? Vuoi entrare nel mondo della libera professione?

Vieni a conoscere l'Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati

LUNEDI 13 MAGGIO 2019 Ore 12:00 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PISA - DIPARTIMENTO DI SCIENZE VETERINARIE - AULA MAGNA

Viale delle Piagge, 2 - 56124 PISA

Guarda il manifesto

Corso di formazione specie aliene

Lunedì 6 Maggio 2019

Corso di formazione sulle specie aliene invasive

Si invitano gli iscritti all’albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati al corso di formazione “Le specie aliene invasive: codici di condotta e aspetti gestionali” che si terrà Venerdì 17 Maggio 2019, ore 9.00 presso la sede del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati della Provincia di Ravenna, Via Giovanni Paolo II n. 15 48018 Faenza (RA).

Il corso è organizzato all’interno del progetto LIFE ASAP Alien Species Awareness Program (http://lifeasap.eu), un progetto finanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea che si pone l’obiettivo di aumentare l’attenzione e la consapevolezza della società in Italia sulle problematiche relative alle specie animali e vegetali aliene invasive, specialmente alla luce delle novità normative introdotte col Regolamento UE n. 1143/2014 e con il D.lgs. n. 230/2017.

Durante il corso verranno affrontati aspetti tecnici legati alla normativa vigente di livello nazionale ed internazionale e verranno discusse le opportunità offerte dall’adozione volontaria del Codice di comportamento florovivaismo e verde ornamentale. Verranno trattati aspetti gestionali, anche per quanto riguarda la conservazione degli ecosistemi naturali alla luce della Direttiva Habitat 92/43/EEC.

Verranno approfondite le conoscenze su alcune specie aliene ornamentali, valutando eventuali alternative autoctone da impiegare nella propria attività lavorativa. Infine, verranno affrontati aspetti legati alla interazione con il pubblico e a come comunicare efficacemente aspetti legati alle specie aliene invasive.

Il corso è gratuito ed è organizzato in due moduli, un modulo di formazione a distanza on line di 6 lezioni di circa trenta minuti l’uno ed un modulo frontale di sei ore totali di lezioni (si veda locandina con programma in allegato). La formazione a distanza sarà accessibile su una piattaforma e-learning dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e dovrà essere completata prima della formazione in aula.

I dettagli di accesso saranno forniti in seguito all’iscrizione al corso. Il Corso è valido come riconoscimento di CFP Crediti Formativi Professionali per gli iscritti al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni scrivere a: nemo.lifeasap@gmail.com

Guarda la locandina

Incontro Agrotecnici - Universita'

Martedì 30 Aprile 2019

Incontro con le Università

Sei un laureato o stai per conseguire la laurea? Vuoi entrare nel mondo della libera professione?

Vieni a conoscere l'Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati

MARTEDÌ 7 MAGGIO 2019 Ore 10:45 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA - DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI ED AMBIENTALI

Borgo XX Giugno, 74 - 06121 PERUGIA

Guarda il manifesto

Concorso potatura olivi

Martedì 2 Aprile 2019

Concorso potatura

Si segnala che l'Istituto Agrario di Sant'Anatolia di Narco, ha vinto il "1° Concorso Nazionale Istituti Agrari potatura olivo a vaso policonico", in merito a questo risultato la Scuola parteciperà alla fase finale che si terrà in Puglia il 13 aprile p.v., dove si affronteranno tutte le categorie. Ovviamente grande entusiasmo per la piccola scuola della Valnerina.

Presenti anche i media con la Rai regionale per un servizio, in uscita anche un articolo che uscirà su un quotidiano regionale. Probabilmente la Scuola di Sant'Anatolia dovrà ospitare il 2° concorso in quanto vincitrice.

Il corso di potatura, patrocinato dal nostro Collegio, è stato seguito didatticamente dal Consigliere delegato per la Regione Umbria Agr. Dott. Vincenzo Pierantoni. Congratulazioni vivissime a tutti!!

In allegato la foto dello studente vincitore.

foto vincitore

 

 

Presentazione catalogo formativo e Assemblea

Martedì 2 Aprile 2019

Assemblea iscritti e presentazione catalogo formativo

Con la presente si informano gli interessati che il giorno di sabato 13 aprile 2019, presso la sede dell’ I.S.I.S. “Angelo Vegni” – Capezzine in Loc. Centoia di Cortona (Ar) alle ore 07.30 in prima convocazione e alle ore 09.30 in seconda convocazione, è convocata l’Assemblea degli iscritti per la discussione del seguente O.d.G.:

 

Sessione riservata agli iscritti all’Albo

1)     Approvazione bilancio consuntivo 2018

2)     Approvazione bilancio preventivo 2019

3)     Varie ed eventuali

 

Sessione aperta a tutti gli interessati

4)    Presentazione del catalogo formativo per i professionisti del settore agro-ambientale relativo ai seguenti argomenti:

a)        Il drone per il rilievo aerofotogrammetrico

b)         Rilascio attestato di pilota APR - Corso base

c)         Valutazione stabilità delle piante in ambiente urbano e tree climbing

d)        Architettura del paesaggio - Corso base

e)         Normativa urbanistica zone extraurbane

f)          Aggiornamento professionale in autoformazione WLG "Agrotecnici Campus"

 

Per una migliore organizzazione dell’evento, si raccomanda la conferma di partecipazione mediante registrazione attraverso il form disponibile al seguente link: 

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-formazione-per-i-professionisti-del-settore-agroambientale-58382127515

Premio di laurea "Stefano Capitanio"

Martedì 2 Aprile 2019

Bando premio di laurea

Di seguito il Bando per la partecipazione al premio di Laurea "Stefano Capitanio" per il settore vivaistico

Bando di partecipazione

Corso gratuito sulla biodiversita

Martedì 12 Marzo 2019

Corsi gratuiti PSR 2014-2020 Regione Toscana 

Si informano gli interessati che è possibile frequentare CORSI GRATUITI FINANZIATI dal PSR 2014-2020 della Regione Toscana

I corsi sono rivolti a tutti gli operatori delle imprese agricole, forestali e agroalimentari, Giovani agricoltori che intendano insediarsi per la prima volta in un’azienda, Dipendenti e amministratori di gestori del territorio rappresentati da Comuni, Enti parco e enti gestore dei siti della Rete Natura 2000

Il prossimo corso in scadenza riguarda il seguente argomento:

PRATICHE AGRONOMICHE PER PRESERVARE LA BIODIVERSITÀ

Questi gli argomenti del corso:

• Gli strumenti per lo sviluppo di una gestione Biologica e Biodinamica.

• Preservare la biodiversità dei territori: lavorazione dei terreni, inerbimenti, colture sinergiche, ecc.

• Moderne strategie di lotta alle principali avversità delle colture atte a salvaguardare un alto livello di biodiversità.

• Impiego di varietà e cloni selezionati in produzione viticole e olivicole.

• SIC e SIR: cosa sono e come gestire i terreni presenti in questi areali.

• Misure del PSR 2014-2020 per la biodiversità e La tutela del paesaggio.

 

Ulteriori informazioni e modalità di iscrizione sono disponibili al seguente sito:

https://www.agriforfuture.it/2018/10/17/biodiversita/

La persona alla quale far riferimento è Michela Tramonti: Cell. 392-9379875

 

Corso avanzato consulenti PAC

Lunedì 4 Marzo 2019

Corso avanzato per consulenti PAC

 

Si informano gli interessati che il CESAR (Centro per lo Sviluppo Agricolo Rurale), organizza un corso di formazione specifico per consulenti della Politica Agricola Comune.

In un periodo di grandi trasformazioni e di importanti sfide per il settore agricolo e per lo sviluppo rurale, è fondamentale il ruolo svolto dai consulenti aziendali, che offrono alle imprese gli strumenti di lettura del mercato e delle sue potenzialità, in linea con le indicazioni europee e le opportunità di sostegno e di incentivazione a cui possono accedere.

Il CORSO AVANZATO PER CONSULENTI SULLA PAC si rivolge a professionisti - Dottori Agronomi e Forestali, Periti Agrari , Agrotecnici e Geometri - che vogliono accrescere le proprie competenze, soprattutto legate alla capacità di applicazione delle norme alla soluzione di casi aziendali, al fine di fornire un servizio consulenziale sempre più qualificato.

Gli interessati possono prendere visione delle caratteristiche del corso e delle modalità di partecipazione attraverso i seguenti link:

avviso corso

domanda partecipazione

 

 

 

Sospeso il bando sulla Consulenza in Toscana

Mercoledì 6 Febbraio 2019

TOSCANA: SOSPESO IL BANDO SULLA “CONSULENZA AZIENDALE

 

La Regione Toscana perde il primo confronto giudiziario con gli ordini professionali degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati e dei Veterinari sulle modalità di applicazione della Misura 2 - Consulenza aziendale del PSR Toscana 2014-2020.

Il 5 febbraio 2019 infatti il TAR Toscana ha accolto il ricorso, promosso congiuntamente dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati e dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari, sospendendo il Decreto Regionale 31.10.2018 n. 1744, recante il bando per i Servizi di Consulenza aziendale.

I due Albi professionali ricorrenti avevano, fin dal mese di novembre 2018, contestato alla Regione i criteri di punteggio contenuti nel bando, che risultavano essere ingiustificatamente penalizzanti per i professionisti (ad esempio, un laureato in Scienze agrarie o forestali, non abilitato né iscritto ad alcun Albo, purché dipendente di una Organizzazione, veniva valutato 1 punto. Un libero professionista, abilitato ed iscritto al relativo Albo veniva invece valutato 0,40 punti), che non consentivano loro di potersi qualificare positivamente nella graduatoria sicché, verosimilmente, la “consulenza aziendale” sarebbe stata -totalmente o prevalentemente- erogata da soggetti non abilitati né iscritti ad alcun Albo, mentre i soggetti più preparati, i liberi professionisti, che si misurano ogni giorno con gli imprenditori agricoli, sarebbero stati perlomeno marginalizzati.

Per questo risulta sconcertante l’assenza di qualunque concreta iniziativa di opposizione a questa misura da parte degli altri due Albi interessati, quello degli Agronomi e Forestali e quello dei Periti agrari.

Il positivo risultato ottenuto in sede giudiziaria consentirà agli ordini professionali ricorrente di poter avviare con la Regione una idonea interlocuzione, in grado di modificare le parti errate del bando, così da non penalizzare ovvero avvantaggiare alcuna categoria di soggetti (né i liberi professionisti, né le organizzazioni professionali del settore), puntando invece ad erogare la migliore e più moderna consulenza alle imprese agrarie e forestali, per migliorare la competitività del settore agro-forestale toscano.

 

Progetto LIFE ESC360

Giovedì 31 Gennaio 2019

Progetto “LIFE ESC360”

Volontari per il monitoraggio di flora e fauna di Interesse Comunitario.

Si richiama l’attenzione degli iscritti nell’Albo professionale, per segnalare che nell’ambito dell’iniziativa europea ESC (European Solidarity Corps) è stato avviato il progetto “LIFE ESC360” per la selezione di giovani interessati ad una esperienza di volontariato nelle attività di monitoraggio di specie protette vegetali, animali ed habitat protetti, di interesse comunitario, all’interno di siti italiani gestiti dai Carabinieri Forestali.

Requisiti

Età compresa tra i 18 ed i 30 anni

Aree di interesse

 Riserve Naturali Statali Casentinesi,

 Riserve Naturali Statali in Abruzzo e Molise,

 Riserva Naturale Bosco della Fontana.

 Reclutamento dei volontari

È necessaria l’iscrizione al Corpo di Solidarietà Europea, ossia al “pool di giovani” che hanno manifestato la loro intenzione di partecipare a progetti solidali e che hanno dichiarato di accettare e rispettare la missione e i principi del Corpo.

Gli aderenti saranno intervistati per valutare la loro idoneità, sulla base delle loro disponibilità temporali e delle loro motivazioni. Ai volontari scelti sarà inviata l’offerta ufficiale di partecipazione al progetto: quelli che aderiranno potranno registrarsi nell’area riservata del sito internet ed accedere ai servizi specifici personalizzati riguardanti il progetto formativo e l’organizzazione della sessione di volontariato.

Formazione dei volontari

Le attività di monitoraggio saranno precedute da un corso propedeutico della durata di sei giorni, per 7 ore di lezione. È obbligatoria la partecipazione ad almeno il 90% delle lezioni, con essenze che dovranno essere giustificate.

Turni di monitoraggio

I turni avranno la durata di due mesi

- maggio/giugno – luglio/agosto per il 2019;

- marzo/aprile – maggio/giugno – luglio/agosto per il 2020 ed il 2021.

Per gli approfondimenti, si rimanda al sito www.agrotecnici.it - Sezione NEWS (http://www.agrotecnici.it/news/CARTAB0014-19.pdf), dalla quale è possibile accedere al sito per l’iscrizione al Corpo di Solidarietà Europea.

Corso di formazione danni da fauna selvatica

Martedì 8 Gennaio 2019

Corso di formazione danni da fauna selvatica

 

Si ricorda agli interessati che il termine ultimo per l'iscrizione al corso in oggetto (che si svolgerà Martedì 15/01/2019) è il giorno 12/01/2019, questo per permettere agli organizzatori di approntare il materiale didattico per tutti gli iscritti.

 

Data l'attualità della tematica in oggetto, e l'attenzione ad essa riservata anche da parte del competente assessorato della Regione Toscana, si invitano gli interessati all'iscrizione.

il programma dettagliato è disponibile al seguente link: corso formazione

 

Elenco abilitati 2018

Venerdì 7 Dicembre 2018

Per visualizzare i risultati finali degli esami abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato - sessione 2018

clicca qui

Elenco ammessi esami 2018

Martedì 4 Dicembre 2018

Per verificare l'elenco degli ammessi agli esami abilitganti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato 

clicca qui

Formazione on-line

Giovedì 4 Ottobre 2018

Attività formativa on-line

Per meglio rispondere alle esigenze,  e anche alle richieste che arrivano sull’argomento formazione, abbiamo  attivato come Collegio, sfruttando l’occasione offerta dalla Regione Toscana,  un WLG (Web Learning Group), che abbiamo chiamato “Agrotecnici Campus”,  all’interno del progetto TRIO.

Tale strumento consente di usufruire gratuitamente di un catalogo potenziale di circa 1.900 corsi, tutti esclusivamente on-line. 

Al termine del corso, previo superamento del test finale, sarà rilasciato dalla Regione Toscana relativo attestato. Gli interessati che intendano usufruire di questa possibilità, anche risiedenti fuori dalla Regione Toscana, possono richiedere, inviando una e-mail allo scrivente Collegio (arezzo@agrotecnici.it) il rilascio delle credenziali di accesso. Insieme a queste ultime, verrà inviato anche il manuale per il corretto utilizzo della piattaforma.

Si invita a utilizzare tale strumento di autoformazione, che consente di raggiungere il duplice obiettivo di incremento della professionalità e di rispetto della normativa sull’obbligatorietà di acquisizione di crediti formativi.

Ricerca tecnici ispettori biologici

Mercoledì 5 Settembre 2018

Oggetto: Ricerca aspiranti tecnici ispettori biologici per la Provincia di Grosseto

Icea Toscana ricerca aspiranti tecnici ispettori biologici per la Provincia di Grosseto. La selezione verrà effettuata tramite valutazione dei curricula e successivo colloquio.

Specificare nel curriculum se è stato effettuato il corso ISO 9000 di 40 ore che è obbligatorio, in base alla nota 465 del 04/06/2018 del MIPAAF relativa al D. Lgs. 20/2018, per gli ispettori da abilitare. Sempre in base allo stesso D. Lgs. 20/2018 i candidati non dovranno essere in nessuna delle posizioni di conflitto in esso specificate.

Gli interessati dovranno inviare il proprio curriculum a:

Icea Toscana

e-mail: icea.toscana@icea.bio

 

Iscrizioni ANAC

Lunedì 3 Settembre 2018

ANAC: ISCRIZIONE NELL’ALBO NAZIONALE DEI COMMISSARI DI GARA

L’ANAC-Autorità Nazionale Anticorruzione in applicazione di quanto previsto dal Codice dei Contratti Pubblici (D. Lgs. n. 50/2016, articoli 77 e 78) ha istituito l’“Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle Commissioni giudicatrici” per l’estrazione dei soggetti che dovranno comporre le commissioni giudicatrici per la valutazione delle offerte dal punto di vista tecnico ed economico nelle procedure di aggiudicazione di contratti di appalti o di concessioni, quando il criterio di aggiudicazione sia quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. A partire dal 15 gennaio 2019 le Stazioni appaltanti non potranno infatti più nominare i Commissari di gara in modo discrezionale, ma solo tra coloro che risulteranno iscritti all’Albo tenuto dall’ANAC.

L’Albo nazionale è costituito da “Sottosezioni” che individuano le singole professionalità possedute, corrispondenti alle categorie di opere previste dal Regolamento per la determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici.

Gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati possono richiedere in base alla specifica professionalità ed esperienza possedute, l’iscrizione alle categorie relative a:

- Edilizia (categoria 1);

- Impianti (categoria 3);

- Infrastrutture per la mobilità (categoria 4);

- Idraulica (categoria 5);

- Paesaggio, ambiente, naturalizzazione, agroalimentare, zootecnia, ruralità e foreste (categoria 7);

- Territorio e Urbanistica (categoria 8);

Possono chiedere l’iscrizione nell’Albo dei Commissari di gara i professionisti che abbiano i seguenti requisiti:

a) iscrizione nell’Albo professionale da almeno 5 anni ovvero 10 anni nel caso di affidamenti di

particolare complessità;

b) regolarità degli obblighi formativi e previdenziali;

c) assenza di sanzioni disciplinari;

d) possesso della copertura assicurativa;

e) avere svolto nell’ultimo triennio almeno 3 incarichi, ovvero 5 nel caso di affidamenti di

particolare complessità, relativi alla sottosezione per la quale si chiede l’iscrizione.

 

A partire dal 10 settembre p.v. gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati che fossero interessati, potranno procedere all’iscrizione all’Albo dei Commissari di gara attraverso l’applicativo che verrà reso disponibile da quella data nel sito dell’ANAC, nella sezione “Servizi”, al seguente link: (http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/Servizi), seguendo le “Istruzioni operative” predisposte dall’Autorità, in particolare al punto 3.

L’iscrizione all’Albo dei Commissari di gara potrà essere effettuata in qualsiasi momento dell’anno tramite il versamento della tariffa di iscrizione di € 168,00 (così come fissata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) che, per gli anni successivi a quello di iscrizione, dovrà essere versata entro il 31 gennaio di ogni anno, secondo le modalità fissate dall’ANAC. In questa prima fase la tariffa versata per le iscrizioni che verranno effettuate nel 2018 sarà valida anche per l’annualità 2019.

Ricerca tecnici esperti in VTA

Venerdì 3 Agosto 2018

RICERCA TECNICI ESPERTI IN VALUTAZIONE STABILITÀ ALBERATURE

 

La Cooperativa AGRIFUTURO (società cooperativa di professionisti, operante a livello nazionale), ai fini della partecipazione a gare pubbliche (in Piemonte ed in Emilia Romagna) per all’affidamento di servizi di valutazione stabilità delle alberature (VTA) ricerca tecnici esperti iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, dei Dottori Agronomi e Forestali e dei Periti agrari ed altresì anche non iscritti in Albi, purché esperti.

Si diffonde la richiesta nell’interesse dei professionisti utenti.

Chi è interessato dovrà riferirsi direttamente alla Società interessata, facendo pervenire il proprio Curriculum Vitae, con puntuale indicazione dell’esperienza specifica nella VTA, il prima possibile, e comunque entro le ore 12:00 di mercoledì 5 settembre 2018 al seguente indirizzo di posta elettronica

vibo@agrifuturo.it.

Ricerca tecnici fitopatologici

Mercoledì 25 Luglio 2018

RICERCA TECNICI ESPERTI IN MONITORAGGI FITOPATOLOGICI

 

La Cooperativa AGRIFUTURO (società cooperativa di professionisti, operante a livello nazionale), ai fini della partecipazione a gare pubbliche per all’affidamento del servizio di supporto tecnico al monitoraggio di organismi nocivi ai vegetali in Regioni del Nord Italia, ricerca personale tecnico in possesso di almeno uno dei requisiti di seguito riportati:

 diploma di Istituto Agrario (agrotecnico o perito agrario) ovvero altro titolo equipollente;

 laurea di primo livello in una delle seguenti Classi: a. Biotecnologie (L2, ex-Classe 1), b. Scienze biologiche (L13, ex-Classe 12), c. Scienze e tecnologie agrarie e forestali (L25, exClasse

20), d. Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura (L32, ex-Classe 27) ovvero titoli

equipollenti;

 laurea magistrale o vecchio ordinamento in: a. Scienze e tecnologie agrarie (LM69, ex-77/S), b.

Scienze e tecnologie forestali ed ambientali (LM73, ex-74/S), c. Biologia (LM6, ex-6/S), d.

Scienze della natura (LM60, ex-68/S), e. Biotecnologie agrarie (LM7, ex-7/S) ovvero titoli

equipollenti;

 una comprovata professionalità in materia fitosanitaria (senza necessità di alcun particolare

titolo di studio) acquisita tramite almeno 24 mesi di esperienza nell'ambito dei monitoraggi

fitosanitari.

Chi è interessato, dovrà far pervenire il proprio Curriculum Vitae il prima possibile, e comunque entro giovedì 30 agosto 2018 al seguente indirizzo di posta elettronica vibo@agrifuturo.it.

Convegno Accademia Georgofili

Lunedì 11 Giugno 2018

CONVEGNO 18 GIUGNO 2018 - FIRENZE, LOGGE UFFIZI CORTI - ACCADEMIA DEI GEORGOFILI - ORE 9,30

La pubblicazione del Testo Unico in materia diforeste e filiere forestali ha alimentato un vivacedibattito, non solo fra i portatori di interessi ed ilmondo accademico, con opinioni favorevoli ed opinioni contrarie; a distanza di qualche mese dall’entrata in vigore delle nuove norme,l’Accademia dei Georgofili ed il Collegio Nazionaledegli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati hanno promosso questo Incontro per valutare, con maggiore cognizione di causa, le opportunità e le eventualicriticità della nuova normativa forestale, anche invista dell’emanazione dei prossimi Decreti attuativi.

Il confronto è di particolare interesse anche per i liberi professionisti chiamati ad operare nel settore forestale ed è per questo che l’Albo degliAgrotecnici, le cui competenze in materia sono state confermate dalla legge 11 agosto 2014 n. 116, ha ritenuto opportuno confrontarsi sulle nuove regole,con coloro che le hanno proposte e con quantisaranno incaricati di applicarle.

Dal canto suo, l’Accademia dei Georgofili ha già inpassato promosso iniziative (tra cui l’evento tenuto a Roma su “Gestire il bosco: una responsabilitàsociale”) volte a ridare valore al bosco ed alle attività connesse e stimolare azioni politiche che garantiscano e promuovano tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio forestale nazionale edelle sue filiere produttive.

Per approfondimenti e programma clicca qui

Convegno Accademia Georgofili

Lunedì 11 Giugno 2018

CONVEGNO 18 GIUGNO 2018 - FIRENZE, LOGGE UFFIZI CORTI - ACCADEMIA DEI GEORGOFILI - ORE 9,30

La pubblicazione del Testo Unico in materia diforeste e filiere forestali ha alimentato un vivace dibattito, non solo fra i portatori di interessi ed ilmondo accademico, con opinioni favorevoli ed opinioni contrarie; a distanza di qualche mese dall’entrata in vigore delle nuove norme, l’Accademia dei Georgofili ed il Collegio Nazionaledegli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati hanno promosso questo Incontro per valutare, con maggiore cognizione di causa, le opportunità e le eventuali criticità della nuova normativa forestale, anche invista dell’emanazione dei prossimi Decreti attuativi.

Il confronto è di particolare interesse anche per i liberi professionisti chiamati ad operare nel settore forestale ed è per questo che l’Albo degli Agrotecnici, le cui competenze in materia sono state confermate dalla legge 11 agosto 2014 n. 116, ha ritenuto opportuno confrontarsi sulle nuove regole, con coloro che le hanno proposte e con quanti saranno incaricati di applicarle.

Dal canto suo, l’Accademia dei Georgofili ha già inpassato promosso iniziative (tra cui l’evento tenuto a Roma su “Gestire il bosco: una responsabilità sociale”) volte a ridare valore al bosco ed alle attività connesse e stimolare azioni politiche che garantiscano e promuovano tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio forestale nazionale e delle sue filiere produttive.

Per approfondimenti e programma clicca qui

Convegno Accademia Georgofili

Lunedì 11 Giugno 2018

CONVEGNO 18 GIUGNO 2018 - FIRENZE, LOGGE UFFIZI CORTI - ACCADEMIA DEI GEORGOFILI - ORE 9,30

La pubblicazione del Testo Unico in materia di foreste e filiere forestali ha alimentato un vivace dibattito, non solo fra i portatori di interessi ed il mondo accademico, con opinioni favorevoli ed opinioni contrarie; a distanza di qualche mese dall’entrata in vigore delle nuove norme, l’Accademia dei Georgofili ed il Collegio Nazionaledegli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati hanno promosso questo Incontro per valutare, con maggiore cognizione di causa, le opportunità e le eventuali criticità della nuova normativa forestale, anche invista dell’emanazione dei prossimi Decreti attuativi.

Il confronto è di particolare interesse anche per i liberi professionisti chiamati ad operare nel settore forestale ed è per questo che l’Albo degli Agrotecnici, le cui competenze in materia sono state confermate dalla legge 11 agosto 2014 n. 116, ha ritenuto opportuno confrontarsi sulle nuove regole, con coloro che le hanno proposte e con quanti saranno incaricati di applicarle.

Dal canto suo, l’Accademia dei Georgofili ha già inpassato promosso iniziative (tra cui l’evento tenuto a Roma su “Gestire il bosco: una responsabilità sociale”) volte a ridare valore al bosco ed alle attività connesse e stimolare azioni politiche che garantiscano e promuovano tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio forestale nazionale e delle sue filiere produttive.

Per approfondimenti e programma clicca qui

Seminario Accademia Georgofili

Venerdì 4 Maggio 2018

Seminario su "La salute e sicurezza sul lavoro in agricoltura e selvicoltura"

 

l’Accademia dei Georgofili ha recentemente definito un protocollo di intesa con INAIL Direzione regionale della Toscana. In tale contesto l’INAIL ha promosso un seminario sulla salute e sicurezza sul lavoro in agricoltura, selvicoltura e settore agro-alimentare, al fine di informare gli operatori del settore sugli strumenti previsti a sostegno delle imprese e dei lavoratori agricoli.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Accademia dei Georgofili, si terrà a Firenze il giorno martedì 8 maggio presso la Sede dell’Accademia. Per ulteriori approfondimenti potrete consultare la rivista on line dell’Accademia “Georgofili.Info” del 2 maggio 2018 da cui è possibile scaricare anche il programma del seminario.

La partecipazione è riservata a coloro che avranno inviato conferma di partecipazione entro lunedì 7 maggio 2018 all’indirizzo: toscana-comunicazione@inail.it

 

visualizza manifesto

 

Bandi ATC 3 Siena - Ricerca tecnici

Sabato 2 Dicembre 2017

AVVISO A MANIFESTARE INTERESSE A PARTECIPARE A PROCEDURA DI EVIDENZA PUBBLICA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA PERITALE DI DURATA BIENNALE

L’ATC 3 Siena Nord intende acquisire manifestazioni di interesse, ai fini della successiva indizione di apposita procedura di evidenza pubblica per l'affidamento del servizio di assistenza tecnica peritale per il risarcimento dei danni alle produzioni agricole causati dalla fauna selvatica, per il biennio 2018/2019 con inizio dalla data di stipula della convenzione.

per maggior informazioni clicca qui

AVVISO A MANIFESTARE INTERESSE A PARTECIPARE A PROCEDURA DI EVIDENZA PUBBLICA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA FAUNISTICA DI DURATA TRIENNALE PER IL TRIENNIO 2018/2020

L’ATC 3 Siena Nord intende acquisire manifestazioni di interesse, ai fini della successiva indizione di apposita procedura di evidenza pubblica per l'affidamento del servizio di assistenza tecnica faunistica, per il triennio 2018/2020 con inizio dalla data di stipula della convenzione. E’ previsto che detto servizio, più specificamente, si articoli nello svolgimento delle seguenti attività: a) gestione ungulati (cinghiale, capriolo, daino, cervo, muflone); b) gestione programmi miglioramenti ambientali; c) gestione strutture ZRC/ZRV; d) gestione piccola selvaggina e migratoria; e) gestione/stesura/realizzazione/procedure accesso contributi Regionali o altri Enti; f) elaborazione piani gestione ungulati/piccola selvaggina/ZRC/ZRV e tutto quanto previsto dalla normativa vigente

per maggior informazioni clicca qui

Bando progettazione VAS, VINCA

Giovedì 23 Novembre 2017

BANDO PROGETTAZIONE VAS, VINCA

Si comunica che la Città di Figline e Incisa Valdarno (FI) ha pubblicato un Bando perla progettazione e redazione del piano operativo comprensivo delle indagini idrauliche,geomorfologiche, sismiche, ambientali e della valutazione degli effetti ambientali attesi in ambitoVAS e VINCA per attività tra le quali si segnalano la redazione degli elaborati di VAS e laredazione della Valutazione di Incidenza per le aree ricadenti nei siti Natura2000.

La Città di Figline e Incisa Valdarno, a seguito di un intervento del Collegio Nazionale, ha chiarito che gli Agrotecnici laureati sono ammessi a partecipare al Bando,come si legge nella sezione “Chiarimenti” del portale telematico START (Sistema TelematicoAcquisti Regionale della Toscana) al link https://start.toscana.it/sourcing/tenders/resume/id/58746.

Gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati in possesso di untitolo di laurea possono pertanto presentare offerte esclusivamente tramite il portale telematicoSTART all’indirizzo https://start.toscana.it/ entro il 23 dicembre p.v., seguendo le modalitàindicate nel Disciplinare agli artt. 11 e 12 “Modalità di presentazione delle offerte”.

La Determina a contrarre e il Disciplinare sono pubblicati nel sito www.agrotecnici.it -Sezione NEWS, nonché nel sito della Città di Figline e Incisa Valdarno e sul portale START.

Si invitano gli interessati in possesso dei requisiti a presentare domanda.

Esami abilitanti - elenco abilitati

Mercoledì 8 Novembre 2017

ESAMI DI STATO ABILITANTI ALLA PROFESSIONE DI AGROTECNICO E AGROTECNICO LAUREATO

ELENCO ABILITATI – SESSIONE UNICA 2017

 

N.

COGNOME

NOME

1° PROVA/20

2° PROVA/20

ORALE

TOTALE

ABILITAZIONE

1

ANGELINI

VERONICA

16

18

58

92

ABILITATO

2

BARTOLINI

MASSIMO

14

16

50

80

ABILITATO

3

CESARETTI

SILVIA

16

20

50

86

ABILITATO

4

DE LAURENTIS

GABRIELE

12

16

45

73

ABILITATO

5

EMILIANI SPINELLI

SIMONE

18

18

50

86

ABILITATO

6

FAGANELLI

ALESSANDRO

16

18

50

84

ABILITATO

7

GALARDINI

ROBERTO

13

18

45

76

ABILITATO

8

IACOBELLI

CRISTIAN

12

14

38

64

ABILITATO

9

MARCHETTI

DAVIDE

14

17

60

91

ABILITATO

10

MARRI

ALICE

14

17

52

83

ABILITATO

11

PETTI

GIAN LUCA

16

20

60

96

ABILITATO

12

POGGIANI

MATTIA

18

18

50

86

ABILITATO

13

PONZANO

ALDO PAOLO

18

18

50

86

ABILITATO

14

RENZACCI

GIANLUCA

16

18

54

88

ABILITATO

15

RETTORI

GIACOMO

16

18

56

90

ABILITATO

16

ROSADONI

RENATO

18

17

54

89

ABILITATO

17

ROSATI

MARCO

18

20

52

90

ABILITATO

18

SERANI

MARCO

17

20

55

92

ABILITATO

Convegno cambiamenti climatici

Martedì 7 Novembre 2017

CONVEGNO CAMBIAMENTI CLIMATICI

Si comunica agli interessati che sabato 11 novembre 2017 alle ore 9,30, presso la Sala della Vaccara - Perugia, si terrà un interessante convegno, dal titolo "Cambiamenti climatici, serie storiche strumentali di dati meteo per comprenderne la dinamica, l'intensità e la frequenza".

Si invita a partecipare, il dettaglio del convegno è disponibile al seguente link:

convegno cambiamenti climatici

Esami abilitanti - elenco ammessi 2 giorno

Martedì 31 Ottobre 2017

ESAMI DI STATO ABILITANTI ALLA PROFESSIONE DI AGROTECNICO E AGROTECNICO LAUREATO ELENCO AMMESSI PROVA ORALE – VALUTAZIONE ELABORATI DEL 31 ottobre 2017

 

N.

COGNOME

NOME

1° PROVA/20

2° PROVA/20

TOTALE

DATA ORALI

AMMISSIONE

10

ANGELINI

VERONICA

16

18

34

07/11/2017

AMMESSO

11

BARTOLINI

MASSIMO

14

16

30

06/11/2017

AMMESSO

12

CESARETTI

SILVIA

16

20

36

06/11/2017

AMMESSO

13

DE LAURENTIS

GABRIELE

12

16

28

06/11/2017

AMMESSO

14

EMILIANI SPINELLI

SIMONE

18

18

36

06/11/2017

AMMESSO

15

FAGANELLI

ALESSANDRO

16

18

34

07/11/2017

AMMESSO

16

GALARDINI

ROBERTO

13

18

31

06/11/2017

AMMESSO

17

IACOBELLI

CRISTIAN

12

14

26

06/11/2017

AMMESSO

18

MARCHETTI

DAVIDE

14

17

31

06/11/2017

AMMESSO

 

Esami abilitanti - elenco ammessi 1 giorno

Lunedì 30 Ottobre 2017

ESAMI DI STATO ABILITANTI ALLA PROFESSIONE DI AGROTECNICO E AGROTECNICO LAUREATO ELENCO AMMESSI PROVA ORALE – VALUTAZIONE ELABORATI DEL 30 ottobre 2017

 

N.

COGNOME

NOME

1° PROVA/20

2° PROVA/20

TOTALE

DATA ORALI

AMMISSIONE

1

MARRI

ALICE

14

17

31

07/11/2017

AMMESSO

2

PETTI

GIAN LUCA

16

20

36

06/11/2017

AMMESSO

3

POGGIANI

MATTIA

18

18

36

07/11/2017

AMMESSO

4

PONZANO

ALDO PAOLO

18

18

36

07/11/2017

AMMESSO

5

RENZACCI

GIANLUCA

16

18

34

07/11/2017

AMMESSO

6

RETTORI

GIACOMO

16

18

34

06/11/2017

AMMESSO

7

ROSADONI

RENATO

18

17

35

07/11/2017

AMMESSO

8

ROSATI

MARCO

18

20

38

07/11/2017

AMMESSO

9

SERANI

MARCO

17

20

37

07/11/2017

AMMESSO

Progetto antincendio Toscana

Mercoledì 11 Ottobre 2017

La Società italiana di selvicoltura premia il progetto antincendi della Toscana

FIRENZE - "Un esempio di gestione innovativa ed intelligente della risorsa forestale" Con questa motivazione un progetto riguardante la prevenzione degli incendi boschivi voluto da Regione Toscana e Unione di Comuni Val di Merse e realizzato da Dream Italia (la società che cura l'addestramento del personale dipendente e volontario dell'antincendi boschivi regionale) si è aggiudicato il primo premio al concorso nazionale promosso dalla Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale (SISEF).

Il premio viene consegnato oggi nell'ambito dell' XI Congresso Sisef, presso la sede CNR, e consiste in una targa che certifica la valenza di "Foresta intelligente".
"Questo premio – ha commentato l'assessore regionale a agricoltura e foreste Marco Remaschi - è un riconoscimento importante all'attività qualificata e innovativa svolta dalla Regione Toscana per scongiurare il rischio di incendi. Un'azione che ha nel centro della Pineta di Tocchi, unico in Italia dedicato all'addestramento antincendio, un punto di riferimento  fondamentale. E infatti questo progetto è stato sviluppato proprio nella val di Merse, nell'area cioè dove si trova il centro regionale.  Il premio verrà conservato e esposto nella sede del centro a Monticiano, come stimolo a continuare nella strada intrapresa per difendere il nostro straordinario patrimonio boschivo".
"Altro aspetto rilevante – ha aggiunto l'assessore – è che il progetto premiato sviluppa tecniche volte e a prevenire gli incendi, ci dà cioè un aiuto concreto per poter anticipare e quindi contrastare al meglio il pericolo".

Il progetto elaborato  e realizzato in Toscana  mira a ridurre quella parte di combustibile vegetale che rappresenta un rischio per la propagazione degli incendi boschivi attraverso l'adeguamento e la manutenzione dei viali parafuoco con l'uso della tecnica del "fuoco prescritto" .
Attraverso il mantenimento di infrastrutture di antincendio boschivo come i viali parafuoco, infatti,  è possibile modificare il comportamento dell'incendio, mitigarne gli effetti e rendere più efficace e sicura la lotta attiva.


Con gli interventi pianificati dal Piano, inoltre,  si aumenta la diversità della copertura arbustiva, erbacea e di lettiera del sottobosco creando zone favorevoli all'avifauna ed alla fauna selvatica e allo stesso tempo si realizza un addestramento sul campo del personale antincendi boschivi della Regione Toscana.
Questo Progetto rappresenta il primo passo nell'elaborazione dei piani di prevenzione antincendi boschivi che la Regione Toscana ha intenzione di realizzare nei prossimi anni nelle zone più a rischio del proprio territorio. 

ATC Siena - avviso di selezione

Giovedì 28 Settembre 2017

AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA DI SIENA: AVVISO DI SELEZIONE

L’Ambito Territoriale di Caccia 3 Siena Nord ha pubblicato un Bando per la selezione a tempo determinato per la durata di tre mesi, con eventuale proroga, di un impiegato di 6° livello con incarichi di accertamento e stime dei danni arrecati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole ed alle opere funzionali all’attività agricola e per lo svolgimento di sopralluoghi e collaudi per miglioramenti ambientali.

Gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati che fossero interessati a presentare la propria candidatura dovranno farla pervenire alla Segreteria dell’Ambito Territoriale di Caccia 3 Siena Nord esclusivamente tramite consegna a mano o mediante raccomandata con avviso di ricevimento entro le ore 17,00 di lunedì 2 ottobre p.v., compilando il modulo di domanda allegato all’Avviso ed unendovi il proprio curriculum vitae, seguendo le modalità indicate ai punti 5) e 6) dell’Avviso relativi a “Termini e Modalità di presentazione della domanda” e “Dichiarazioni che devono essere contenute nella domanda di selezione”.

Bando PSR Toscana Mis. 1.2

Lunedì 25 Settembre 2017

Agricoltura, scade il 15 novembre il bando per il "Sostegno ad attività dimostrative e azioni di informazione"

FIRENZE - E' stato prorogato al 15 novembre 2017 il termine ultimo per la presentazione delle domande di aiuto per la sottomisura 1.2 "Sostegno ad attività dimostrative e azioni di informazione".

"Consideriamo strategica l'importanza della Misura 1 per l'intero comparto agricolo e forestale della Toscana - ha spiegato l'assessore all'agricoltura Marco Remaschi - Per questo abbiamo ritenuto opportuno prolungare la scadenza di questo bando, per garantire il maggior numero possibile di interventi informativi sul territorio regionale".

Il bando, le finalità

L'operazione riguarda il sostegno per l'erogazione di attività di divulgazione per la disseminazione di informazioni rilevanti per le attività agricole, agroalimentari, forestali. E' un'attività che può prevedere convegni, incontri tematici, presentazioni pubbliche, oppure produzione di materiale informativo su mezzi cartacei o informatici (è vietato l'inserimento di promozioni pubblicitarie di qualunque tipo).

La sottomisura 1.2 è finanziata con un contributo in conto capitale pari al 100% della spesa ammissibile.

L'importo massimo del contributo pubblico concesso per singola domanda di aiuto è pari a 375.000 euro.

A chi è rivolto

Il bando è rivolto alle Agenzie formative che intendono realizzare interventi di trasferimento dell'innovazione, attraverso azioni di informazione destinate agli addetti del settore agricolo, agroalimentare e forestale o gestori del territorio operanti in zone rurali.

A chi presentare le domande

Le domande possono essere presentate impiegando esclusivamente, mediante procedura informatizzata, la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.

Competenze catastali

Martedì 29 Agosto 2017

LEGGE n. 124/2017 “Concorrenza”: DA OGGI GLI AGROTECNICI RITORNANO A SVOLGERE LE ATTIVITA’ CATASTALI

Entra in vigore oggi, 29 agosto 2017, la legge n. 124/2017 e sempre a partire da oggi l’Agenzia delle Entrate-Direzione Generale del Catasto, Cartografia e Pubblicità immobiliare rende disponibili nel proprio sito (www.agenziaentrate.gov.it) le nuove release dei programmi PREGEO (catasto terreni, ex-catasto rurale) e DOCFA (catasto fabbricati, ex-catasto urbano) opportunamente aggiornati per la predisposizione e la trasmissione telematica degli atti di aggiornamento catastale da parte degli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, che così tornano a svolgere a pieno titolo le attività catastali (dopo due anni di “blocco” in cui questa possibilità era stata sospesa per una improvvida formulazione normativa, od almeno ritenuta tale dalla Corte Costituzionale, contenuta nella legge 28 febbraio 2008 n. 31).

Gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati tornano a svolgere le attività catastali in quanto il legislatore, per rimediare al precedente “errore” normativo, ha provveduto ad approvare nella legge n. 124/2017 (all’art. 1 comma 151) una disposizione avente natura di interpretazione autentica, che recita: “Il comma 96 dell’articolo 145 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, si interpreta nel senso che gli atti catastali, sia urbani che rurali, possono essere redatti e sottoscritti anche dai soggetti in possesso del titolo di cui alla legge 6 giugno 1986, n. 251.” così chiarendo in via definitiva gli ambiti professionali degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, che possono adesso tornare a svolgere pacificamente le attività catastali loro proprie (già svolte, senza contestazione alcuna, nei quindici anni precedenti).

Ricerca tecnici per attivita' ispettive

Venerdì 11 Agosto 2017

AGRIFUTURO CERCA TECNICI PER ATTIVITA’ ISPETTIVE

La Cooperativa AGRIFUTURO (società cooperativa fra professionisti, che opera in tutta Italia) e le sue strutture consociate hanno comunicato la ricerca di tecnici, liberi professionisti, da adibire al lavoro di “Controlli Oggettivi Territoriali relativi alla Domanda Unica di Pagamento e Sviluppo Rurale Campagna 2017” per le seguenti aree geografiche: PIEMONTE: Asti, Cuneo. LOMBARDIA: Como, Lecco, Mantova, Milano, Pavia, Varese. LIGURIA: Genova, Imperia, La Spezia, Savona. EMILIA-ROMAGNA: Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini. TOSCANA: tutta la Regione. ABRUZZO: Chieti, L’Aquila, Pescara, Teramo. SARDEGNA: Nuoro, Olbia-Tempio, Sassari. CAMPANIA: Benevento, Caserta, Napoli, Salerno. CALABRIA: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia. SICILIA: Caltanissetta.

Il fabbisogno stimato di tecnici (Agrotecnici, Agrotecnici laureati, Agronomi, Forestali e Periti agrari iscritti nei relativi Albi) è compreso fra i 150 ed i 200. I tecnici che già hanno mandato il loro curriculum vitae alla Cooperativa AGRIFUTURO nei mesi od anni scorsi sono pregati di evitare un ulteriore invio (salvo non siano intervenute significative modifiche al curriculum vitae), in quanto la Cooperativa farà riferimento al curriculum vitae già in suo possesso.

La Cooperativa precisa che all’avvio dell’attività, gli incaricati dovranno essere in regola con l’iscrizione nel proprio Albo professionale e con gli obblighi previdenziali. A seguito di specifici Accordi sarà data preferenza agli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con esperienza specifica. I tecnici interessati dovranno far pervenire il proprio curriculum vitae il primo possibile, comunque entro il 10 settembre 2017 al seguente indirizzo di posta elettronica: vibo@agrifuturo.it

Voucher per giovani professionisti

Mercoledì 9 Agosto 2017

REGIONE TOSCANA: VOUCHER A FAVORE DEI GIOVANI PROFESSIONISTI

Sono aperti i termini dell’Avviso, inserito nel POR “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” FSE 2014-2020 che finanzia voucher formativi individuali rivolti a giovani professionisti.

La misura è volta a supportare interventi individuali di formazione continua, in modalità voucher, per aumentare le competenze e sostenere la competitività professionale dei giovani lavoratori autonomi intellettuali.

E’ possibile fare domanda di voucher sul presente avviso per la copertura (totale o parziale) delle spese di iscrizione per la frequenza delle seguenti attività: Corsi di formazione e di aggiornamento professionale erogati da agenzie formative accreditate dalla Regione Toscana ai sensi della DGR 968/2007, da ordini professionali, collegi professionali, associazioni professionali ai sensi della legge 4/2013 e da soggetti eroganti percorsi formativi accreditati dagli stessi ordini/collegi/associazioni; Master di I e di II livello in Italia o in altro Paese UE erogati da Università e Scuole di alta formazione italiane riconosciute dal MIUR o di Università e Scuole di altro stato comunitario riconosciute e abilitate al rilascio del titolo di master.

Le spese ammissibili sono esclusivamente quelle di iscrizione al percorso formativo e il costo del percorso formativo per il quale si richiede il voucher deve essere di almeno 200,00 euro. Per l’attuazione del presente avviso è disponibile l’importo complessivo di euro 1.000.000,00 e le risorse sono così suddivise: euro 700.000,00 per corsi di formazione e aggiornamento professionale; euro 300.000,00 per master di I e II livello.

L’importo del voucher varia in base al costo dell’attività formativa e viene concesso secondo i seguenti criteri: rimborso dell’intero costo per attività formative di importo complessivo non superiore a 300,00 euro; rimborso di 300,00 euro per attività formative il cui costo sia tra i 300,01 e i 600,00 euro; rimborso in misura del 50% delle spese effettivamente sostenute fino ad un massimo di 2.500,00 euro per la frequenza di attività formative aventi un costo superiore a 600,01 euro. La domanda di voucher può essere presentata da giovani lavoratori autonomi di tipo intellettuale in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda: non aver compiuto 40 anni d’età; essere residenti o domiciliati in Toscana; essere in possesso di partita IVA; appartenere ad una delle seguenti tipologie: soggetti iscritti ad albi di ordini e collegi; soggetti iscritti ad associazioni di cui alla legge 4/2013 e/o alla legge regionale n. 73/2008; soggetti iscritti alla Gestione Separata dell’INPS. Le domande di voucher possono essere presentate con scadenza trimestrale e non oltre le ore 12.00 dei giorni di scadenza di seguito indicati:

1° scadenza entro il 30 settembre 2017;

2° scadenza entro il 31 dicembre 2017;

3° scadenza entro il 31 marzo 2018;

4° scadenza entro il 30 giugno 2018

attraverso il sito web http://web.rete.toscana.it/fse3 e selezionando tra le funzioni per il cittadino “Presentazione Formulario on-line per interventi individuali”. Gli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati che desiderino maggiori informazioni possono rivolgersi ai rispettivi Collegi di appartenenza

Accatastamento fabbricati rurali

Giovedì 25 Maggio 2017

Fabbricati rurali non ancora dichiarati al catasto edilizio urbano

In partenza oltre 1 mln di avvisi bonari per i proprietari di 800mila immobili

Al via gli avvisi del Fisco per i proprietari dei fabbricati rurali non ancora dichiarati al Catasto Edilizio Urbano. L’Agenzia delle Entrate prosegue l’attività di accertamento dei fabbricati rurali che risultano censiti ancora al Catasto Terreni, avviando una campagna di sensibilizzazione per permettere agli intestatari catastali di questi immobili di regolarizzare la propria posizione.

Approfondisci l'argomento, clicca qui

 

Esami di abilitazione

Lunedì 15 Maggio 2017

ESAMI DI ABILITAZIONE 2017 - IL 29 MAGGIO SCADE IL TERMINE!

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 – 4° Serie speciale concorsi del 28 aprile 2017, è stata pubblicata l’Ordinanza del Ministero dell’Università che indice la Sessione 2017 degli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato: le domande entro il 29 maggio 2017.

Per approfondire l'argomento, clicca qui

Esami abilitanti 2017

Venerdì 28 Aprile 2017

ESAMI ABILITANTI ALLA PROFESSIONE DI AGROTECNICO ED AGROTECNICO LAUREATO: DA OGGI, 28 APRILE, APERTI I TERMINI DELLE DOMANDE

E’ stata pubblicata oggi, sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 - Serie speciale concorsi l’Ordinanza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che indice la sessione annuale degli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato; pertanto lunedì 29 maggio 2017 è il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione.

Le domande devono essere spedite con raccomandata (farà fede il timbro postale) al Centro Unico di raccolta come ogni anno posto presso l’Ufficio di Presidenza del Collegio Nazionale (Poste Succursale n. 1 - 47122 FORLI’); le domande possono anche essere inviate a mezzo PEC-Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo: agrotecnici@pecagrotecnici.it

Dopo il recente parere del CUN-Consiglio Universitario Nazionale del 7 aprile 2017 n. 3786, con il quale il massimo organo accademico ha chiarito definitivamente che le lauree magistrali, specialistiche e vecchio ordinamento possono accedere all’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, sono numerose -e perfettamente codificate- le Classi di laurea ammesse a sostenere gli esami abilitanti, possono pertanto accedere alla professione i soggetti in possesso:

1. Di una laurea magistrale (DM n. 270/2004) in una delle seguenti Classi: LM-3 - Architettura del paesaggio; LM-4 - Architettura e ingegneria edilearchitettura; LM-6 - Biologia; LM-7 - Biotecnologie agrarie; LM-8 - Biotecnologie industriali; LM-9 - Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche; LM-23 - Ingegneria civile; LM-24 - Ingegneria dei sistemi edilizi; LM-26 - Ingegneria della sicurezza (condizionata); LM-35 - Ingegneria per l’ambiente e il territorio; LM-48 - Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale; LM-54 - Scienze chimiche; LM-56 - Scienze dell’economia; LM-60 - Scienze della natura; LM-61 - Scienze della nutrizione umana; LM-69 - Scienze e tecnologie agrarie; LM-70 - Scienze e tecnologie alimentari; LM-73 - Scienze e tecnologie forestali ed ambientali; LM-75 - Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio; LM-76 - Scienze economiche per l’ambiente e la cultura; LM-77 - Scienze economico-aziendali; LM-86 - Scienze zootecniche e tecnologie animali.

2. Di una laurea specialistica (DM n. 509/1999) in una delle seguenti Classi: 3/S - Architettura del paesaggio; 4/S - Architettura e ingegneria edile; 6/S - Biologia; 7/S - Biotecnologie agrarie; 8/S - Biotecnologie industriali; 9/S - Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche; 28/S - Ingegneria civile; 38/S - Ingegneria per l’ambiente e il territorio; 54/S - Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale; 62/S - Scienze chimiche; 64/S - Scienze dell’economia; 68/S - Scienze della natura; 69/S - Scienze della nutrizione umana; 74/S - Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali; 77/S - Scienze e tecnologie agrarie; 78/S - Scienze e tecnologie agroalimentari; 79/S - Scienze e tecnologie agrozootecniche; 82/S - Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio; 83/S - Scienze economiche per l’ambiente e la cultura; 84/S - Scienze economico-aziendali.

3. Di una laurea quadriennale o quinquennale “vecchio ordinamento” (ante DM n. 509/1999) nei seguenti indirizzi: > Settore agrario e forestale (laurea in Scienze agrarie; Scienze agrarie, tropicali e subtropicali; Scienze e tecnologie agrarie; Scienze e tecnologie agrarie ed alimentari; Scienze delle produzioni animali; Scienze forestali; Scienze forestali ed ambientali) > Settore naturalistico e ambientale (laurea in Scienze ambientali e Scienze naturali) > Settore biologico e biotecnologico (laurea in Biotecnologie agro-industrali; Biotecnologie agrarie vegetali; Biotecnologie industriali; Biotecnologie mediche; Biotecnologie veterinarie; Scienze biologiche; nonche altre lauree equipollenti) > Settore chimico (laurea in Chimica) > Settore della pianificazione ambientale e territoriale (laurea in Pianificazione territoriale ed urbanistica; Pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale; Politiche del territorio; Architettura; Ingegneria per l’ambiente ed il territorio; Ingegneria civile; Ingegneria edile; Urbanistica) > Settore economico (laurea in Economia ambientale; Economia aziendale; Economia e commercio; Economia e legislazione per l’impresa; Economia delle istituzioni; Marketing; Scienze economiche e statistiche; nonche altre lauree equipollenti).

4. Di una laurea di primo livello (triennale) in una delle seguenti Classi: L-2 Biotecnologie (ex Classe 1); L-7 Ingegneria civile e ambientale (ex Classe 8); L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale (ex Classe 17); L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (ex Classe 7); L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali (ex Classe 20); L-26 Scienze e tecnologie agro-alimentari; L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (ex Classe 27); L-38 Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali (ex Classe 40); accompagnata da un semestre di tirocinio professionale (che può essere svolto anche dopo aver presentato domanda di partecipazione gli esami, purché in tempo utile per gli esami).

5. Di un Diploma Universitario, fra i seguenti: > Biotecnologie agroindustriali > Biotecnologie industriali > Coordinamento per le attività di protezione civile > Economia e amministrazione delle imprese > Economia delle imprese cooperative > Economia del sistema agroalimentare e dell’ambiente > Gestione delle imprese alimentari > Gestione tecnica e amministrativa in agricoltura > Ingegneria dell’ambiente e delle risorse > Igiene e sanità animale > Marketing e comunicazione d’azienda > Produzioni animali > Produzioni agrarie tropicali e subtropicali > Produzioni vegetali > Realizzazione e gestione degli spazi verdi > Scienze ambientali > Servizi informativi territoriali > Tecnici in biotecnologie > Tecnici in impianti biotecnologici > Tecnico di misure ambientali > Tecnologo alimentare > Valutazione e controllo ambientale (nonchè altri Diplomi universitari non tabellati con pari identicità formativa).

6. Di un diploma in agraria di scuola secondaria superiore. A. se ordinamento ante-riforma di “Agrotecnico” oppure di “Perito agrario”; B. se “nuovo ordinamento”, di tecnico nel settore “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale” oppure di tecnico in “Agraria, agroalimentare e agroindustria”; in entrambi i casi unito a 18 mesi di praticantato professionale certificato ovvero un percorso formativo equivalente (Corso ITS ovvero IFTS, attività tecnica subordinata, ecc. La titolarità o contitolarità di azienda agricola è requisito equivalente all’attività tecnica subordinata).

I modelli delle domande sono scaricabili dal sito internet www.agrotecnici.it oppure tramite il profilo Facebook https://www.facebook.com/collegioagrotecnici ed il profilo Twitter https://twitter.com/Agrotecnici. Informazioni dirette si possono richiedere ai n. 0543/720.908, 340/184.8939 oppure 06/6813.4383 ovvero tramite e-mail a: agrotecnici@agrotecnici.it.

Sempre nel sito www.agrotecnici.it sono indicati i numeri telefonici dedicati per ottenere informazioni sugli esami, sempre possibili anche inviando una e-mail ad agrotecnici@agrotecnici.it. Anche la rete dei Collegi provinciali degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati è mobilitata per fornire informazioni ai richiedenti. Le prove d’esame avranno inizio il giorno 26 ottobre 2017 e ad esse potranno parteciparvi solo coloro i quali hanno presentato domanda entro il 29 maggio 2017.

L’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati negli ultimi cinque anni (2012-2016) è diventato il primo nel suo settore come numero di candidati agli esami abilitanti, superando quelli degli Agronomi e Forestali (che in dieci anni hanno perso il 42% dei propri candidati) e dei Periti agrari (ridotti ormai a poco più di un terzo dei candidati degli Agrotecnici).

Competenze forestazione

Martedì 21 Marzo 2017

FORESTAZIONE. CHIARIMENTO DEFINITIVO DEL CONSIGLIO DI STATO: GLI AGRONOMI NON HANNO COMPETENZE RISERVATE

(ma solo competenze condivise, ad esempio, con gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati - sentenza n. 952 del 1 marzo 2017) Ad un mese esatto dalla precedente sentenza n. 426/2017, il Consiglio di Stato torna nuovamente sulla qualificazione delle competenze professionali degli Agronomi nel settore della progettazione e pianificazione forestale, chiarendo definitivamente (sentenza n. 952 del 1 marzo 2017, resa nota ieri) che:

- nel settore forestale gli iscritti nell’Albo degli Agronomi non hanno nessuna competenza esclusiva;

- le competenze forestali sono proprie anche degli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati (competenze “interferenti” fra le due categorie le definiscono i giudici del supremo organo della Magistratura amministrativa);

- in via generale l’iscrizione nell’Albo degli Agronomi non prevede alcuna competenza “riservata”, ma solo competenze comuni con altre categorie di professionisti;

in tal modo affossando definitivamente la pretesa dell’Ordine degli Agronomi di essere titolare di competenze “esclusive”, lungamente sostenuta anche tramite la divulgazione di Circolari seriali ad Enti pubblici e soggetti privati operanti nel settore di riferimento.

Il Consiglio di Stato ha invece confermato la tesi sostenuta dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati e precisamente che, nel settore agrario, nessuno degli Albi ivi operanti ha competenze riservate, ma solo competenze “tipiche” e perciò comuni ad altre categorie sia del settore agrario che non agrario.

La vicenda giudicata prende spunto da un ricorso promosso, ed inizialmente vinto (sentenza TAR Toscana n. 196/2015), dagli Ordini degli Agronomi della Toscana i quali avevano impugnato un bando del Comune di Montecatini Terme (PT) che affidava alla Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa un incarico per la “manutenzione del patrimonio arboreo comunale”; i ricorrenti avevano contestato quell’affidamento sostenendo che le relative attività -così come ogni altra indicata nella legge professionale di Agronomo n. 3/1976- fossero riservate in via esclusiva agli iscritti nell’Albo degli Agronomi e Forestali, con proibizione per altri di svolgerle.

In prima istanza il TAR aveva dato loro ragione, probabilmente anche per l’assenza di adeguati contraddittori; infatti il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati non era stato chiamato in giudizio ed era venuto a conoscenza della sentenza del TAR Toscana n. 196/2015 solo dopo la sua pubblicazione.

Solo in seguito, con un intervento volontario, il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati si costituiva in appello al Consiglio di Stato ed altrettanto faceva il Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Pisa e, sebbene nella sentenza finale il Collegio Nazionale sia stato estromesso dal giudizio (per un errore postale in una delle notifiche effettuate), la sua posizione veniva illustrata e discussa nella fase dibattimentale ed infine accolta nella sentenza n. 952/2017 che ha riformato, annullandola, la precedente sentenza del TAR Toscana. I giudici del Consiglio di Stato hanno dunque stabilito che gli iscritti nell’Albo degli Agronomi non sono titolari di alcuna competenza riservata nè nel settore forestale nè in altro settore, così chiarendo: “In primo luogo, occorre precisare che le attività professionali ...... meglio specificate dall’art. 2 della legge n. 3 del 1976, non risultano attribuite, alla stregua di un’interpretazione letterale della norma, ed in ragione della sua ampiezza, anche in forza di una sua interpretazione funzionale, in modo esclusivo ai dottori agronomi e forestali. ..... L’art. 2 della legge n. 3 del 1976, oggetto di disamina, non contiene una siffatta o similare clausola di riserva esclusiva alla competenza dei dottori agronomi e forestali. Riserva che, d’altro canto, difficilmente poteva ipotizzarsi, attesa l’estrema latitudine e differenziazione delle competenze enucleate dalla previsione, che vanno alla direzione, gestione delle imprese agrarie alla progettazione, direzione sorveglianza dei lavori relativi alle costruzioni rurali, alle operazioni dell’estimo, ai lavori ed incarichi relativi alla coltivazione delle piante, ai lavori catastali, alla valutazione e liquidazione degli usi civici, alle analisi fisico-chimico-microbiologiche del suolo, alle ricerche di mercato, alla progettazione dei lavori relativi al verde pubblico. ..... Analogamente, emergono interferenze con le competenze professionali di architetti ed ingegneri (art. 51 r.d. 23 ottobre 1925, n. 2537), come pure degli agrotecnici (art. 11 della legge 6 giugno 1986, n. 251)”. la sentenza in esame appare costituzionalmente orientata (sentenza Corte Costituzionale n. 345/1995) e si pone in perfetta linea con l’esigenza di modernizzare il settore delle libere professioni.

Per l’effetto, va evidenziato come la sentenza del Consiglio di Stato n. 952/2017 confermi le competenze “concorrenti” degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati nel settore della pianificazione, progettazione e direzione lavori nel settore forestale, anche ai sensi della recente legge 12 agosto 2014 n. 116, art. 1-bis, comma 16, che stabilisce: “L’articolo 11, comma 1, lettera c), della legge 6 giugno 1986, n. 251, come modificato dall’articolo 26, comma 2-bis, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, si interpreta nel senso che sono anche di competenza degli iscritti nell’albo degli agrotecnici le attività di progettazione e direzione delle opere di trasformazione e miglioramento fondiario, sia agrario che forestale.”

Seminario Apicoltura

Lunedì 20 Febbraio 2017

Si informano gli interessati che il giorno sabato 4 marzo 2017 presso la Sala Prampolini - Piazza Matteotti (sede Pro-loco) di Spello (Pg), avrà luogo l'evento:

UNA GIORNATA DI APICULTURA E APICOLTURA

La quota di partecipazione è di 40,00 euro, comprensive di pranzo mpresso un ristorante della zona.

Gli iscritti all'Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati, in caso di adesione, avranno diritto a uno sconto, esibendo il buono allegato, per cui la quota di partecipazione è ridotta a 28,00 euro.

Per informazioni e iscrizioni, rivolgersi ai seguenti numeri:

VINCENZO PIERANTONI: 339-2983055

MARCO GAMMAIDONI: 338-3503695

Visualizza il volantino e il buono di partecipazione

 

Richiesta prestazione professionale

Martedì 17 Gennaio 2017

Richiesta prestazione professionale

Per una iniziativa che il nostro Collegio Nazionale ha in corso di realizzazione sichiede di segnalare allo scrivente i nominativi di iscritti nell’Albo di AR-GR-PG-SI-TR che siano in possesso di entrambi i sottoindicati requisiti:a) avere svolto un corso VSP-Valutatore Sistemi Qualità ISO 9000 (40 ore) riconosciuto CEPAS o AICQ;b) esperienza di lavoro specifica nel settore della certificazione agroalimentare di almeno 2 anni (se laureato), o di almeno 4 anni (se diplomato);

è utile -ma non indispensabile- unire alla segnalazione il curriculum vitae del segnalato.
La presente richiesta riveste carattere di urgenza

Rivalutazione terreni agricoli ed edificabili

Martedì 17 Gennaio 2017

Rivalutazione terreni agricoli ed edificabili

 

Si segnala che la legge di stabilità 2017 (legge n. 232 del 11.12.2016 recante “Bilancio

di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-

2019”) ha, tra le sue misure, prorogato i termini per la rideterminazione dei valori di acquisto dei

terreni edificabili e con destinazione agricola.

L’art. 1, comma 554 della citata legge n. 232/2016 è infatti intervenuto sull’art. 2

comma 2 della legge 21 febbraio 2003, n. 27 recante “Disposizioni urgenti in materia di

adempimenti comunitari e fiscali, di riscossione e di procedure di contabilità”, prevedendo ora la

possibilità di procedere alla rivalutazione dei terreni agricoli ed edificabili posseduti alla data del 1

gennaio 2017, entro il 30 giugno 2017, termine entro il quale occorre effettuare la redazione ed il

giuramento della perizia di stima, ai fini del versamento delle imposte sostitutive.

Il sopracitato art. 2 comma 2 della legge n. 27/2003 richiama infatti gli artt. 5 e 7 della

legge 28 dicembre 2001, n. 448 e successive modificazioni ed integrazioni che si riferiva, fra l’altro,

a perizie giurate per la rivalutazione di immobili, di partecipazioni e di terreni agricoli.

In particolare l’art. 7, c. 1, della legge n. 448/2001 così recita:

“1. Agli effetti della determinazione delle plusvalenze e minusvalenze di cui all'articolo 81, comma

1, lettere a) e b), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della

Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, per i terreni edificabili e con

destinazione agricola posseduti alla data del 1° gennaio 2002, può essere assunto, in luogo del

costo o valore di acquisto, il valore a tale data determinato sulla base di una perizia giurata di

stima, cui si applica l'articolo 64 del codice di procedura civile, redatta da soggetti iscritti agli

albi ......degli agrotecnici ......, a condizione che il predetto valore sia assoggettato ad una imposta

sostitutiva delle imposte sui redditi, secondo quanto disposto nei commi da 2 a 6.”

si conferma pertanto la piena competenza professionale degli iscritti nell’Albo degli

Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati in materia di redazione di perizie giurate per la

rivalutazione di immobili, di partecipazioni e di terreni agricoli.

Si invitano gli interessati a diffondere la presente circolare, per una tempestiva informazione relativamente al nuovo termine del 30 giugno 2017, anche per consentire ai colleghi liberi professionisti di consigliare nel modo più adeguato la propria clientela.

Iscrizione CTU

Lunedì 9 Gennaio 2017

Iscrizione CTU


Si informano gli interessati che la Sezione relativa ai CTU, al sito www.agrotecnici.it, è stata mplementata con l’elenco completo dei Tribunali italiani, con diretti collegamenti alle pagine che recano la modulistica e le istruzioni per presentare la domanda di iscrizione come CTU.La sezione è raggiungibile al link www.agrotecnici.it/CTU.htm, in cui è possibile trovare anche il Vademecum per l’iscrizione.

Concorso CREA Arezzo

Mercoledì 1 Giugno 2016

CONSIGLIO PER LA RICERCA IN AGRICOLTURA E L'ANALISI DELL'ECONOMIA AGRARIA

 

Concorso (Scad. 30 giugno 2016)

Selezione pubblica, per titoli ed esame colloquio, per il conferimento di un assegno di ricerca.

 
    Si comunica che il Consiglio per  la  Ricerca  in  agricoltura  e
l'analisi dell'economia  agraria  -  CREA  ha  emesso  un  avviso  di
selezione concorsuale per il conferimento di n. 1 assegno di  ricerca
tramite selezione  pubblica  per  titoli  ed  esame  colloquio  sulla
tematica: «Misurazione di parametri forestali biometrici, qualitativi
e quantitativi da nuvole di punti prodotte da scansioni  con  sensori
laser da drone e terrestre». 
    Il bando di selezione in versione integrale, ove sono riportati i
requisiti di partecipazione, le condizioni di ammissione, i motivi di
esclusione, la valutazione dei titoli, completo  del  format  per  la
presentazione delle candidature, e'  disponibile  sul  sito  internet
www.entecra.it, alla voce Lavoro/Formazione,  e  costituisce  l'unico
testo definitivo che prevale in caso di discordanza. 
    Le candidature complete di ogni riferimento, come  precisato  nel
bando  di  concorso  integrale,  dovranno  essere  inoltrate  con  le
modalita' previste nel bando al CREA  -  Centro  di  Ricerca  per  la
selvicoltura - Viale Santa Margherita, 80 - 52100  Arezzo,  entro  il
termine  perentorio  di  giorni  trenta  dal  giorno  della  data  di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica del  presente
avviso. Tale termine, qualora venga a scadere in giorno  festivo,  si
intendera' protratto  al  primo  giorno  non  festivo  immediatamente
seguente. 

ELENCO DEI PROFESSIONISTI INCARICHI PROFESSIONALI

Giovedì 3 Marzo 2016

AVVISO PUBBLICO PER LA INTEGRAZIONE DELL'ELENCO DEI PROFESSIONISTI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI, INERENTI SERVIZI TECNICI DI IMPORTO INFERIORE A €100.000,00

 

Avviata la procedura per la integrazione dell'elenco dei tecnici per eventuali conferimenti di incarichi profesisonali da parte dell'Unione dei Comuni Pratomagno, con importi fino a € 100.000,00.
Scadenza 30 aprile 2016.

 

Avviata la procedura per la integrazione dell'elenco dei tecnici per eventuali conferimenti di incarichi profesisonali da parte dell'Unione dei Comuni Pratomagno, con importi fino a € 100.000,00.

Scadenza 30 aprile 2016.

http://www.unionepratomagno.it/node/315

TRASFERIMENTO DELEGA FORESTAZIONE

Lunedì 15 Febbraio 2016

TRASFERIMENTO DELEGA FORESTAZIONE DALLA PROVINCIA DI AREZZO ALL'UNIONE DEI COMUNI PRATOMAGNO (L.R. 22/2015)
Dati: 10/02/2016 - 01/02/2017
Si informa che per la presentazione delle istanze per il rilascio delle autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico forestale, lo sportello al pubblico è aperto con le seguenti modalità:
- lunedì dalle 9.00 alle 13.00; - giovedì dalle 15.00 alle 17.30.
In questa prima fase l'ufficio di riferimento è presso l'Unione dei Comuni del Pratomagno a Loro Ciuffenna. per info: 055/917021
e-mail: segreteria@unionepratomagno.it
I moduli per la presentazione delle istanze sono scaticabili dal seguente link:
http://www.unionepratomagno.it/uffici…

TRASFERIMENTO DELEGA FORESTAZIONE DALLA PROVINCIA DI AREZZO ALL'UNIONE DEI COMUNI PRATOMAGNO (L.R. 22/2015)

Dati:10/02/2016 - 01/02/2017

Si informa che per la presentazione delle istanze per il rilascio delle autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico forestale, lo sportello al pubblico è aperto con le seguenti modalità:- lunedì dalle 9.00 alle 13.00; - giovedì dalle 15.00 alle 17.30.In questa prima fase l'ufficio di riferimento è presso l'Unione dei Comuni del Pratomagno a Loro Ciuffenna. per info: 055/917021e-mail: segreteria@unionepratomagno.itI moduli per la presentazione delle istanze sono scaticabili dal seguente link:

http://www.unionepratomagno.it/uffici?q=ufficio-vinc-forestale

Candidature Consiglio Disciplina

Mercoledì 25 Novembre 2015

Consiglio di disciplina – presentazione candidature

Si informano gli iscritti allo scrivente Collegio Professionale che saranno aperti dal prossimo giovedì 10 gennaio 2013 i termini per la presentazione delle candidature al ruolo di componenti il Consiglio di disciplina territoriale (possono farlo coloro i quali hanno cinque anni di anzianità di iscrizione, in regola con i pagamenti, non colpiti da provvedimenti disciplinari), in applicazione dell’art. 8 del DPR n. 137/2012.

Le candidature devono essere presentate a mezzo PEC e il nostro Collegio Nazionale - per assicurare la par condicio - renderà disponibili, gratuitamente, un numero illimitato di caselle PEC per gi iscritti che ne fossero ancora privi, in modo tale che tutti possano concorrere.

Le modalità di richiesta della PEC sono disponibili al seguente link: http://www.agrotecnici.it/comunicatoPEC.pdf, da dove è possibile seguire una procedura semplificata per l’attivazione.

Dalla selezione della candidature pervenute verrà costituito un primo elenco di numero pari al doppio del numero dei Consiglieri del Collegio interessato (e cioè 14 iscritti nel nostro caso), destinato ad essere poi trasmesso al Presidente del Tribunale; un secondo elenco di numero pari ad un terzo dell’elenco precedente (nel nostro caso 5 iscritti, arrotondando per eccesso) destinato a non essere trasmesso al Presidente del Tribunale, ma tenuto presso il Collegio per attingervi nel caso di integrazioni al primo elenco ovvero negli altri casi previsti;

Una volta selezionati i soggetti chiamati a comporre i due elenchi, dai quali verrà costituito il Consiglio di disciplina territoriale, il Presidente del Collegio provinciale comunicherà ad ognuno l’avvenuta designazione chiedendogli una dichiarazione di assenza di conflitto di interessi e di accettazione di carica;

- i soggetti designati dovranno rispondere entro 72 ore. In caso contrario vengono automaticamente cancellati dall’elenco dei designati e sostituiti dai nomi sorteggiati in supero (cioè quelli contenuti nel secondo elenco);

- raccolte le dichiarazioni di assenza di conflitto di interesse e di accettazione di carica, i nominativi saranno trasmessi al Presidente del Tribunale provinciale.

In considerazione dell’importanza dell’Organo Collegiale da costituire, si invitano gli interessati a presentare quanto prima la propria candidatura, e comunque non oltre giovedì 11 aprile 2013, giorno di chiusura dei termini.

Si segnala che all’interno del presente sito, nella sezione “IL COLLEGIO/modulistica/pubblica”, è disponibile per tutti coloro che volessero approfondire l’argomento, il testo definitivo del Regolamento disciplinare della professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato, approvato in seconda lettura dal Consiglio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con procedura telematica, il 21 novembre 2012.

Si comunica inoltre che per ulteriori chiarimenti e approfondimenti sull’argomento è possibile contattare il segretario del Collegio Agr. Enrico Mencherini ai seguenti recapiti:

Cell. 340-6935150

E-mail: mencherini@agrotecnici.arezzo.it; menk13@libero.it

Per visualizzare l'avviso di apertura delle candidature clicca sul questo link

 

Gestione sostenibile dei boschi cedui

Giovedì 12 Novembre 2015

Invito all'incontro "Gestione sostenibile dei boschi cedui" relativo al Progetto LIFE14 ENV/IT/000514 "Shaping future forestry for sustainable coppices in southern Europe: the legacy of past management trials " - LIFE FutureForCoppiceS, che si terrà ad Arezzo presso il CREA-Centro di ricerca per la selvicoltura, il giorno mercoledì 18 novembre 2015 ore 10:30.

Per motivi organizzativi si richiede di confermare la propria adesione inviando entro il 16/11/2015 una mail al seguente indirizzo:

arezzo@agrotecnici.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMPETENZE FORESTALI AGLI AGROTECNICI

Sabato 17 Ottobre 2015

 

16.10.2015 Il TAR Calabria respinge il ricorso degli Agronomi contro l'affidamento di incarichi forestali agli Agrotecnici. Leggi il comunicato stampa http://www.agrotecnici.it/news.asp?numero=267

Leggi la sentenza TAR Calabria 1578/2015 http://www.agrotecnici.it/news.asp?numero=268

SELEZIONE PUBBLICA CRA

Domenica 11 Ottobre 2015

CREA-ABP: Selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzata formazione elenchi personale tempo determinato profilo Collaboratore Tecnico Enti Ricerca VI liv. presso il Centro di ricerca per l'Agrobiologia e la Pedologia di Firenze (Avviso pubbl. G.U.
CREA-ABP: Selezione pubblica, per titoli ed esame colloquio, finalizzata alla formazione di elenchi di personale da assumere con contratto di lavoro a tempo determinato, idoneo all'esercizio di funzioni ascrivibili al profilo professionale di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca VI liv. presso il Centro di ricerca per l'Agrobiologia e la Pedologia di Firenze - Avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale Concorsi ed Esami n. 77 del 6/10/2015 - Scadenza 5/11/2015.
Pubblicato il: 06/10/2015

CREA-ABP: Selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzata formazione elenchi personale tempo determinato profilo Collaboratore Tecnico Enti Ricerca VI liv. presso il Centro di ricerca per l'Agrobiologia e la Pedologia di Firenze (Avviso pubbl. G.U.CREA-ABP: Selezione pubblica, per titoli ed esame colloquio, finalizzata alla formazione di elenchi di personale da assumere con contratto di lavoro a tempo determinato, idoneo all'esercizio di funzioni ascrivibili al profilo professionale di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca VI liv. presso il Centro di ricerca per l'Agrobiologia e la Pedologia di Firenze - Avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale Concorsi ed Esami n. 77 del 6/10/2015 - Scadenza 5/11/2015.Pubblicato il: 06/10/2015

Scarica il bando:

http://sito.entecra.it/portale/public/documenti/selezione_elenchi_personale_cter_viliv_tempo_determinato.pdf

AVVISI PUBBLICI ASSUNZIONI

Martedì 29 Settembre 2015

AVVISO PUBBLICO PER L’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO DI N. 23 UNITA’ in categoria C a supporto delle strutture della Giunta regionale per le finalità di attuazione del Piano di Rafforzamento Amministrativo (P.R.A.) 2014-2020 (codice avviso TD72-94PRA15)

Per maggiori info consulta il seguente link:

http://www.agrotecnici.it/news/bando_umbria.pdf

 

 

AVVISO PUBBLICO
PER L’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO
DI N. 71 UNITA’
in categoria D – posizione giuridica D1
a supporto delle strutture della Giunta regionale per le finalità di
attuazione del Piano di Rafforzamento Amministrativo (P.R.A.)
2014-2020
(codice avviso TD1-71PRA15)

AVVISO PUBBLICOPER L’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATODI N. 71 UNITA’in categoria D – posizione giuridica D1a supporto delle strutture della Giunta regionale per le finalità diattuazione del Piano di Rafforzamento Amministrativo (P.R.A.)2014-2020(codice avviso TD1-71PRA15)

 

Per maggiori info consulta il seguente link:

http://www.agrotecnici.it/news/bando_umbria_istruttori_tecnici.pdf

 

 

Bando ATC 19 Siena

Martedì 14 Aprile 2015

Affidamento incarichi per stima danni da selvaggina

Si informano gli interessati che l' Ambito Territoriale di Caccia Siena 19 ha pubblicato, sul proprio sito, l' avviso di Bando per "formazione elenco professionisti per l’affidamento di incarichi inerenti l’accertamento e la valutazione dei danni alle produzioni agricole provocati dalla fauna selvatica".

Clicca qui per maggiori informazioni

Link ATC 19 Siena

 

Bando ATC 18 Siena

Lunedì 13 Aprile 2015

Formazione elenco professionisti per l’affidamento di incarichi inerenti l’accertamento e lavalutazione dei danni alle produzioni agricole provocati dalla fauna selvatica.

Viste le competenze in materia di risarcimento danni alle produzioni agricole affidate dalla L.R. 3del 12 Gennaio 1994 agli ATC;

Richiamato il Regolamento Provinciale per la prevenzione l’accertamento ed il risarcimento dei danni causati alle opere ed alle colture agricole e forestali dalla fauna selvatica e dall’attivitàvenatoria approvato dalla Provincia di Siena con deliberazione del Consiglio n. 11 del 4 Febbraio2003;

In applicazione della delibera Commissariale , l’ATC 18 ha stabilito la pubblicazione di un avviso per la formazione di un elenco di professionisti a cui affidare incarichi di prestazione professionale pe rl’accertamento e la valutazione dei danni alle produzioni agricole provocate da fauna selvatica.

Il suddetto elenco non avrà funzione di graduatoria, bensì di banca dati, sulla base della quale si valuterà, sulla base del curriculum presentato, l’esperienza e le capacità professionali dei professionisti per l’affidamento dell’incarico, tenuto conto anche della maggiore prossimità della sede dello studio con il luogo dell’accertamento da effettuare;

L’avviso è rivolto a soggetti che presentano i seguenti requisiti:

- Iscrizione all’albo dei Dottori Agronomi e Forestali, al collegio dei Periti Agrari e a quellodegli Agrotecnici;

- Professionisti che abbiano già acquisito specifica esperienza tecnica sulle attività divalutazione dei danni alle colture agricole, oggetto dell’eventuale incarico. Tale condizionedovrà risultare dal curriculum presentato;

L’elenco avrà durata biennale;Gli incarichi di cui sopra, saranno retribuiti con l’importo di € 60,00, oltre gli oneri accessori previstiper legge, per ogni singola perizia, incluse le spese di trasferta;La valutazione per l’affidamento dell’incarico professionale e l’affidamento stesso, sarannoeffettuati dal comitato di gestione dell’ATC 18 o dal Commissario incaricato:

I soggetti interessati dovranno far pervenire all’ATC 18 presso la sede in Via Massetana Romana 34 aSiena entro le ore 17 del 24 Aprile 2015 apposita domanda contenente:- Domanda di partecipazione,- Curriculum vitae,- Estremi iscrizione all’albo o collegio professionale.

Tutti i documenti dovranno essere contenuti in una busta chiusa con la seguente dicitura: “Formazione elenco professionisti per l’affidamento di incarichi inerenti l’accertamento e lavalutazione dei danni alle produzioni agricole provocati dalla fauna selvatica”

Si precisa che la presentazione della documentazione non vincola l’ATC 18 al fine del successivoincarico.

PREGEO e DOCFA telematici

Giovedì 12 Marzo 2015

Atti di aggiornamento catastale

Dall'1 giugno 2015 gli atti di aggiornamento del CatastoTerreni (PREGEO) e catasto Fabbricati (DOCFA) potranno essere presentati esclusivamente tramite il canale telematico dell'Agenzia delle Entrate.

Lo stabilisce il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate 11 marzo 2015, n. 35112 recante "Obbligatorietà della trasmissione telematica, con modello unico informatico catastale, per la presentazione degli atti di aggiornamento", che renderà obbligatoria a partire dall'1 giugno 2015 per i professionisti abilitati, iscritti agli Ordini e Collegi professionali, tramite la piattaforma Sister, la trasmissione telematica degli atti di aggiornamento. Resterà comunque la possibilità di presentazione in front-office per alcune casistiche particolari o in caso di malfunzionamento della rete. Per qualsiasi informazione è possibile contattare l'agr. Enrico Mencherini 340/6935150.

Per approfondimenti:

leggi il Comunicato stampa

leggi la Circolare dell'Agenzia delle Entrate

 

 

Ricerca consulenti

Lunedì 2 Febbraio 2015

RICERCA DI CONSULENTI IN AMBITO DI AREE NATURALI O PROTETTE

Roma, 2 febbraio 2015. La Società SOGESID che si occupa di interventi integrati per la Sostenibilità dello Sviluppo con sede a Roma, partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato un Avviso per la ricerca di figure di consulenti in materia di aree naturali protette e biodiversità.

Per il profilo indicato con Rif. 4/2015 si ricercano tre diplomati con esperienza pluriennale nella gestione documentale e predisposizione di atti su format predefiniti in materia di aree naturali protette e di biodiversità.

Per il profilo indicato con Rif. 5/2015 a) si ricercano 4 soggetti laureati in  ienze Naturali (o Biologia) con esperienza di almeno tre anni nella gestione tecnico/operativa legata alla biodiversità, alla protezione della natura, con particolare riferimento agli strumenti di programmazione delle aree protette.

Per il profilo indicato con Rif. 6/2015 b) si ricercano 4 soggetti laureati in  Scienze Naturali (o Biologia) con esperienza di almeno cinque anni con incarichi di coordinamento nella gestione tecnico/operativa e amministrativa in ambiti legati alla biodiversità ed alle aree naturali protette marine e terrestri.

Gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati in possesso dei richiesti titoli di studio e dei requisiti di esperienza possono inviare la loro candidatura alla selezione in particolare per i profili sopra evidenziati, inviando domanda di partecipazione e curriculum vitae nonché gli altri documenti indicati nell’Avviso alla voce “Motivi di esclusione”, che dovranno pervenire alla Società SOGESID esclusivamente tramite PEC-Posta Elettronica Certificata entro le ore 18,00 di giovedì 5 febbraio 2015, seguendo le istruzioni disposte nell’Avviso.

Split payment

Lunedì 2 Febbraio 2015

SPLIT PAYMENT”? NON PER GLI ORDINI PROFESSIONALI

Roma, 2 febbraio 2015. Il Centro Studi del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati esclude che gli Ordini e Collegi professionali siano soggetti allo “split payment”.

Il Centro Studi del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati dopo avere esaminato le nuove disposizioni previste dalla legge di stabilità 23 dicembre 2014 n. 190 comma 629 lettera “b” in materia di split payment (cioè dell’obbligo della PP.AA. di trattenere l’IVA dovuta alle imprese per riversarla direttamente all’Erario, pagando al fornitore solamente il corrispettivo al netto d’IVA), ha concluso l’approfondimento ritenendo che a tale compito non siano tenuti gli Ordini e Collegi professionali, che vengono così sollevati da una “funzione” francamente poco gradevole.

È infatti noto come questa disposizione, pur nata con le migliori intenzioni (di contrasto all’elusione fiscale), finisca con il provocare nelle imprese fornitrici della PP.AA. una veloce contrazione della liquidità a disposizione, con effetti seri circa la solvibilità generale delle imprese stesse, che, infatti, continueranno a pagare l’IVA ai propri fornitori ma non la incasseranno più dalla PP.AA. al momento di erogare servizi o fornire beni.

Gli Ordini e Collegi professionali però non faranno parte di chi è chiamato, suo malgrado, a “strangolare” la liquidità delle imprese, perché la disposizione sullo split payment si applica solamente a determinati soggetti pubblici, quelli espressamente indicati nel nuovo articolo 17-ter aggiunto al DPR n. 633/1972 ovvero Stato, Organi dello Stato, Regioni, Province, Comuni, Consorzi di questi enti pubblici, Camere di commercio, Istituti universitari, Aziende sanitarie locali, Enti ospedalieri, Enti pubblici di ricovero con finalità scientifiche, Enti pubblici di assistenza, beneficenza o previdenza.

Gli Ordini e Collegi professionali invece, avendo natura giuridica di enti pubblici non economici a base associativa, non rientrano nell’elencazione e dunque non sono soggetti all’applicazione dello split payment. A seguito della risoluzione del Centro Studi, istruzioni in tal senso sono state impartite dal Presidente del Collegio Nazionale Roberto Orlandi a tutti i Collegi provinciali degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati.

Ricerca tecnici SOGESID

Venerdì 30 Gennaio 2015

Ricerca tecnici SOGESID

Si segnala che la Società SOGESID che si occupa di interventi integrati per la Sostenibilità dello Sviluppo con sede a Roma, partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato un Avviso per la ricerca di figure di consulenti (senior e junior) nell’ambito delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e con conoscenza della normativa in materia ambientale.

E’ richiesta esperienza lavorativa nel settore delle VIA e VAS di almeno 5 anni in caso di candidati in possesso di titolo di laurea in materie tecnico-scientifiche ovvero esperienza lavorativa di almeno 10 anni in caso di candidati in possesso di diploma, per lo svolgimento di compiti tecnici o la predisposizione di atti tecnici o amministrativi.

Gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati in possesso dei richiesti requisiti di esperienza possono inviare la loro candidatura alla selezione in particolare per i profili contrassegnati nell’Avviso con la sigla Rif. 1/2015 e Rif. 3/2015 inviando domanda di partecipazione e curriculum vitae nonchè gli altri documenti indicati nell’Avviso alla voce “Motivi di esclusione”, che dovranno pervenire alla Società SOGESID esclusivamente tramite PEC-Posta Elettronica Certificata entro le ore 18,00 di lunedì 2 febbraio 2015, seguendo le istruzioni disposte nell’Avviso.

L’Avviso è pubblicato nel sito www.agrotecnici.it - Sezione NEWS (http://www.agrotecnici.it/news/

Convenzioni SISTER

Martedì 27 Gennaio 2015

AGENZIA DELLE ENTRATE: AGGIORNAMENTO IMPORTI CONVENZIONI SISTER

 

Con provvedimento prot. n. 160950 del 17 dicembre 2014 del DirettoreRossella Orlandi, al fine di favorire l’accesso on-line ai servizi ipotecari e catastali da parte dipubbliche amministrazioni, imprese, professionisti e cittadini, l'Agenzia delle Entrate ha ridottodrasticamente gli importi per attivare le convenzioni per la consultazione telematica delle banchedati catastali effettuate tramite la piattaforma “Sister”.

L'importo di 200,00 euro da versare una tantum per l'abilitazione è stato azzerato e quello dellapassword annuale è stato ridotto da 30,00 a 15,00 euro.

In questo modo tutti gli iscritti chedesideravano attivare una convenzione, ma che avevano rinunciato ritenendo giustamente i costitroppo onerosi, ora lo potranno fare spendendo solo 15,00 euro all'anno, più naturalmente il costodelle eventuali visure e mappe.

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato da pochi giorni sul suo sito le nuove procedure perl'abilitazione Sister, che può essere effettuata solo tramite il canale telematico e con firma digitale.

Per qualsiasi informazione e chiarimento in merito è possibile contattare l'Agr. Enrico Mencherini (cell. 3406935150 - e-mail: menk13@libero.it).

Regime dei minimi: c'e' ancora tempo

Lunedì 19 Gennaio 2015

IL “VECCHIO” REGIME DEI MINIMI: C’E’ ANCORA TEMPO PER USUFRUIRNE

Roma, 19 gennaio 2015. Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ricorda a tutti i liberi professionisti che e' ancora aperta la possibilità di potersi avvalere del più favorevole “regime dei minimi” del 2014: per farlo c’è tempo sino al 31 gennaio 2015.

Nel mese di dicembre 2014 il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ha promosso una capillare campagna informativa per ricordare a tutti i propri neo-iscritti ed ai professionisti in generale l’utilità di aderire (entro il 31 dicembre 2014) al regime fiscale “dei minimi”, prima che la legge di stabilità 2015 (in vigore dal 1 gennaio scorso) lo modificasse in maniera profondamente negativa.

Il “vecchio” regime dei minimi prevedeva infatti che un professionista che iniziasse per la prima volta l’attività, rispettando le seguente condizioni:

- non fatturare più di 30.000,00 euro all’anno di lavoro professionale;

- non acquistare più di 15.000,00 euro di beni strumentali (computer,

armadi, scrivanie, ecc.) in totale, nell’arco di un triennio;

- non avere spese per lavoro accessorio, dipendente ed assimilato;

- potesse godere di una vera “fiscalità di vantaggio” (tassazione del 5% sul solo reddito netto; esenzione dall’obbligo della contabilità IVA; esenzione dalle ritenute di acconto) per almeno 5 anni ovvero un tempo più lungo (fino a 35 anni di età).

Com’è noto, con la legge di stabilità 2015, in vigore dal 1 gennaio 2015, il limite di fatturato è stato abbassato a 15.000,00 euro e l’imposta aumentata al 15% (peraltro calcolata non sul reddito reale ma su di un reddito “teorico” e quasi sempre più alto).

Molti giovani Agrotecnici ed Agrotecnici laureati colsero l’invito del Collegio Nazionale anticipando, ove possibile, l’apertura di P.IVA e l’avvio dell’attività professionale, mettendosi così in condizione di poter godere del precedente, più favorevole regime fiscale.

Non tutti i liberi professionisti però (pur avviando l’attività negli ultimi giorni del 2014) sono riusciti a fare le pratiche di apertura di P.IVA in tempo utile, anche in ragione delle tradizionali festività natalizie e di capodanno, rimanendo così tagliati fuori; è bene allora sapere -e divulgare- che per loro e per quanti altri in ritardo con le pratiche è tuttora aperta la possibilità di rientrare nel “vecchio”, e più favorevole, regime dei minimi.

Ecco come. Tutti coloro che sono in possesso dei necessari requisiti possono ancora aprire P.IVA, purchè entro il 31 gennaio 2015 usufruendo del precedente “regime dei minimi”, a condizione di dichiarare come data di inizio attività il 31 dicembre 2014.

Questa opportunità per i “ritardatari” è resa possibile dall’art. 35 comma 1 del DPR n. 633, il quale recita:

I soggetti che intraprendono l’esercizio di un’impresa, arte o professione nel territorio dello Stato, o vi istituiscono una stabile organizzazione, devono farne dichiarazione entro trenta giorni ad uno degli uffici locali dell'Agenzia delle entrate ovvero ad un ufficio provinciale dell’imposta sul valore aggiunto della medesima Agenzia; la dichiarazione è redatta, a pena di nullità, su modelli conformi a quelli approvati con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate. L’ufficio attribuisce al contribuente un numero di partita I.V.A. che resterà invariato anche nelle ipotesi di variazioni di domicilio fiscale fino al momento della cessazione dell'attività e che deve essere indicato nelle dichiarazioni, nella home-page dell'eventuale sito web e in ogni altro documento ove richiesto.”

Quanto sopra, pur rappresentando una concreta possibilità di rientrare nel precedente e più favorevole “regime dei minimi”, deve sempre essere visto alla luce della possibilità che l’Agenzia delle Entrate contesti l’operazione chiedendo prova dell’effettivo inizio dell’attività nel 2014; si ritiene che la prova -ove richiesta- possa essere rappresentata dal congiunto verificarsi di due elementi:

1. l’emissione di una fattura, di qualunque importo, entro il 31 dicembre 2014, oppure datata nel gennaio 2015 ma che evidenzi la dicitura “prestazione resa nel dicembre 2014”;

2. l’iscrizione del professionista alla rispettiva Cassa di previdenza entro il 30esimo giorno dall’inizio dell'attività (ad esempio, se un soggetto dichiara l’inizio attività al 30 dicembre 2014 deve avere inviato domanda di iscrizione alla propria Cassa di previdenza entro il 29 gennaio 2015 o precedentemente);

oppure anche solo con la presenza dell’ultimo elemento (rappresentato dall’iscrizione alla Cassa di previdenza nei termini). Si ricorda che, per gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati il codice identificativo della professione, da indicare all’atto dell’apertura della P.IVA è il 74.90.12, mentre la Cassa di previdenza è quella AGROTECNICI/ENPAIA (vedi anche il sito www.agrotecnici.it)

.

“Considerato l’estrema penalizzazione del nuovo regime dei minimi – ha commentato Roberto Orlandi, Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati- la possibilità offerta da una puntuale lettura del DPR n. 633/1972 consente di salvare le posizioni di tutti quei giovani liberi professionisti che, pur avendo iniziato l’attività nel dicembre 2014, non sono riusciti a fare per tempo le necessarie comunicazioni, per le feste natalizie dei loro consulenti.

Dal momento che questa soluzione non interessa solo gli Agrotecnici ma tutti i liberi professionisti, è opportuno dare ad essa, nei pochi giorni che ci separano dal 31 gennaio 2015, la massima diffusione possibile”.

Nomina Commissione Paesaggio

Martedì 9 Dicembre 2014

Si informano gli interessati che il Comune di Foiano della Chiana ha emanato un avviso per la nomina dei membri della Commissione comunale per il paesaggio.

Gli interessati possono consultare il bando al seguente link:

http://www.comune.foiano.ar.it/albopretorio/fr_atti.asp?id_tipologia=10

Nuovo "Regime dei minimi" - Urgente

Lunedì 1 Dicembre 2014

COMUNICAZIONE URGENTE - NUOVO REGIME DEI MINIMI

Si deve ricordare come l’attuale “regime dei minimi” venne pensato per favorire i soggetti che iniziavano una attività autonoma per la prima volta, con regole che si sono rivelate convenienti ed efficaci. Si ricordano le condizioni riferite ai liberi professionisti, tuttora vigenti:

1. Possono usufruire dell’attuale “regime dei minimi” i liberi professionisti che:

- iniziano una attività professionale mai svolta prima (la condizione, ad esempio, è assolta in automatico quando si apre la P.IVA per la prima volta. Analogamente può ritenersi assolta quando, pur avendo già una P.IVA, si indica un nuovo inizio di attività professionale con un nuovo Codice ATECO diverso da quello già posseduto);

- non fatturano più di 30.000,00 euro all’anno di lavoro professionale;

- non acquistano più di 15.000,00 euro di beni strumentali (computer, armadi, scrivanie, ecc.)

in totale, nell’arco di un triennio;

- non hanno spese per lavoro accessorio, dipendente ed assimilato (mentre è consentita l’erogazione di compensi occasionali a terzi);

- non sono soci in nessuna “società di persone”;

- non hanno già aderito a regimi IVA “speciali”.

2. Chi ha più di 35 anni di età può beneficiare del “regime dei minimi” per i primi 5 anni di attività; chi ha meno di 35 anni senza limiti di tempo, comunque sino al compimento del trentacinquesimo anno di età.

3. L’attuale “regime dei minimi” è molto favorevole perchè, applicandolo, si paga solo una imposta sostitutiva del 5% sul reddito netto (fatturato - spese); le fatture vengono emesse senza IVA e senza ritenuta di acconto. Va invece sempre indicato in fattura il contributo integrativo (2% per gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati) a favore della Cassa di previdenza.

4. Chi aderisce al regime dei minimi è escluso dagli Studi di settore.

La legge di stabilità interviene, purtroppo in negativo, nei confronti dei liberi professionisti rendendo il nuovo “regime forfetario” (questa la nuova denominazione) non più conveniente; più precisamente:

- il limite di fatturato, dagli attuali 30.000,00 euro scende a 15.000,00 euro;

- l’imposta sostitutiva sale dal 5% al 15%;

- inoltre questa imposta non si calcola più sul reddito effettivamente prodotto, ma su soglie preordinate a seconda dell’ambito di attività (per i liberi professionisti l’aliquota è del 78% e dunque il reddito imponibile, con 15.000,00 euro di compensi, è di 11.700,00 euro ed una imposta fissa di 1.755,00 euro, a prescindere dai costi effettivamente sostenuti);

di contro, il limite dei beni strumentali acquistabili sale da 15.000,00 euro a 20.000,00 euro e sono ammesse spese per l’acquisizione di lavoro accessorio, dipendente ed assimilato fino a 5.000,00 euro all’anno (ma si tratta di “benefici” di scarso o nullo interesse per la maggior parte dei liberi professionisti ).

La legge di stabilità è attualmente all’esame del Parlamento, e quindi essa potrebbe subire modifiche, anche profonde, delle quali però si avrà contezza solo verso la fine di dicembre (cioè ad approvazione definitiva avvenuta); in ogni caso, qualora venisse confermata -anche in forma attenuata- la proposta del Governo è del tutto evidente che il nuovo “regime forfetario” (in vigore dal 1 gennaio 2015) sarà molto penalizzante per i liberi professionisti che, nella maggior parte dei casi, non avranno più interesse a ricorrervi, venendo così sottoposti ad una più alta tassazione (quella ordinaria, con aliquote crescenti dal 23% al 43% del reddito).

Tuttavia coloro i quali hanno già aderito al “regime dei minimi” o vi aderiranno entro il 31 dicembre 2014 (cioè prima dell’entrata in vigore del nuovo “regime forfetario”) conserveranno i vantaggi attuali fino a scadenza ed in particolare potranno pagare una imposta sostitutiva del solo 5% sul reddito effettivamente conseguito, fino a 30.000,00 euro di fatturato.

Ad esempio un Agrotecnico od un Agrotecnico laureato di 26 anni di età che apra la P.IVA entro il corrente anno potrà conservare fino al 2024 i benefici anzidetti (qualora rispetti le condizioni previste); chi invece superi già ora i 35 anni di età manterrà il beneficio per 5 anni (dunque fino al 2019). In entrambi i casi si tratta di condizioni di estremo favore che non bisogna lasciarsi sfuggire, almeno non da chi intende avviare una autonoma attività.

Con la presente si invitano pertanto gli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati che avessero intenzione di avviare nei prossimi mesi l’attività libero-professionale di farlo immediatamente, comunque entro il 31 dicembre 2014, per potersi avvalere delle attuali e più favorevoli regole del “regime dei minimi”, optando per esso.

Il medesimo invito è rivolto ai soggetti abilitati e non iscritti ancora nell’Albo professionale, che ovviamente dovranno prima perfezionare la loro iscrizione nell’Albo (non si può infatti aprire P.IVA con Codice ATECO di Agrotecnico se non si è iscritti nell’Albo).

Si coglie l’occasione per ricordare che il Codice ATECO identificativo della categoria professionale, che deve essere indicato all’atto dell’apertura di P.IVA, è il seguente: 74.90.12.

Entro 30 giorni dall’apertura della P.IVA gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati dovranno anche iscriversi alla relativa Cassa di previdenza AGROTECNICI/ENPAIA (il modulo è al sito www.enpaia.it al link http://www.enpaia.it/home/gsa/modulistica/gsag01.pdf), una gestione previdenziale che si caratterizza per l’estrema convenienza avendo la più bassa aliquota di pagamento (solo il 10%) e garantendo il più elevato rendimento dei contributi versati (nel 2013 del +1,50% contro un rendimento dello 0,1643% riconosciuto dalle altre Casse di previdenza del settore. Nel 2014 del +1,50% contro un rendimento negativo del -0,1927% applicato dalle altre Casse di previdenza del settore).

Pubblicazione naturalistica

Mercoledì 26 Novembre 2014

Si informano gli interessati che è stato recentemente pubblicato dall'Osservatorio Faunistico della Regione Umbria l'“ATLANTE DEGLI ERINACEOMORFI, SORICOMORFI E PICCOLI RODITORI DELL’UMBRIA”, di cui è coautrice l'Agr. Dott.ssa Angela Gaggi, iscritta al nostro Collegio.

Le copie possono essere richieste gratuitamente al dott. Umberto Sergiacomi (usergiacomi@regione.umbria.it) o alla dott.ssa Giuseppina Lombardi (glombardi@regione.umbria.it).

La versione .pdf può essere consultata e scaricata al seguente link:

http://www.regione.umbria.it/turismo-attivita-sportive/pubblicazioni-in-materia-di-caccia-e-presenze-faunistiche

Complimenti all'Agr. Dott.ssa Gaggi.

 

Convegno "Parlando di paesaggio"

Martedì 25 Novembre 2014

SI TERRÀ DOMANI 26 NOVEMBRE 2014 IL CONVEGNO “PARLANDO DI PAESAGGIO”

È al via il Convegno “Parlando di Paesaggio”, che si terrà domani 26 novembre 2014 presso la Sala del Carroccio in Piazza del Campidoglio, a Roma. L’evento è organizzato dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati e dalla Consulta Nazionale per il Verde Urbano, Agrario, Forestale e per il Paesaggio, con il patrocinio della Società Italiana di Arboricoltura - Onlus, della Cooperativa Agrifuturo, di “Colletti Verdi” e della Fondazione per i Servizi di Consulenza in Agricoltura “FondAgri” e verterà sul tema del paesaggio, affrontandone i molteplici aspetti sia in ambito urbano che rurale. Il Convegno vuole informare i partecipanti sulle leggi che regolano le attività legate al paesaggio e i diversi argomenti trattati mirano a fornire od ampliare le conoscenze base a riguardo.

Si parlerà di valutazione della stabilità delle alberature e della gestione e manutenzione del verde, con alcuni esempi sulle applicazioni di tali regolamenti nell’attività e nelle operazioni quotidiane di tecnici e professionisti del paesaggio. Il Convegno risponde inoltre all’esigenza dell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di comunicare e chiarire le conoscenze specifiche che compongono le competenze in materia proprie dei suoi iscritti (la progettazione del verde, la valutazione della stabilità delle alberature, la relazione paesaggistica, la VIA e VAS, ecc.), con l’obiettivo di risultare un valido supporto per chi già opera nel settore e di fungere da stimolo verso i giovani desiderosi di intraprendere un’attività professionale legata a tali tematiche.

Dopo i saluti iniziali da parte delle autorità, il Convegno verrà animato dai numerosi interventi di esperti e tecnici del settore. La sessione mattutina vedrà l’alternarsi di diversi contributi che tratteranno l’argomento del paesaggio in un ottica più generale, mentre quella pomeridiana si concentrerà sulle illustrazioni di esperienze di opere di tutela del paesaggio e del verde urbano.

Fra le relazioni di maggior interesse quella di Bepi Piotto dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, di Mauro Piacentini, Direttore dei giardini del Quirinale, di Carmelo Fruscione, Paesaggista, e dell’AIAPP-Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio.

Il Convegno si pone come l’occasione ideale per approfondire tematiche che si dimostrano sempre più catalizzatrici dell’attenzione dei professionisti del paesaggio e si propone di fare chiarezza sugli argomenti più complessi, quali quelli legati ai regolamenti vigenti e alla loro applicazione.

Affidamento incarichi professionali

Giovedì 13 Novembre 2014

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L'AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI PRESTAZIONE DI SERVIZIO PROFESSIONALE PER LA GESTIONE DI PRATICHE DI COMPETENZA DELL'UFFICIO AGRICOLTURA ED UFFICIO FORESTAZIONE DELL'UNIONE DEI COMUNI DEL PRATOMAGNO (AI SENSI DELL'ART. 125 DEL D.LGS. N. 163/2006)

Con apposito avviso, l'unione dei Comuni del Pratomagno invita i professionisti del settore (agronomi, agrotecnici, periti agrari o figure equipollenti) a manifestare l'interesse alla procedura in intestazione, per un eventuale affidamento di incarichi di prestazione di servizio professionale per la gestione di pratiche di competenza dell'Ufficio Agricoltura ed Ufficio Forestazione dell'Unione dei Comuni del Pratomagno, previa costituzione di un elenco/graduatoria.

OGGETTO DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE:

Nell'ambito delle competenze dell'Unione dei Comuni del Pratomagno le attività per le quali si richiedono prestazioni di servizio professione, tecnico-amministrativo, sono attinenti alla gestione della legge forestale Toscana, al Piano Forestale regionale, alle procedure per l'accesso ai finanziamenti previsti nell’ambito delle diverse misure del vigente Piano di Sviluppo Rurale della Toscana, alle funzioni in materia di agricoltura per quanto di competenza dell'Unione in riferimento alla LR 1/2005.

Più in dettaglio le attività oggetto di possibile prestazione di servizio professionale sono rivolte all’espletamento di prestazioni che, attraverso le necessarie attività di raccolta documentale, rilevazione diretta, analisi, valutazione tecnica, etc sono da concludersi con formale istruttoria tecnico-amministrativa, relativamente a:

Attività istruttorie, comprensive di sopralluoghi in campo, per rilascio di autorizzazioni richieste ai sensi della L.R. 39/2000 "Legge Forestale Toscana" e Programma Forestale della Toscana, comprensive dell'inserimento nel SIGAF di ARTEA;

Attività istruttorie per la verifica di dichiarazioni rese ai sensi della L.R. 39/2000 "Legge Forestale Toscana" e Programma Forestale della Toscana, comprensive dell'inserimento nel SIGAF di ARTEA;

Attività istruttorie, comprensive di sopralluoghi in campo, relative alla definizione delle diverse fasi previste dalle procedure per l'accesso ai finanziamenti dal Piano di Sviluppo Rurale della Toscana, come definite nell’ambito delle diverse misure attivate, per quanto di competenza dell'Unione;

Attività istruttorie, comprensive di sopralluoghi in campo, relative alle funzioni tecnico amministrative di competenza dell'Unione relativamente alle valutazioni di piani di miglioramento agricolo ambientale di cui alla L.R. 01/05 “Norme per il governo del territorio” e relativo regolamento di attuazione.

L'espletamento del servizio professionale affidato per le attività indicate, da svolgere in autonomia funzionale e organizzativa, comunque in rapporto con i funzionari dell’Ente competenti per materia e tenuto conto delle direttive da questi indicate, potrà comportare attività sia presso la sede, se necessario, per l’acquisizione e verifiche documentali, predisposizioni di note tecniche, verbali, atti di accertamento e quant'altro richiesto dalle specifiche procedure, utilizzando ove previsto il sistema informativo di ARTEA Toscana e/o programmi dell'Ente; sia fuori sede, per rilievi, controlli, accertamenti in campo.

Per svolgere le attività oggetto dell'incarico professionale è richiesta una specifica competenza nel settore agricolo e forestale, qualificata dall'iscrizione al rispetto albo professionale di agronomi, agrotecnici e periti agrari o figure equipollenti;è richiesta altresì, una specifica conoscenza della normative di settore, conoscenza del sistema GIS forestale di ARTEA (SIGAF) e di tutto sistema ARTEA, con specifico riferimento alla gestione delle misure finanziarie PRS/OCM di competenza dell'Unione.Si prevede di dare corso all'affidamento di un incarico, o più in caso di esigenza, individuando i soggetti affidatari secondo l'ordine della graduatoria generata secondo le specifiche riportate più avanti.L'affidatario potrà essere sostituito scorrendo la graduatoria in caso di rilevata inadeguatezza allo svolgimento dei compiti assegnati o di sopravvenuta impossibilità ad eseguire il servizio.

La scheda per l'invio della manifestazione di interesse è scaricabile qui.

Piattaforma on-line Regione Umbria

Giovedì 23 Ottobre 2014

Si informano gli interessati che si è svolto il 22 c.m. a Trevi, un convegno per la presentazione del progetto riferito alla piattaforma per l’erogazione dei servizi on-line mediante Identità Digitale, in cui si sono state illustrate le seguenti novità:

1.       Dal 1° novembre 2014 tutte le pratiche relative all’edilizia ed al commercio, da presentarsi ai Comuni dell’Umbria, non potranno più essere consegnate in forma cartacea, ma esclusivamente in forma digitale. Gli stessi documenti non potranno essere stampati dai Comuni, ma conservati in archivi digitali con la durata prevista dalle vigenti leggi;

2.       Dal gennaio 2015 anche altre tipologie di pratiche saranno implementate per essere presentate con la medesima metodologia per poi completare, possibilmente entro il 2015, il programma che vede tutti i rapporti intercorrenti tra professionisti e Comuni umbri intrattenuti esclusivamente per via informatica;

3.       Da tale decisione scaturiscono novità anche per i professionisti agrotecnici che intrattengono rapporti con i Comuni dell’Umbria, viste le materie attinenti alle specifiche competenze professionali come ad esempio: potature straordinarie delle piante, stabilità degli alberi, progetti di giardini, messa in opera di recinzioni, ecc..

4.       I cambiamenti più immediati per i professionisti, oltre al fatto di avere dimestichezza con l’informatica, subiranno le seguenti modifiche:

a.       Sarà indispensabile accreditarsi presso FED Umbria – con la cui registrazione il cittadino viene autorizzato ad intrattenere rapporti con la pubblica Amministrazione. L’accreditamento dovrà poi essere convalidato da uno qualsiasi dei Comuni dell’Umbria e, da quel momento si è autorizzati ad entrare nel portale che ciascun comune ha predisposto per i rapporti con i professionisti;

b.      Sarà anche indispensabile dotarsi di firma elettronica 

c.       Non sarà più necessario essere dotati di timbro professionale. Infatti in ciascun documento da presentare al Comune dovranno essere riportati per esteso: nome, cognome, ed iscrizione all’Albo di appartenenza; il tutto poi convalidato dalla firma digitale.

d.      Tutti i documenti da allegare devono rispettare gli standard di formato digitale previsti dalla delibera della Giunta regionale n. 98/2012.

Gli interessati che volessero approndire l'argomento possono contattare il Consigliere Delegato del nostro Collegio per la Regione Umbria Agr. Moreno Moraldi attraverso i seguenti riferimenti:

Cell. 335-5721100

E-mail: moraldi@agrotecnici.arezzo.it

 

Bando controlli PSR

Venerdì 5 Settembre 2014

Provincia di Pistoia:

Avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per l’affidamento di un servizio di controllo tecnicoamministrativo e di accertamento finale di esecuzione per i progetti finanziati con le misure ad investimento relative al PSR 2007-2013 della Regione Toscana. È richiesto il possesso dellalaurea in Scienze agrarie secondo il vecchio ordinamento (ovvero Classe 77/S ed LM-69) el’iscrizione ad uno dei Collegi degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati della Toscana. La domanda, corredata dal curriculum vitae, dovrà pervenire alla Provincia di Pistoia entro le ore 12,00 di mercoledì 10 settembre 2014. La durata del contratto è di 12 mesi, prorogabile di ulteriori3 mesi se necessario al completamento del programma PSR 2007-2013 della Regione Toscana, ed in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2015.

Per saperne di più: Scarica Avviso e modulo di domanda

Bando gestione faunistica

Venerdì 5 Settembre 2014

Ambito Territoriale di Caccia “GR6”:

Avviso pubblico per laraccolta di manifestazioni di interesse per l’affidamento del servizio di assistenza e consulenzatecnica alla gestione faunistico venatoria del cinghiale. Tra i titoli richiesti vi è la laurea,compresa quella triennale, in Scienze agrarie, Scienze forestali o Scienze Naturali ed iscrizionenell’Albo professionale. La domanda dovrà essere presentata utilizzando gli appositi moduli allegatiall’avviso e dovrà pervenire presso la sede dell’Ambito Territoriale di Caccia di Massa Marittima (GR) entro le ore 12,00 di venerdì 12 settembre 2014. L’importo posto a base di gara è di €16.000,00. Il servizio è previsto per la durata di 2 anni a partire dalla data di stipula del contratto el’incarico potrà essere rinnovato per un ulteriore anno, previa verifica della copertura finanziaria edella corretta e soddisfacente esecuzione della prestazione.

Per saperne di più: Scarica Avviso e allegati

Competenze degli iscritti all'Albo

Giovedì 21 Agosto 2014

LE OPERE DI MIGLIORAMENTO FONDIARIO, AGRARIO E FORESTALE SONO DI COMPETENZA DEGLI AGROTECNICI

Roma, 21 agosto 2014.

Il Parlamento ha messo fine alle continue “liti di confine” fra le categorieprofessionali del settore agrario chiarendo in via definitiva, con l’art. 1-bis della legge n. 116 del 11agosto 2014, che gli Agrotecnici sono competenti alle attività di progettazione e direzione delleopere di trasformazione e miglioramento fondiario, sia agrario che forestale. Questo il testo completo della disposizione interpretativa:

“L’articolo 11, comma 1, lettera c), della legge 6 giugno 1986, n. 251, come modificatodall’articolo 26, comma 2-bis, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, conmodificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, si interpreta nel senso che sono anche dicompetenza degli iscritti nell’albo degli agrotecnici le attività di progettazione e direzione delleopere di trasformazione e miglioramento fondiario, sia agrario che forestale.”

La nuova legge, di conversione con modifiche del decreto-legge n. 91/2014, e' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 20 agosto 2014 - Serie speciale n. 72.

Il Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati RobertoOrlandi ha espresso “soddisfazione per il chiarimento legislativo, che pone fine alle continue incertezze sulle competenze e rende giustizia alla elevata professionalità degli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati i quali, da oggi in poi, potranno attendere pacificamente alla loro professione mentre la maggiore concorrenza fra le diverse categorie, ora che il quadro legislativo e' meglio definito, portera' ad indiscussi benefici sia per il mercato che per gli stessi professionisti."

Ulteriore ricerca tecnici per Agrifuturo

Venerdì 8 Agosto 2014

AGRIFUTURO CERCA TECNICI PER ATTIVITA’ ISPETTIVE ANCHE A CASERTA

Roma, 8 agosto 2014. La Cooperativa AGRIFUTURO (società cooperativa fra professionisti, che opera in tutta Italia) e le sue strutture consociate hanno comunicato la ricerca di tecnici, liberi professionisti, da adibire al lavoro di “Controlli Oggettivi Territoriali relativi alla Domanda Unica di Pagamento e Sviluppo Rurale Campagna 2014” anche per la Provincia di Caserta.

La Cooperativa precisa che all’avvio dell’attività, gli incaricati dovranno essere in regola con l’iscrizione nell’Albo professionale e con gli obblighi previdenziali.

A seguito di specifici Accordi sarà data preferenza agli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con esperienza specifica.

I tecnici interessati dovranno far pervenire il proprio Curriculum Vitae entro il 19 agosto 2014 al seguente indirizzo di posta elettronica: vibo@agrifuturo.it .

Si ricorda che il 28 luglio scorso si sono chiusi i termini per la presentazione di candidature nei ruoli tecnici di AGRIFUTURO nelle Province di Verona; Forlì-Cesena; Rimini; Ferrara; Ravenna; Modena; Sassari; Nuoro; Salerno; Cosenza, Vibo Valentia; Catanzaro e Crotone.

Agrifuturo ricerca tecnici

Mercoledì 23 Luglio 2014

AGRIFUTURO CERCA TECNICI PER ATTIVITA’ ISPETTIVE

La Cooperativa AGRIFUTURO (società cooperativa fra professionisti, che opera in tutta Italia) e le sue strutture consociate hanno comunicato la ricerca di tecnici, liberi professionisti, da adibire al lavoro di “Controlli Oggettivi Territoriali relativi alla Domanda Unica diPagamento e Sviluppo Rurale Campagna 2014” per le seguenti aree geografiche:

NORD: Province di Verona, Forlì-Cesena, Rimini, Ferrara, Ravenna, Modena.

CENTRO: Province di Sassari e Nuoro.

SUD: Province di Salerno, Cosenza, Vibo Valentia, Catanzaro, Crotone.

La Cooperativa precisa che all’avvio dell’attività, gli incaricati dovranno essere in regola conl’iscrizione nell’Albo professionale e con gli obblighi previdenziali. A seguito di specifici Accordi sarà data preferenza agli iscritti nell’Albo professionale degliAgrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con esperienza specifica. I tecnici interessati dovranno far pervenire il proprio Curriculum Vitae entro il 28.07.2014 al seguenteindirizzo di posta elettronica:  vibo@agrifuturo.it 

La "Rivoluzione Previdenziale" e' realta'

Martedì 22 Luglio 2014

LA “RIVOLUZIONE PREVIDENZIALE”: ORA E’ POSSIBILE AVERE PENSIONI PIu' ALTE CON GLI STESSI CONTRIBUTI!

Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso degli Agrotecnici e restituisce alle Casse di previdenziali “virtuose” piena autonomia: potranno pagare pensioni più alte, senza dover aumentare i contributi. E’ una ventata di concorrenza nel settore; quel che è certo è che da oggi nulla sarà più come prima.

E’ una sentenza storica quella del Consiglio di Stato n. 3859/2014, depositata ieri, e che ha accolto il congiunto ricorso della Cassa di previdenza ENPAIA/AGROTECNICI e del Collegio Nazionale dell’Albo, chiarendo come il criterio di rivalutazione dei contributi pensionistici definito dalla legge n. 335/1995 debba intendersi come quello minimo (che deve essere sempre riconosciuto), mentre le Casse di previdenza “virtuose” e con i conti in ordine possono riconoscere rivalutazioni maggiori così “... consentendo di erogare trattamenti pensionistici più alti”.

Dunque aveva sbagliato il Ministero del Lavoro a bloccare la delibera della Gestione previdenziale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati (inclusa nella Fondazione ENPAIA), una Cassa virtuosa per eccellenza e con totale sostenibilità previdenziale, che nel 2010 aveva chiesto di poter aumentare la rivalutazione dei contributi previdenziali dei propri iscritti, per poter erogare loro pensioni significativamente più alte.

Viene così definitivamente scardinato il principio, fino all’ultimo difeso dal Ministero del Lavoro, per cui la previdenza dei professionisti doveva essere, sempre e comunque, “tutta uguale”, anche quando i rendimenti dei contributi      - per effetto del meccanismo di calcolo - erano pressoché pari allo zero, con il risultato di deprimere all’inverosimile le future pensioni (come in effetti è avvenuto negli ultimi anni).

La libertà nell’autonomia negoziale delle Casse previdenziali, loro restituita dalla sentenza n. 3859/2014, non è solo un atto di giustizia e di buon senso, ma è anche un premio alle Casse che meglio sono amministrate, che possono ora distinguersi da quelle peggio amministrate, così come evangelicamente viene diviso “il grano dal loglio”, cioè la semente buona da quella meno buona.

Soprattutto nessuno potrà più nascondersi dietro l’alibi delle rivalutazioni dei contributi “secondo legge”; da ora in poi gli iscritti alle Casse dei liberi professionisti potranno misurare la capacità dei propri amministratori in base ai risultati effettivamente ottenuti e chiedere di poterne beneficiare.

Per il Consiglio di Stato questo è chiarissimo, tanto che nella Sentenza si afferma testualmente “da quanto sopra deriva indirettamente un’incentivazione all’impegno efficiente delle risorse, al fine di utilizzarle in modo conforme alla legge ed agli atti statutari e regolamentari” in altre parole: “Meno derivati, meno operazioni finanziarie border line, meno convegni ma pensioni più alte per chi versa i contributi”.

Gli effetti, per tutti i liberi professionisti (e non solo per gli Agrotecnici, che però hanno il merito di avere ritenuto possibile infrangere il dogma ministeriale delle “rivalutazione identica per tutti”) saranno rilevanti; le conseguenze per gli Albi professionali anche.

GLI EFFETTI PER I LIBERI PROFESSIONISTI

Ciascuna Cassa di previdenza, se in regola con la sostenibilità previdenziale e con i conti, potrà rivalutare maggiormente i contributi versati dagli iscritti, rispetto a quanto previsto per legge: ciò significa, a fine vita lavorativa, pensioni più alte. Anche notevolmente più alte.

Nell’attuale sistema contributivo l’importo delle future pensioni dipende sostanzialmente da due fattori: 1. da quanto ciascun “previdente” versa (tanto più alto sarà il versato, maggiore sarà la pensione); 2. dalla percentuale di rivalutazione dei contributi previdenziali (dove l’insieme dei contributi versati e della loro rivalutazione costituisce il “montante previdenziale”).

La legge n. 335/96 si preoccupa di garantire una percentuale minima di rivalutazione dei contributi previdenziali (identica per tutte le Casse di previdenza dei professionisti, da cui la generalizzazione del problema) in base alla media quinquennale del PIL, così come determinata dall’ISTAT che, a seguito della perdurante stagnazione economica, ha subito nel tempo la seguente riduzione:

ANNO                       INDICE DI RIVALUTAZIONE PIL/ISTAT

 

2005                           4,050%

2006                           3,538%

2007                           3,393%

2008                           3,465%

2009                           3,320%

2010                           1,793%

2011                           1,616%

2012                           1,134%

2013                           0,1643%

mentre per il corrente anno e per quelli successivi si prevede un incremento pressoché pari a zero (in ragione del perdurare del PIL negativo).

Questa costante riduzione della percentuale di rivalutazione dei contributi previdenziali compromette in maniera significativa l’entità delle future pensioni, le quali (prima della sentenza n. 3859/2014 del Consiglio di Stato) erano destinate ad essere del tutto insufficienti a garantire una dignitosa esistenza.

Nel 2011 la Cassa di previdenza degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati comprese per tempo gli effetti devastanti della diminuzione dell’indice di rivalutazione del montante contributivo, e perciò decise di aumentarlo del +50%, utilizzando parte degli utili annuali. Ed altrettanto venne fatto per gli anni futuri, sicché l’indice di rivalutazione (per gli iscritti alla Cassa degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati) sarebbe risultato il seguente:

ANNO              INDICE PIL/ISTAT                    INDICE AGROTECNICI

                                  (per tutti)

2011                                1,6165                     2,4247% (+50%)

 

2012                                1,1344                     1,7016% (+50%)

 

2013                                0,1643                      1,500%  (+912%)

garantendo sempre e comunque una rivalutazione mai inferiore all’1,50%, livello ritenuto minimo per garantire future, adeguate pensioni.

Chiesta al Ministero del Lavoro l’autorizzazione a procedere, la Cassa previdenziale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati se la vide negare sulla scorta del fatto che -secondo il Ministero- tutte le Casse professionali dovevano rivalutare i contributi previdenziali nella stessa identica misura, quindi assurdamente negando la possibilità di fare meglio (per chi ne fosse capace).

A riportare certezza del diritto è intervenuta ora la sentenza del Consiglio di Stato n. 3859/2014 che, ribaltando il precedente negativo del TAR Lazio e sconfessando il Ministero del Lavoro, consente alla Cassa di previdenza degli Agrotecnici di dar corso alle maggiori rivalutazioni.

Pertanto un laureato in agraria iscritto all’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, rispetto allo stesso laureato iscritto in un diverso Albo del settore, potrà avere una pensione significamente più alta, pagando l’uno gli stessi contributi dell’altro.

Una vere e propria rivoluzione previdenziale.

GLI EFFETTI SUGLI ALBI PROFESSIONALI

Saranno notevoli anche in questo caso, perché aumenterà il livello di concorrenza fra le diverse categorie; già ora i laureati delle professioni tecniche possono scegliere liberamente, fra più Albi, quello ritenuto per loro migliore essendo venuto meno, con il DPR n. 328/2001, l’obbligo di iscriversi in un solo, determinato Albo.

Gli effetti di questa concorrenza si sono già visti, con Albi che perdono vistosamente iscritti ed altri (come quello degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati) che li aumentano, fino a diventare il primo nel settore.

Dal momento che ad ogni Albo professionale è collegata una autonoma Cassa di previdenza, la sentenza del Consiglio di Stato n. 3859/2014 aumenterà ancora di più il livello di concorrenza nel mondo delle professioni, perché i giovani laureati saranno portati non solo a scegliere l’Albo che da loro più opportunità, ma anche quello che da loro una migliore previdenza, cioè con minori contributi e più alte pensioni.

LE CASSE DI PREVIDENZA INTERESSATE

Il problema dell’insufficiente rivalutazione dei contributi previdenziali (con l’effetto di generare pensioni irrisorie o comunque insufficienti) riguarda pressoché tutte le casse dei liberi professionisti ma in particolare quelle nate dopo la “riforma Dini” del 1995, cioè le Casse con meccanismo di calcolo interamente contributivo e precisamente:

-  Cassa di previdenza degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati/ENPAIA;

-  EPAB - Ente Nazionale di previdenza ed Assistenza dei Biologi:

-  EPPI - Ente Previdenziale dei Periti Industriali;

-  EPAP - Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale (comprende Attuari, Agronomi, Chimici e Geologi);

-  ENPAPI - Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza Professionale       Infermieristica;

-  ENPAP - Ente Nazionale di Previdenza dei Psicologi;

-  Cassa di previdenza dei Periti agrari/ENPAIA;

più tutti i nuovi iscritti nelle “vecchie” Casse professionali (di cui al Decreto 509) a cui è applicato il contributivo puro; in totale si tratta di una platea superiore ad 1,2 milioni di persone.

Il Coordinatore della Cassa di previdenza AGROTECNICI/ENPAIA, Alessandro Maraschi, ha espresso viva soddisfazione per l’esito della sentenza “che restituisce alle Casse di previdenza virtuose parte di quella fondamentale autonomia negoziale, purtroppo tante volte negata in provvedimenti normativi o nello stesso comportamento della burocrazia ministeriale. Adesso, conformemente al diritto ed alle aspettative degli Agrotecnici iscritti, la Cassa di previdenza potrà pacificamente procedere alla maggiore rivalutazione dei contributi previdenziali, con un significativo aumento finale delle pensioni che saranno erogate, il tutto senza né aumentare la contribuzione né gravare sullo Stato ma semplicemente utilizzando risorse proprie, accumulate in anni di buona gestione”.

 

Il Dott. Maraschi non ha mancato di ringraziare il Presidente della Fondazione ENPAIA, Antonio Piva, per il sostegno dato all’iniziativa ed il Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, Roberto Orlandi, per essersi a sua volta costituito in giudizio, insieme alla Cassa, per difendere l’autonomia.

A sua volta Orlandi ha così commentato: “Siamo convinti che Ordini professionali e Casse di previdenza debbano agire in modo coordinato, perché sono parte delle stesso mondo. Per questo, quando il Ministero del Lavoro ha bloccato la delibera che, nel rispetto della sostenibilità previdenziale di lungo periodo, aumentava la rivalutazione delle pensioni degli Agrotecnici, agendo non già per ragioni di merito ma di pregiudizio, non siamo rimasti con l’arma al piede, ma siamo convenuti immediatamente in giudizio insieme ai colleghi della Cassa. Qui in gioco, non c’erano solo le legittime aspettative di vita e lavoro degli Agrotecnici (e già questo basterebbe) ma bensì l’autonomia stessa della Cassa di previdenza: per quale misterioso motivo una Cassa di previdenza virtuosa, bene amministrata, con utili crescenti, non dovrebbe retrocedere ai propri iscritti parte di quei benefici?

Per quale diabolica ragione le Casse previdenziali virtuose dovrebbero essere accumunate a quelle che virtuose lo sono di meno od affatto? Mescolando così insieme, in una melassa indistinta, chi non ha mai perso un centesimo di euro e chi invece ha bruciato decine di milioni di euro in operazioni di dubbia avventatezza?

Quale maledizione impone ai professionisti pensioni comprese fra il 25% ed il 40% dell’ultimo reddito, mentre le relative Casse di previdenza accumulano utili crescenti senza poterli distribuire?

Ora tutto questo è stato spazzato via dalla decisione del Consiglio di Stato. Gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati che svolgono la libera professione sanno di poter contare su pensioni più alte e maggiori tutele senza dover pagare un euro in più.

Oggi il sistema previdenziale italiano è restituito ad una maggiore e più virtuosa concorrenza e gli iscritti alle Casse professionali dispongono di concreti strumenti per vigilare le rispettive gestioni e l’operato dei propri amministratori”.

Conclude così Orlandi “La nostra iniziativa venne da molti commentata all’inizio con fastidio e con scherno, ma noi non abbiamo mai dubitato della bontà delle nostre ragioni, infine orgogliosi di avere, con la nostra caparbia insistenza, contribuito a migliorare il sistema previdenziale italiano”. 

La sentenza del Consiglio di Stato n. 3859/2014 è scaricabile a questo link: www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio di Stato/Sezione 6/2013/201307067/Provvedimenti/201403859_11.XML

Accesso al credito per le libere professioniste

Martedì 10 Giugno 2014

accesso al credito e degli Agrotecnici laureati
per le libere professioniste.
Accesso al credito per le libere professioniste

Si segnala che il 4 giugno u.s. è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa tra il Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio, il Ministero dello Sviluppo Economico, Abi, Confindustria, Confapi, Rete Imprese Italia (che riunisce Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti) e Alleanza delle Cooperative Italiane per favorire e sostenere l’accesso al credito non solo a favore delle Piccole e Medie Imprese a partecipazione femminile, ma anche per le lavoratrici autonome come le libere professioniste, indipendentemente dal settore in cui operano.

L’accesso al credito verrà realizzato da banche e intermediari finanziari che aderendo al Protocollo d’intesa, costituiranno specifici plafond finanziari per la realizzazione di investimenti e l’avvio di nuove attività femminili, anche di natura professionale.

Il Protocollo prevede tre linee di intervento per l’accesso al credito denominate (1.“Investiamo nelle donne”; 2. “Donne in start-up”; 3. “Donne in ripresa”) che riguardano rispettivamente la realizzazione di nuovi investimenti per lo sviluppo o l’avvio della libera professione o dell’impresa o la ripresa della attività per coloro che si trovino in una temporanea situazione di difficoltà in relazione alla crisi economica.

Tale iniziativa può interessare direttamente le iscritte all’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati che intendano intraprendere o sviluppare la loro attività libero-professionale. Al riguardo si precisa che le domande per l’ammissione ai contributi, che beneficiano della garanzia dello Stato, dovranno essere presentate entro il 31 dicembre 2015 agli intermediari finanziari il cui elenco verrà prossimamente reso pubblico nel sito dell’ABI (www.abi.it) insieme all’ammontare del plafond disponibile.

La presentazione ed il testo del Protocollo d’intesa sono pubblicati nel sito www.agrotecnici.it - Sezione NEWS (http://www.agrotecnici.it/news/CARTAB78-14.pdf) oppure sono consultabili nel sito dell’ABI-Associazione Bancaria Italiana.

Obbligo di utilizzo della fattura elettronica

Giovedì 5 Giugno 2014

Obbligo di utilizzo della fattura elettronica.

Si comunica che dal 6 giugno u.s. ha preso concretamente avvio l’introduzione dell’obbligo di utilizzo della fattura elettronica nell’ambito dei rapporti tra operatori economici e Pubbliche Amministrazioni, che andrà a sostituire l’uso delle fatture cartacee.

Tale obbligo è stato introdotto dal Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013 che ha previsto per le Pubbliche Amministrazioni l’obbligo di ricevere le fatture unicamente in formato XML e con firma digitale attraverso un “Sistema di interscambio” (SDI) gestito dalla Agenzia delle Entrate; l’inoltro delle fatture alle amministrazioni destinatarie potrà avvenire ad esempio tramite PEC - Posta Elettronica Certificata.

La decorrenza di tale obbligo avviene in due fasi:

- dal 6 giugno 2014 per tutti i Ministeri, le Agenzie fiscali e gli Enti nazionali di Previdenza e Assistenza Sociale;

- dal 31 marzo 2015  per tutte le altre Pubbliche Amministrazioni tra le quali devono essere annoverate, quali Enti Pubblici non economici, il Collegio Nazionale ed i Collegi provinciali degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati.

Tale disposizione interessa direttamente i professionisti iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati i quali, nel caso di svolgimento di attività professionali per conto di Pubbliche Amministrazioni, sono tenuti ad effettuare la fatturazione elettronica per la prestazione svolta e ad inoltrarla alla Pubblica Amministrazione committente tramite il “Sistema di Interscambio”.

I professionisti come tutti gli altri soggetti che effettuano una fattura elettronica verso una Pubblica Amministrazione sono denominati “Operatori economici” e questo è il termine che viene utilizzato nel sito internet www.fatturapa.gov.it ove sono riportate le informazioni generali di presentazione della fatturazione elettronica.

Per un approfondimento delle norme tecniche che presiedono alla predisposizione della fattura elettronica è necessario collegarsi al seguente link (http://www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/it/index.htm) ove sono suddivise per argomenti la presentazione della fattura e come fare per inviare il file contenente ogni fattura al “Sistema di Interscambio”, il quale provvederà ad inoltrarlo alle singole Amministrazioni.

Alla voce “Operatori economici” sono singolarmente presentate le 4 distinte operazioni legate alla emissione di una fattura elettronica:

1.Predisporre la FatturaPA;

2.Firmare la FatturaPA;

3.Inviare la FatturaPA;

4. Dopo l’invio della FatturaPA)

con l’indicazione dei passaggi operativi da compiere.

Alla stessa voce “Operatori economici”, cliccando sul link “Vai alla Sezione Simulazione” è possibile registrarsi con il proprio indirizzo PEC-Posta Elettronica Certificata e provare a predisporre e compilare una fattura e provarne l’invio per impratichirsi a questa nuova, obbligatoria, funzionalità.

L’Agrotecnico libero professionista che emette una fattura verso una Pubblica Amministrazione deve anche indicare nella fattura stessa il “Codice Univoco” identificativo della Pubblica Amministrazione (lo si deve richiedere all’Amministrazione alla quale la fattura viene indirizzata).

E’ pertanto necessario che i professionisti Agrotecnici ed Agrotecnici laureati che operano ed hanno rapporti di lavoro professionale con Pubbliche Amministrazioni, procedano sin d’ora alla consultazione delle pagine ai link indicati, al fine di risolvere ogni eventuale dubbio ed abituarsi alla predisposizione della fatturazione elettronica; si rammenta infatti che le Pubbliche Amministrazioni non possono più accettare o pagare fatture che non siano trasmesse in formato elettronico.

Esami di abilitazione 2014

Venerdì 9 Maggio 2014

ESAMI DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE PER AGROTECNICO E AGROTECNICO LAUREATO: DA OGGI APERTI I TERMINI PER PRESENTARE DOMANDA (la scadenza è al 9 giugno 2014).

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 9 maggio 2014, n. 36 - 4° Serie speciale concorsi, l’Ordinanza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che ha indetto la sessione annuale degli esami di Stato abilitanti alla libera professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato, fissando nel giorno di lunedì 9 giugno p.v. il termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione agli esami stessi.

Le domande devono essere spedite con raccomandata (farà fede il timbro postale) al Centro Unico di raccolta:

- Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati

Poste Succursale n. 1 - 47122 FORLI’

anche a mezzo PEC-Posta Elettronica Certificata: agrotecnici@pecagrotecnici.it .

Possono concorrere alle prove di esame:

1. I laureati di primo livello in una delle seguenti Classi:

- L-2 Biotecnologie (ex-Classe 1);

- L-7 Ingegneria civile e ambientale (ex-Classe 8);

- L-21 Urbanistica e Scienze della pianificazione territoriale e ambientale (ex-Classe 7);

- L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale (ex-Classe 17);

- L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali (ex-Classe 20);

- L-26 Scienze e tecnologie agro-alimentari;

- L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (ex-Classe 27);

- L-38 Scienze zootecniche e delle produzioni animali (ex-Classe 40).

che abbiano svolto sei mesi di tirocinio professionale certificato (dal tirocinio sono esentati i

laureati provenienti da Università convenzionate con il Collegio Nazionale. L’elenco di questi Atenei è pubblicato nel sito www.agrotecnici.it).

 

2. Coloro i quali siano in possesso di una delle seguenti lauree “vecchio ordinamento” ovvero di cui al DM n. 509/1999 ovvero di cui al DM n. 270/2004:

 

CLASSI DI LAUREA DM 509/99 CLASSI DI LAUREA DM 270/04

7/S - Biotecnologie agrarie LM-7 - Biotecnologie agrarie

38/S - Ingegneria per l’ambiente e il territorio LM-35 - Ingegneria per l’ambiente e il territorio

54/S - Pianificazione territoriale urbanistica ed ambientale

LM-48 - Pianificazione territoriale urbanistica ed ambientale

68/S - Scienze della natura LM-60 - Scienze della natura

69/S - Scienze della nutrizione umana LM-61 - Scienze della nutrizione umana

77/S - Scienze e tecnologie agrarie LM-69 - Scienze e tecnologie agrarie

78/S - Scienze e tecnologie agroalimentari LM-70 - Scienze e tecnologie alimentari

74/S - Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali

LM-73 - Scienze e tecnologie forestali ed ambientali

82/S - Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio

LM-75 - Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio

84/S - Scienze economico-aziendali LM-77 - Scienze economico-aziendali

79/S - Scienze e tecnologie agro zootecniche nonché altre classi di laurea giuridicamente equivalenti.

LM-86 - Scienze zootecniche e tecnologie animali nonché altre classi di laurea giuridicamente equivalenti.

 

LAUREE VECCHIO ORDINAMENTO

Scienze agrarie Scienze e tecnologie agrarie

Scienze agrarie tropicali e subtropicali Scienze e tecnologie alimentari

Scienze ambientali Scienze e tecnologie delle produzioni animali

Scienze biologiche Scienze forestali

Scienze naturali Scienze forestali e ambientali

Scienze delle produzioni animali

nonchè altre Classi di laurea giuridicamente equivalenti.

 

3. I soggetti in possesso di uno dei seguenti Diplomi Universitari (cd. laurea breve):

> Biotecnologie agro-industriali > Produzioni animali

> Economia e amministrazione delle imprese agricole > Produzioni vegetali

> Economia del sistema agroalimentare e dell’ambiente > Tecniche forestali e tecnologie del legno

> Gestione tecnica e amministrativa in agricoltura > Viticoltura ed enologia

 

4. I diplomati Agrotecnici e Periti agrari ovvero altri equipollenti che, dopo il diploma, abbiano:

- svolto un tirocinio professionale certificato di almeno 18 mesi oppure frequentato un corso IFTS o conseguito un diploma presso un ITS-Istituto Tecnico Superiore;

- oppure, in alternativa, svolto per almeno 18 mesi una attività tecnica subordinata con mansioni tipiche della professione (l’eventuale conduzione di una impresa agricola come titolare è requisito idoneo);

qualora un soggetto non concluda per intero uno dei percorsi suddetti ha facoltà di sommarli fra loro, per raggiungere globalmente il requisito dei 18 mesi richiesti per la partecipazione agli esami.

I modelli delle domande, distinti per titolo di studio di accesso, l’elenco delle sedi d’esame ed ogni altra informazione sono scaricabili dal sito internet www.agrotecnici.it oppure ottenibili presso ciascun Collegio provinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ovvero, direttamente, presso i seguenti numeri telefonici:

 

  • · Ufficio di Presidenza del Collegio Nazionale 0543/720.908 - RAM Collegio 340/1848.939 oppure 06/68.13.43.83
  • · Collegio Nazionale Sud Italia 0963/991.368.

 

Al sito www.agrotecnici.it è attivo un blog di risposte brevi sugli esami e sulle modalità di compilazione delle domande.

Al link www.agrotecnici.it/richiesta_informazioni_esami.htm è possibile formulare quesiti complessi o di natura personale che non si desidera rendere pubblici (seguirà risposa privata in tempi rapidi).

Bandi CRA contratti CO.CO.CO.

Mercoledì 30 Aprile 2014

Si informano gli interessati che il CRA (Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura di Arezzo ha emanato i seguenti Avvisi per il conferimento di incarichi di collaborazone coordinata e continuativa:

- Unità di ricerca per la viticoltura (Programma di ricerca TRAPREVIT), clicca qui per maggiori informazioni;

- Unità di ricerca per la viticoltura (Programma di ricerca COMEF), clicca qui per maggiori informazioni;

- Unità di ricerca per la selvicoltura (Programma di ricerca TOFSTAT), clicca qui per maggiori informazioni;

 

Convegno Pregeo

Lunedì 10 Marzo 2014

Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati
Consiglio Nazionale Periti Industriali e Periti Industriali Laureati
Consiglio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari Laureati
Collegio Nazionale Agrotecnici e Agrotecnici Laureati
Consiglio Nazionale Dottori Agronomi e Forestali
Consiglio Nazionale Ingegneri
Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
con il supporto di
Agenzia delle Entrate – Territorio
Organizzano il seminario dal titolo
PREGEO 10
L’EVOLUZIONE DELL’APPROVAZIONE AUTOMATICA
Con la gentile collaborazione della BANCA CR FIRENZE che si ringrazia
Info ed Iscrizioni:
Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Firenze
www.geometrifirenze.it
Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Firenze
www.periti-industriali.firenze.it
Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Provincia di Firenze
www.peritiagrarifi.it
La partecipazione è gratuita ma occorre registrarsi obbligatoriamente entro il giorno precedente
Mercoledi 12 Marzo 2014
Dalle ore 9.00 alle ore 13.30
Presso Auditorium Cosimo Ridolfi
Via Carlo Magno n° 7 - Firenze
Ore 9.00 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
Ore 9.45 INTRODUZIONE LAVORI:
LA COLLABORAZIONE AdE – ORDINI PROFESSIONALI
Il gruppo di lavoro su Pregeo
Serafino Frisullo, Marco Pasquini, Roberto Pierini, Enrico Mencherini, Antonio Stornaiuolo
Ore 10.00 SALUTI :
Da parte dei Presidenti Nazionali di Categoria
Da parte dei Dirigenti Nazionali e Regionali dell'Agenzia delle Entrate :
Ing. Franco Maggio
Direttore Centrale Catasto e Cartografia AdE
Ing. Benedetto Pratesi
Direzione Regionale AdE
Ing. Stefano Sanfelice
Direttore Ufficio Provinciale AdE
Ore 10.30 L’EVOLUZIONE DEL SISTEMA CARTOGRAFICO:
FOCUS SULLA NUOVA PROCEDURA PREGEO 10 PER IL SUPERAMENTO DELLE TIPOLOGIE
Ing. Flavio Ferrante
Responsabile Artea Servizi cartografici della Direzione Centrale Catasto e Cartografia AdE
Ore 11.00 IL MODELLO CONCETTUALE ED IL MODELLO OPERATIVO PER IL SUPERAMENTO DELLE
TIPOLOGIE:
Ing. Demetrio Poma
Responsabile Ufficio Sistemi cartografici e Metodologie Operative
Della Direzione Centrale Catasto e cartografia AdE
Ore 11.30 COFFEE BREAK
Ore 11.45 LA NUOVA PROCEDURA PREGEO 10 - IL PUNTO DI VISTA DEI PROFESSIONISTI:
Geom. Paolo Zeroni
Sperimentatore Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Firenze
P.A. Luciano Lombardi
Sperimentatore Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati di Firenze
Ore 12.00 LA NUOVA PROCEDURA PREGEO 10 : INTERFACCIA E FUNZIONALITA’ – ESEMPI APPLICATIVI:
Geom. Fabrizio Bisti
Responsabile Tecnico procedura Pregeo
Ufficio Sistemi Cartografici e Metodologie Operative della Direzione Centrale Catasto
e Cartografia AdE
Ore 12.30 MODALITA’ ORGANIZZATIVE ED OPERATIVE PER L’ESECUZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE:
Ing. Flavio Ferrante
Responsabile Artea Servizi cartografici della Direzione Centrale Catasto e Cartografia AdE
Ore 12.45 LE ACCORTEZZE OPERATIVE PER L’ESECUZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE:
Geom. Fabrizio Bisti
Responsabile Tecnico procedura Pregeo
Ufficio Sistemi Cartografici e Metodologie Operative della Direzione Centrale Catasto
e Cartografia AdE
Ore 13.00 DIBATTITO
Ore 13.30 FINE LAVORI
Programma:

Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati

Consiglio Nazionale Periti Industriali e Periti Industriali Laureati

Consiglio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari Laureati

Collegio Nazionale Agrotecnici e Agrotecnici Laureati

Consiglio Nazionale Dottori Agronomi e Forestali

Consiglio Nazionale IngegneriConsiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori

con il supporto diAgenzia delle Entrate – Territorio

Organizzano il seminario dal titolo

PREGEO 10 L’EVOLUZIONE DELL’APPROVAZIONE AUTOMATICA - Con la gentile collaborazione della BANCA CR FIRENZE che si ringrazia

Info ed Iscrizioni:Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Firenze www.geometrifirenze.it

Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Firenze www.periti-industriali.firenze.it

Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Provincia di Firenze www.peritiagrarifi.it

La partecipazione è gratuita ma occorre registrarsi obbligatoriamente entro il giorno precedente

Mercoledi 12 Marzo 2014 Dalle ore 9.00 alle ore 13.30 Presso Auditorium Cosimo RidolfiVia Carlo Magno n° 7 - Firenze

Ore 9.00 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI

Ore 9.45 INTRODUZIONE LAVORI:LA COLLABORAZIONE AdE – ORDINI PROFESSIONALI Il gruppo di lavoro su Pregeo Serafino Frisullo, Marco Pasquini, Roberto Pierini, Enrico Mencherini, Antonio Stornaiuolo

Ore 10.00 SALUTI :Da parte dei Presidenti Nazionali di CategoriaDa parte dei Dirigenti Nazionali e Regionali dell'Agenzia delle Entrate :Ing. Franco Maggio Direttore Centrale Catasto e Cartografia AdE Ing. Benedetto Pratesi Direzione Regionale AdE Ing. Stefano Sanfelice Direttore Ufficio Provinciale AdE

Ore 10.30 L’EVOLUZIONE DEL SISTEMA CARTOGRAFICO:FOCUS SULLA NUOVA PROCEDURA PREGEO 10 PER IL SUPERAMENTO DELLE TIPOLOGIE Ing. Flavio Ferrante Responsabile Artea Servizi cartografici della Direzione Centrale Catasto e Cartografia AdE

Ore 11.00 IL MODELLO CONCETTUALE ED IL MODELLO OPERATIVO PER IL SUPERAMENTO DELLETIPOLOGIE: Ing. Demetrio Poma Responsabile Ufficio Sistemi cartografici e Metodologie OperativeDella Direzione Centrale Catasto e cartografia AdE

Ore 11.30 COFFEE BREAK

Ore 11.45 LA NUOVA PROCEDURA PREGEO 10 - IL PUNTO DI VISTA DEI PROFESSIONISTI:Geom. Paolo Zeroni Sperimentatore Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Firenze P.A. Luciano Lombardi Sperimentatore Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati di Firenze

Ore 12.00 LA NUOVA PROCEDURA PREGEO 10: INTERFACCIA E FUNZIONALITA’ – ESEMPI APPLICATIVI:Geom. Fabrizio Bisti Responsabile Tecnico procedura Pregeo Ufficio Sistemi Cartografici e Metodologie Operative della Direzione Centrale Catastoe Cartografia AdE

Ore 12.30 MODALITA’ ORGANIZZATIVE ED OPERATIVE PER L’ESECUZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE: Ing. Flavio FerranteResponsabile Artea Servizi cartografici della Direzione Centrale Catasto e Cartografia AdE

Ore 12.45 LE ACCORTEZZE OPERATIVE PER L’ESECUZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE: Geom. Fabrizio Bisti Responsabile Tecnico procedura PregeoUfficio Sistemi Cartografici e Metodologie Operative della Direzione Centrale Catastoe Cartografia AdE

Ore 13.00 DIBATTITO

Ore 13.30 FINE LAVORI

Seminari formativi Catasto

Mercoledì 5 Marzo 2014

CATASTO TERRENI - NUOVA VERSIONE PREGEO 10 - SEMINARI FORMATIVI

L’Agenzia delle Entrate ha sviluppato, in collaborazione con gli Ordini professionali competenti in materia tra cui gli agrotecnici, la nuova versione di pregeo 10, che contiene importanti novità finalizzate ad un più semplice utilizzo della procedura. Per testare  in modo esaustivo il software è stato deciso di sottoporlo ad una fase di sperimentazione  che durerà fino al 31/12/2014 e che inizialmente sarà circoscritta alle sole provincie di Firenze,Bologna,Genova e Reggio Calabria. A tal fine sono stati organizzati congiuntamente tra gli ordini professionali, seminari di formazione che si terranno nelle seguenti date:

- FIRENZE 12/03/2014

- BOLOGNA 20/03/2014

- GENOVA 28/03/2014

- REGGIO CALABRIA 03/04/2014      

Si invitano tutti gli iscritti interessati, anche appartenenti ad altri collegi provinciali,  a partecipare numerosi. Per informazioni è possibile contattare i collegi delle province coinvolte, oppure l’Agr. Enrico Mencherini (cell. 3406935150) o l’Agr. Antimo Carleo (per informazioni sul seminario di Reggio Calabria).

Bando UPIGITOS 2014

Mercoledì 15 Gennaio 2014

 

Tale obiettivo nel dettaglio è riassumibile nelle seguenti attività:
1.Estrapolazione e successiva elaborazione dei dati, a livello di particella
catastale, relativi a premi/contributi percepiti negli ultimi tre anni e successiva
valutazione del numero di particelle, della estensione effettiva, nonché della
distribuzione territoriale;
2. Ripartizione delle particelle su cui approfondire le valutazioni, attraverso il
ricorso a strumenti GIS, altre banche dati, o sopralluoghi specifici, fra i rilevatori;
3. Predisposizione di una modulistica specifica per l’inserimento dei dati
risultanti dalla analisi dei dati in possesso di ARTEA, dalla valutazione tramite
strumenti GIS ed altre banche dati e dai sopralluoghi;
4. Realizzazione degli eventuali sopralluoghi.
5. Definizione dell’elenco provvisorio dei terreni censiti quali incolti o
abbandonati
A

 

Si segnala agli interessati che l'Unione delle Province Italiane ha emanato un bando, disponibile al seguente link:

http://agrotecnici.arezzo.it/assets/modulistica/35e08b04dc11f16cedbe488c0e6c697e.pdf,

riservato ai giovani per la individuazione dei terreni demaniali da concedere in gestione.

Le attività da eseguire sono le seguenti:

1.Estrapolazione e successiva elaborazione dei dati, a livello di particellacatastale, relativi a premi/contributi percepiti negli ultimi tre anni e successivavalutazione del numero di particelle, della estensione effettiva, nonché delladistribuzione territoriale;

2. Ripartizione delle particelle su cui approfondire le valutazioni, attraverso ilricorso a strumenti GIS, altre banche dati, o sopralluoghi specifici, fra i rilevatori;

3. Predisposizione di una modulistica specifica per l’inserimento dei datirisultanti dalla analisi dei dati in possesso di ARTEA, dalla valutazione tramitestrumenti GIS ed altre banche dati e dai sopralluoghi;

4. Realizzazione degli eventuali sopralluoghi.

5. Definizione dell’elenco provvisorio dei terreni censiti quali incolti o abbandonati.

La scadenza del bando è prevista per il prossimo 20 gennaio 2014

Protocollo d'intesa Agrotecnici-Corpo Forestale dello Stato

Martedì 17 Dicembre 2013

AGROTECNICI E CORPO FORESTALE DELLO STATO: FIRMATO OGGI UN PROTOCOLLO D’INTESA PER ATTIVITA’ DI COLLABORAZIONE


Il Consiglio del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati firma oggi, aRoma, un Protocollo d’Intesa con il Corpo Forestale dello Stato. L’accordo prevede la cooperazione tra le parti per attività di ricerca, sperimentazione, progettazione e formazione.

Hanno firmato il Protocollo d’Intesa il Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, Roberto Orlandi, e il Dott. Nazario Palmieri, Dirigente Superiore del Corpo Forestale dello Stato; subito dopo la firma si è svolto un breve incontro operativo alla presenza del Capo del Corpo Forestale dello Stato, Cesare Patrone. La stipula si pone come obiettivi primari latutela dell’ambiente e del mondo rurale, la gestione, il controllo e la valorizzazione dei processi agricoli, zootecnici e forestali.

È volta alla promozione della sostenibilità nella gestione e nella tutela delle risorse ambientali e ad elevati livelli di tutela della sicurezza (territoriale, ambientale,naturalistica, idrogeologica, agronomica, fitosanitaria, alimentare, sociale ed economica). Per questo, gli Agrotecnici e il Corpo Forestale dello Stato organizzeranno in maniera congiunta ricerche e progetti ambientali, attività didattiche formative e di aggiornamento professionale a favore, rispettivamente, degli iscritti all’Albo e dei dipendenti. Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, infatti, in quanto ente pubblico, prevede il compito di promuovere e coordinare le attività di aggiornamento e perfezionamento tecnico e culturale dei propri iscritti e il Corpo Forestale dello Stato è da sempre impegnato, per suastessa vocazione, nella ricerca scientifica, nella formazione culturale e nel progresso civile della società. Il disegno del Protocollo d’Intesa, quindi, verte su vari settori, ma si propone il medesimo obiettivo della tutela del territorio agrario e montano, delle risorse idriche, della biodiversità della flora e della fauna, nonché la tutela della salute umana tramite la gestione della sicurezza alimentare.

 

Progetto FICO. Gli Agrotecnici entrano nel fondo degli investitori

Giovedì 12 Dicembre 2013

PROGETTO FICO-Fabbrica Italiana Contadina: GLI AGROTECNICI ENTRANO NEL FONDO DEGLI INVESTITORI

ROMA, 12 dicembre 2013. Il Comitato Amministratore della Cassa di Previdenza degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati (inclusa nella Fondazione ENPAIA) ha deliberato oggi di entrare nel Fondo chiuso degli investitori del Progetto FICO, il grande parco a tema sull’eccellenza agroalimentare italiano che sarà il naturale erede di EXPO’ 2015.

Com’è noto il Progetto FICO ha l’ambizione di diventare la struttura di riferimento per la divulgazione e la conoscenza dell’agro-alimentare italiano, dove la vendita diretta di prodotti è solo l’ultimo anello di una catena che vede la realizzazione (su 27.000 ettari di campi) della filiera produttiva della migliore tipicità italiana.

Per la prima volta sarà infatti possibile vedere come un prodotto dell’eccellenza alimentare italiana “nasce”, come viene trasformato potendo infine acquistarlo. Accanto alla parte “produttiva” saranno presenti oltre 9.000 metri quadrati dedicati alla vendita ed una superficie di 10.000 metri quadrati destinati alla ristorazione.

Ampi spazi per eventi e congressi faranno di FICO un luogo unico al mondo, dove gli eventi convegnistici si terranno con lo sguardo sui campi di coltivazione dei prodotti che saranno serviti durante le colazioni di lavoro. La vicinanza del Dipartimento di Agraria dell’Ateneo felsineo consentirà importanti sinergie con il mondo scientifico ed accademico ed agli studenti di potere usufruire di una esperienza formativa unica e di concrete occasioni lavorative.

Infine la centralità di Bologna, snodo della mobilità di tutta Italia, con un sistema ferroviario, autostradale ed aereo portuale di prima grandezza ed un importante polo fieristico, garantiscono un’elevata utenza di visitatori, che porterà ricchezza alla città.

Nella giornata odierna la Cassa di previdenza dell’Albo, forte degli ottimi risultati economici conseguiti in questi anni (garanzia della sostenibilità previdenziale oltre i 50 anni, rivalutazione dei contributi previdenziali in misura del 50% superiore agli indici di legge, ecc.), ha deciso di entrare nel Fondo chiuso degli investitori del Progetto FICO versando un milione di euro, con opzioni per successive, ulteriori quote. Soddisfazione per la decisione è stata espressa dal Coordinatore del Comitato Amministratore Alessandro Maraschi nonché dal Presidente della Fondazione ENPAIA, Carlo Siciliani, e dal Direttore Gabriele Mori (nella Fondazione ENPAIA è infatti “inclusa” la Gestione previdenziale degli Agrotecnici).

Per il Presidente nazionale dell’Albo, Roberto Orlandi, l’iniziativa della Cassa di previdenza costituisce la naturale continuazione delle politiche messe in atto in questi anni dal Collegio Nazionale, volte ad ampliare le offerte professionali per gli iscritti attraverso la creazione di strutture dedicate oppure la stipula di accordi strategici. Per Orlandi “La presenza degli Agrotecnici nel Progetto FICO rappresenta un valore aggiunto e rientra nella politica di promozione dell’agro-alimentare italiano, che chiede non già prodotti indistinti ma la presenza di tecnici qualificati che diano valore alle eccellenze alimentari, quelle stesse che tutto il mondo ci invidia.

Del resto la categoria, dopo avere dato vita a numerose strutture per l’avvio alla professione dei giovani iscritti, si cimenta ora con questa nuova opportunità. E fa piacere ritrovare in questa avventura dei partner già noti agli Agrotecnici, per avere con loro in passato realizzato iniziative significative, come Legacoop e Confcooperative”.

Con l’intervento della Cassa degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati è ormai molto vicina la soglia dei primi 40 milioni di euro richiesti ai soci privati per fare partire l’iniziativa, che si realizzerà nell’area del CAAB (il Centro Agroalimentare), che metterà a disposizione le proprie strutture immobiliari.

Protocollo d'intesa valutazioni immobiliari

Venerdì 29 Novembre 2013

IL COLLEGIO DEGLI AGROTECNICI FIRMA CON L’ABI UNPROTOCCOLO D’INTESA SULLE VALUTAZIONI IMMOBILIARI

Nella giornata di domani, 29 novembre 2013, alle ore 11.00 il Presidente delCollegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, RobertoOrlandi, firmerà a Roma con l’ABI (Associazione Bancaria Italiana),presieduta dall'on. Antonio Patuelli, il “Protocollo d’Intesa per la Raccolta,Archiviazione e Utilizzo di Dati ed Informazioni per le ValutazioniImmobiliari”.

La firma del Protocollo, che si inserisce all’interno dell’importante evento“Credito al Credito 2013” promosso dall’ABI, prosegue nel già tracciatosolco di una forte sinergia con il sistema delle professioni ed è volta alla creazione di strumenti informativi di raccolta e scambio di dati che miri alla massima trasparenza nella corretta valutazione degli immobili.

L’accordo fa seguito all’elaborazione di specifiche Linee Guida per ilcomparto che perseguono obiettivi di trasparenza ed efficienza nel solco delle indicazioni contenute negli standard di valutazione internazionali, secondo laDirettiva Europea sul credito ipotecario (CARRP) e rispondono alle disposizioni di vigilanza dettate dalla Circolare della Banca d'Italia n.263/2006, che ha introdotto una serie di requisiti attinenti alla correttavalutazione degli immobili e ai soggetti abilitati alla valutazione.

Assieme al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati firmeranno il Protocollo d’Intesa anche Tecnoborsa e gli altri Ordini professionali del settore tecnico.

Aggiornamento elenco professionisti

Martedì 26 Novembre 2013

COMUNE DI AREZZO - DIREZIONE SERVIZI ALLA CITTÀ

Via Tagliamento, 3 – 52100 Arezzo – tel. 0575 3770

ELENCHI DI PROFESSIONISTI PER INCARICHI, DI IMPORTO INFERIORE A 100.000 EURO, INERENTI LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI (art. 91, comma 2 DLgs 163/06 e s.m.i.) – 2013-2015-
*****

AGGIORNAMENTO ANNO 2014 - TERMINE PER PROPORRE ISTANZE DI AMMISSIONE

l’Amministrazione Comunale, ai sensi della normativa di cui al DLgs 163/06 e smi, del DPR 207/10 e smi nonché in esecuzione del Regolamento comunale approvato con delibera consiliare n. 85 del 18.6.2012

RENDE NOTO

che sono riaperti i termini per l’aggiornamento degli elenchi dei professionisti per l’affidamento di incarichi professionali di importo inferiore a € 100.000,00 (IVA esclusa), al fine di attuare gli interventi previsti negli strumenti di programmazione dell’Ente.Gli elenchi e successivi aggiornamenti avranno valore per gli incarichi da affidare fino a tutto il mese di novembre 2015, fatte salve eventuali proroghe fino al momento della costituzione di nuovi elenchi.Ai fini dell’aggiornamento per l’anno 2014 gli interessati dovranno presentare apposita istanza, corredata da marca da bollo da € 16,00, contenente tutte le dichiarazioni previste nei moduli messi a disposizione sul sito web comunale all’indirizzo: http://www.comune.arezzo.it/il-comune/direzione-servizi-infrastrutturali/ufficio-appalti-operepubbliche/elenchi-professionisti-per-incarichi-attinenti-lavori-pubblici-anno-2011.ed in particolare:

modulo A) istanza di inserimento negli elenchi e dichiarazioni sostitutive per professionista singolo;

modulo A1) istanza di inserimento negli elenchi e dichiarazioni sostitutive per professionisti associati;

modulo A2) dichiarazioni ex art. 38 c. 1 lett. b), c) ed m-ter) del DLgs 163/06 per società di ingegneria e società di professionisti;

modulo B) esperienze professionali – composto da massimo 5 pagine formato A4 con scrittura solo fronte, contenente massimo 5 esperienze conseguite negli ultimi 10 anni.

L’imposta di bollo potrà essere assolta con le seguenti modalità:

-tramite contanti o assegno circolare direttamente presso la Tesoreria Comunale, via Roma n. 8 Arezzo;

- tramite bonifico su c/c di tesoreria n. 101/01 (IBAN (IT11H0616014100000000101C01) presso laCassa di Risparmio di Firenze, agenzia di Arezzo, o presso altro istituto di credito;- tramite c/c postale n. 140525 (IBAN IT56G0760114100000000140525) intestato a Comune di Arezzo, Servizio Tesoreria.

In tutte le opzioni deve essere indicata la causale di versamento: “Imposta di bollo su istanza per l’inserimento negli elenchi per affidamento incarichi professionali di importo inferiore a € 100.000,00. Aggiornamento 2014”La ricevuta del versamento deve essere trasmessa, via PEC, insieme alla documentazione. Le domande contenenti le richieste di inserimento negli elenchi, dovranno essere inviate esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata del professionista, al seguente indirizzo:

COMUNE DI AREZZODIREZIONE SERVIZI ALLA CITTÀ

Via Tagliamento, 3 – 52100 Arezzo – tel. 0575 3770 comune.arezzo@postacert.toscana.it. Le P.E.C. dovranno pervenire entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 20.12.2013 e dovranno avere il seguente oggetto “Domanda per l’inserimento negli elenchi per affidamento incarichi professionali di importo inferiore a € 100.000,00.Aggiornamento 2014”.

Si precisa che:

- non sono tenuti a presentare istanza coloro che sono già inseriti negli elenchi;

- l’utilizzo dei moduli non è obbligatorio; qualora pertanto gli interessati decidano di non utilizzarli, dovranno comunque rendere, a pena di non ammissione alla procedura, tutte le dichiarazioni in essi contenute;

- le istanze pervenute nei termini sopra indicati, saranno inserite in coda agli elenchi già costituiti seguendo il criterio dell’ordine alfabetico, previa verifica della loro corretta formulazione;

- per quanto non espressamente disciplinato , si rinvia alle disposizioni contenute nell’Avviso di formazione degli elenchi 2013-2015, reperibile al link sopra indicato e nel citato Regolamento comunale consultabile al link http://www.comune.arezzo.it/il-comune/statutoe-regolamenti/regolamenti/regolamento-per-laffidamento-di-incarichi-professionali-diimporto- inferiore-a-100.000-euro-attinenti-la-realizzazione-dei-lavori-pubblici

Arezzo, 20 novembre 2013

Il Responsabile del Procedimento

Il Direttore Servizi alla Città (Dott. Arch. Mauro Senesi)

Nuovo Istituto Agrario ad Arezzo

Martedì 19 Novembre 2013

Pubblichiamo di seguito la lettera inviata dal nostro Collegio Nazionale alle Istituzioni e agli Enti competenti relativa alla proposta di istituzione di un nuovo Istituto Agrario in Provincia di Arezzo

______________________________________________

Roma, 18 novembre 2013

Prot. n. 6589 OR/ml

 

Oggetto: istruzione agraria nella Provincia di Arezzo. Avvio di un nuovo Istituto Agrario

Lo scrivente Collegio Nazionale ha ricevuto preoccupate segnalazioni, in ordine a quanto in oggetto e segnatamente a seguito della riunione del 14 u.s. del “Tavolo Provinciale Integrato” di concertazione e programmazione del dimensionamento scolastico per l’anno 2014/2015; risulta infatti che in quella sede è stata richiesta l’attivazione di un corso di Istruzione Tecnica Agraria presso l’Istituto per Geometri “Fossombroni” di Arezzo.

Questa richiesta, ove accolta, potrebbe destabilizzare il sistema dell’istruzione agraria della provincia di Arezzo, che si è invece consolidato nel tempo ed oggi ha raggiunto un significativo grado di occupabilità dei diplomati, con trend crescenti e sostanzialmente governati.

In provincia di Arezzo già operano ben 4 Istituti Agrari, riuniti nelle due sedi storiche dell’ISIS “A.Vegni” di Capezzine e l’ISIS “AM Camaiti” di Pieve Santo Stefano; entrambi gli Istituti sono sede di un tecnico agrario ed un professionale agrario. Al “Vegni” il professionale agrario è autorizzato ma non ancora attivato, mentre al “Camaiti”, prima Scuola forestale italiana, sono attivati anche corsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) rispondendo appieno alla organizzazione di “campus” dell’istruzione agraria (da sempre indicato dallo scrivente Collegio Nazionale come obiettivo auspicato per il settore).

Le due istituzioni scolastiche sopra citate sono fortemente radicate nel territorio (il “Vegni” è presente da oltre 100 anni e il “Camaiti” da quasi 60) e possono vantare una lunga tradizione nel settore dell’istruzione agraria; nel corso di questi anni hanno orientato i propri indirizzi di studio in modo coerente al contesto produttivo, integrandosi con lo sviluppo del territorio, in particolare il settore enologico per il “Vegni” ed il settore forestale-ambientale per il “Camaiti”, maturando autonome specificità ed accumulando esperienze, competenze tecnicoculturali, contatti con enti privati e pubblici del territorio a garanzia della capacità di poter fornire ai propri iscritti un percorso formativo adeguato, anche ai fini dell’esercizio della libera professione.

La diversificazione dell’offerta formativa virtuosamente operata dai due Istituti ha prodotto un sostanziale equilibrio dinamico nella provincia di Arezzo, garantendo una completa offerta formativa ed un crescente successo nel gradimento degli allievi. In questo quadro l’eventuale avvio di un nuovo Istituto Tecnico Agrario altera gli equilibri senza creare alcuna nuova opportunità, invece rischiando di destabilizzare ed indebolire la qualità della istruzione agraria nella provincia di Arezzo.

Questi timori sono vieppiù acuiti dalla circostanza che un valido percorso formativo di tipo agrario non può prescindere dalla presenza delle dotazioni strutturali necessarie, che nel caso specifico consistono in laboratori specialistici e soprattutto nella disponibilità di un’azienda agraria di riferimento, in grado di funzionare da base operativa per tutte le attività didattiche pratiche indispensabili ad una corretta acquisizione delle competenze tecnico-professionali necessarie all’inserimento nel mondo del lavoro e della professione.

L’istruzione agraria, dopo un periodo di sofferenza e contrazione di domanda, negli ultimi anni è stata valorizzata nelle scelte degli allievi, anche in ragione degli sbocchi professionali garantiti, e nell’ultimo anno scolastico in Italia il numero degli studenti iscritti è cresciuto del +29% negli Istituti Professionali Agrari e del +13% negli Istituti Tecnici Agrari.

Un tale aumento è il frutto di un lungo percorso di riqualificazione, e dunque simili risultati di preferenza non meritano di essere “predati” in modo estemporaneo da iniziative che forse mirano ad intercettare un flusso di nuove iscrizioni benchè prive delle necessarie basi per garantire la qualità della formazione stessa.

Lo scrivente Collegio Nazionale auspica pertanto che le istituzioni preposte non attivino iniziative inopportune, che nulla aggiungono all’offerta formativa già presente nella provincia di Arezzo ma che avrebbero come unico effetto quello di mettere a repentaglio l’equilibrio dei due Istituti Agrari già presenti nel territorio, pregiudicando l’ottima qualità della formazione attualmente impartita.

 

Roberto Orlandi

Presidente Collegio Nazionale Agrotecnici e Agrotecnici laureati

Bando ARSIAL

Giovedì 7 Novembre 2013

Si informano gli interessati che l’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione in Agricoltura del Lazio) ha pubblicato un Avviso finalizzato alla costituzione di una short list di figure professionali per l’affidamento di incarichi di collaborazione esterna nell’ambito di progetti finanziati dal Programma di Sviluppo Rurale del Lazio 2007/2013.

Sono previsti tre diversi livelli professionali (“Esperti Senior”, “Esperti Junior” e “Assistenti”) e si può presentare istanza di iscrizione per un solo livello professionale nell’ambito del quale è possibile indicare figure professionali affini tra le 26 indicate nell’Avviso. Tra le discipline relative agli incarichi da conferire si segnalano in particolare quelle “agronomiche, forestali e/o zootecniche”.

Possono richiedere l’iscrizione nella short list gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati in possesso di titolo accademico in Scienze agrarie e forestali, Scienze ambientali e naturali, Scienze zootecniche e Tecnologie delle produzioni animali ovvero, per il livello professionale di “Assistente”, anche del diploma di Agrotecnico od equipollenti con iscrizione almeno triennale nell’Albo professionale.

Coloro che fossero interessati a presentare la propria candidatura dovranno inviare la domanda di iscrizione alla sede dell’ARSIAL tramite raccomandata a/r, consegna a mano ovvero posta elettronica certificata entro il 16 novembre p.v., seguendo le istruzioni disposte dall’art. 5 dell’Avviso in parola.

L’Avviso pubblico e gli allegati sono linkati nel sito www.agrotecnici.it - Sezione NEWS oppure sono consultabili direttamente nel sito dell’ARSIAL:

(http://www.arsialweb.it/cms/index.php?option=com_docman&task=cat_view&gid=366&&Itemid=100).

Societa' Cooperative tra professionisti

Giovedì 10 Ottobre 2013

“Nuovi modelli organizzativi di esercizio dell’attività: le società cooperative tra professionisti”. 

Si ricorda agli interessati questo importante convegno che vedrà la nostra categoria confrontarsi con le due principali organizzazioni cooperative italiane (Legacoop e Confcooperative), e che si terrà il giorno 18 ottobre 2013 ore 10,00 a Trento, presso l’Aula 3C della Facoltà di Economia, via Inama 5.
Il link dell’evento è il seguente:

http://www.festivaldelleprofessioni.it/1/programma_621600.html

Si invitano gli iscritti nell’Albo a partecipare.

Consiglio Nazionale di Disciplina

Martedì 6 Agosto 2013

GLI AGROTECNICI TAGLIANO PER PRIMI IL TRAGUARDO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DI DISCIPLINA: INSEDIAMENTO GIOVEDI’ 8 AGOSTO.


Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati si appresta a concludere, per primo in assoluto fra tutti gli ordini professionali, il processo di completamento della riforma del procedimento disciplinare previsto dalla riforma delle professioni (DPR n. 137/2012), che prevede la divisione fra le funzioni amministrative e quelle disciplinari, finora entrambe svolte direttamente dai Consigli provinciali e nazionale degli Albi.La riforma, per quanto riguarda il livello provinciale, interessa tutte lecategorie professionali intellettuali ordinate in Albi, ma solo per alcune di esse la riforma si estende anche al livello nazionale: gli Agrotecnici sono fra queste poche categorie, che vedono il loro assetto completamente rivoluzionato.La procedura è partita con la definizione di un “duplice” Regolamento disciplinare, che il Collegio Nazionale ha provveduto ad adottare contempestività (il 23 novembre 2012), tanto da essere stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia il 15 dicembre seguente.Sono quindi state avviate le procedure di costituzione dei Consigli territoriali di Disciplina presso tutti i Collegi provinciali, allo stato in fase di conclusione (l’ultimo Collegio a dover ancora chiudere la procedura è quello di Roma) e presto saranno stabilite le aggregazioni per quei Collegi locali che non sono riusciti a costituire un proprio autonomo Consiglio territoriale di Disciplina. Infine è stato il turno del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degliAgrotecnici laureati a dover costituire il proprio “Consiglio Nazionale diDisciplina”, il primo in assoluto costituito in Italia a trovare concretezza; in questo caso, in fase di primo avvio delle nuove norme, operano disposizioni transitorie sicché, in seguito alla consultazione del 6 luglio 2013, il Consiglio Nazionale di disciplina è stato costituito e vede nel ruolo di Presidente l’Agr. Ezio Casali, l’Agr. Vittorio di Perna nel ruolo di Segretario e l’Agr. Giovanni Inghisciano come terzo componente. Ecco i profili dei candidati:L’Agr. Ezio Casali, cremonese, nato nel luglio 1967, è stato il primo iscritto dell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Cremona, di cui per vari anni ha rivestito la carica di Presidente. Libero professionista, si occupa del settore agroalimentare, di agroambiente e di agricoltura multifunzionale e sociale come consulente per la stesura di manuali di autocontrollo igienico-sanitario; ha seguito anche alcuni progetti di ortoterapia. E’, inoltre, docente presso l'Istituto Agrario “Stanga” di Cremona. L’Agr. Vittorio di Perna, di Fondi (LT), classe 1948, si è avvicinato allaprofessione solo recentemente. Dal 2007 è Consigliere provinciale al Collegio di Latina, carica che lascia nel 2010 quando viene eletto Consigliere Nazionale. E’ imprenditore agricolo di un’azienda familiare in cui si occupa dell’assistenza tecnica, è inserito nell'elenco nazionale dei tecnici ed esperti degli oli d'oliva vergini ed extravergini e fa parte del LAMeT (Laboratorio di Analisi Merceologica e Territoriale) dell’Università degli Studi di Cassino, presso cui svolge il ruolo di assaggiatore professionale di olio e tiene corsi come docente.L’Agr. Giovanni Inghisciano, nato a Ragusa nel 1954, dopo aver ricoperto nell’Albo degli Agrotecnici la carica di Consigliere provinciale del Collegio di Ragusa, è attualmente Consigliere Nazionale. E’ collaboratore tecnicoscientifico e commerciale per un’azienda che opera nel settore degli agrofarmaci, oltre ad essere procuratore assicurativo e intermediario tra le compagnie di assicurazione e le aziende agricole tramite i consorzi di difesa.Come stabilito dal Regolamento, il Consiglio Nazionale di disciplina degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati prevede che i suoi componenti cessino di svolgere qualunque funzione amministrativa nell’ambito del Consiglio del Collegio Nazionale e si riuniscano separatamente da esso per svolgere le sole funzioni disciplinari e che restino in carica per l’intera durata del mandato. Mentre altre categorie, infatti, prevedono la turnazione dei componenti e la presenza di membri esterni, gli Agrotecnici escludono questiultimi e prevedono l’unicità dell’organo per l’intera durata del mandato, normando severamente i conflitti di interesse.Il Consiglio Nazionale di Disciplina si insedierà giovedì 8 agosto 2013 (ore 9,30) alla presenza del Presidente nazionale Roberto Orlandi. Va sottolineato che, pur avendo dato rapida attuazione alle procedure previste dal DPR n. 137/2012, il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ha contestato, in molti punti, la legittimità del DPR e lo ha impugnato al TAR Lazio (unico albo professionale a farlo. Tutti gli altri sono rimasti quiescenti); l’udienza di merito si è svolta il 4 luglio 2013 e si è nell’imminente attesa della pubblicazione della sentenza.

Cooperative tra professionisti

Sabato 27 Luglio 2013

COMUNICATO STAMPA


Cooperative tra professionisti: Legacoop e CNAAL siglano protocollo di intesa per promuoverne la costituzione tra gli agrotecnici Roma, 18 luglio 2013 - Avviare una collaborazione per diffondere il modello cooperativo tra gli agrotecnici, diplomati e laureati, portando a conoscenza il quadro giuridico delle società cooperative e le esperienze imprenditoriali già in corso nell’area delle professioni intellettuali.È quanto prevede un protocollo di intesa -siglato oggi da Giuliano Poletti, Presidente di Legacoop, e Roberto Orlandi, Presidente del CNAAL, Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati- che amplia ulteriormente l’attività che Legacoop ha intrapreso da tempo per promuovere la costituzione di cooperative tra professionisti, in linea con il dettato della legge 183/2011 che consente l’esercizio in forma societaria, anche cooperativa, delle attività professionali.Per raggiungere l’obiettivo dell’accordo, Legacoop e CNAAL convengono di promuovere modelli di aggregazione che, oltre a favorire le sinergie necessarie per una migliore competizione nel mercato di riferimento, sviluppino processi di specializzazione dei professionisti e di diversificazione dell’offerta professionale anche attraverso il coinvolgimento di professionalità diverse da quelle di competenza del CNAAL. Da un punto di vista operativo, Legacoop e CNAAL provvederanno a predisporre materiale formativo ed a fornire servizi per la costituzione di società cooperative tra professionisti (atti costitutivi, statuti e regolamenti tipo), riservando particolare attenzione ai giovani professionisti e alle donne professioniste.“La società cooperativa” -ricorda il Presidente di Legacoop, Giuliano Poletti- “può rappresentare uno dei modelli societari più adeguati all’esercizio in forma societaria della professione intellettuale, in considerazione delle sue peculiarità come il voto pro-capite disgiunto dal minore o maggiore possesso di azioni sociali, l’impegno personale e diretto del socio, la modesta rilevanza dei soci di capitale nelle scelte gestionali, il perseguimento dello scopo mutualistico: la persona, la soddisfazione dei suoi bisogni e delle sue aspettative sono l’obiettivo principale della cooperativa”.“L’accordo con Legacoop” -sottolinea il Presidente del CNAAL, Roberto Orlandi- “è perfettamente in linea con la nostra attività improntata, come è desumibile dalla diversificata tipologia dei profili di accesso, all’interdisciplinarietà ed alla concorrenza,nonché all’adozione dei più moderni strumenti organizzativi: fra questi, un posto di rilievo èoccupato proprio dalle società cooperative fra professionisti, la prima delle quali è stata costituita nell’ambito della categoria nel 1993. Con l’intesa di oggi poniamo le premesse per rafforzare il nostro impegno in tale direzione”.

Assicurazione Professionale

Lunedì 22 Luglio 2013

LE REGOLE DEGLI AGROTECNICI PER L’ASSICURAZIONE PROFESSIONALE

Il Consiglio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati con la Circolare 19 luglio 2013 prot. n. 4109 ha dettato le regole cui dovranno attenersi i 14.263 iscritti nell’Albo professionale relativamente all’obbligo di assicurarsi per i rischi connessi all’attività professionale.

La Circolare esamina la complessa vicenda dell’assicurazione professionale per punti, procedendo in primo luogo a definire i soggetti che vi sono obbligati: secondo il Collegio Nazionale degli Agrotecnici sono tenuti alla stipula di una polizza assicurativa solo coloro i quali esercitano effettivamente l’attività professionale, con l’effetto di ritenere esentati coloro i quali, pur iscritti nell’Albo professionale, non esercitano concretamente la professione.

Il Collegio Nazionale dell’Albo ha inoltre provveduto ad individuare ulteriori casi di esenzione e precisamente:

1. Gli iscritti nell’Albo pubblici dipendenti, che redigono atti professionali nell’esclusivo interesse dell’Amministrazione di appartenenza.

2. Gli iscritti nell’Albo che svolgono attività sostanzialmente gratuita (salvo l’eventuale rimborso spese) per conto di ONLUS, Associazioni di volontariato ovvero in occasione di calamità naturali (come, ad esempio, è accaduto recentemente in Emilia per le verifiche successive al terremoto oppure precedentemente in Veneto, in occasione di inondazioni, per la stima dei danni).

3. Gli iscritti nell’Albo che svolgono una unica prestazione nell’anno solare, di modesto importo, in forma assolutamente occasionale e quando manchi il requisito di autonoma organizzazione della professione.

4. Gli iscritti nell’Albo, dipendenti di strutture private, che svolgono atti tipici della professione ad esclusivo uso del proprio datore di lavoro, purchè non li sottoscrivano e non appongano su di essi il sigillo professionale.

 

Al di fuori dei casi espressamente indicati, esiste sempre l’obbligo di assicurazione per chi esercita l’attività professionale di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato.

Il Consiglio Nazionale dell’Albo ha altresì chiarito che l’obbligo assicurativo sussiste anche per le Società professionali in quanto tali, le quali altresì possono -precisa il Consiglio Nazionale- “stipulare polizze di responsabilità civile per i singoli soci o dipendenti della società, per i rischi posti direttamente in capo agli stessi”.

 

Circa i prodotti assicurativi per gli iscritti il Consiglio Nazionale tiene a precisare di non avere voluto sottoscrivere alcuna “polizza collettiva” ma di essersi limitato a scegliere due tipologie contrattuali (aperto ad aggiungerne altre), giudicandole le più idonee fra le molte pervenute, e precisamente:

- la polizza proposta dal “AEC Master broker” che vanta un rapporto storico con l’Albo e che quotò uno specifico prodotto assicurativo dedicato agli Agrotecnici ed agli Agrotecnici laureati fin dal 2007.

- la polizza proposta da MARSH Italia, parte di MARSH Mc Lennon Companies, leader globale della consulenza assicurativa presente in 100 Paesi, che si affianca al prodotto assicurativo precedente.

 

A partire dal 22 luglio 2013, sul sito www.agrotecnici.it è disponibile una specifica Sezione dove gli iscritti nell’Albo professionale potranno scaricare tutta la normativa, la Circolare del Collegio Nazionale n. 4109/2013, verificare le condizioni dei due programmi assicurativi validati e verificare i preventivi. Nell’insieme gli iscritti nell’Albo potranno contare su polizze modulate su diversi scaglioni di fatturato professionale (si parte da 25.000 €, il più basso) con massimali da 250.000 € a 7.500.000 € e costi proporzionali ma molto competitivi (con poco più di 200,00 € si accede al contratto base).

 

“Da oggi -ha dichiarato Roberto Orlandi Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati- il nostro Albo è pronto ad applicare l’obbligo assicurativo, in tempo utile in vista della scadenza del 15 agosto prossimo. Siamo particolarmente soddisfatti di essere riusciti a selezionare prodotti assicurativi specifici, a costi particolarmente contenuti per gli iscritti, in particolare per i giovani, che presentano fatturati ridotti.

Ciò nonostante il nostro giudizio sull’obbligo assicurativo è negativo: si tratta di un balzello imposto ai professionisti in un momento di grave crisi economica del quale nessuno sentiva la necessità. Nell’applicarlo abbiamocercato di temperarne l’impatto.”

Comunicazione indirizzo PEC

Mercoledì 19 Giugno 2013

In relazione all’obbligo per le società e le imprese individuali di comunicare la casella PEC al Registro delle Imprese tenuto presso le Camere di Commercio entro il 30 giugno p.v, si evidenzia la circostanza che i titolari di un’impresa individuale non muniti di firma digitale dovranno effettuare la comunicazione della casella PEC al Registro Imprese tramite “intermediari abilitati” alla trasmissione delle pratiche telematiche: gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati possono essere qualificati come “intermediari abilitati”.

Per acquisire questa funzione è necessario che il professionista Agrotecnico sia accreditato ad utilizzare il sistema “ComunicaStarweb” che è un servizio on-line per la predisposizione di pratiche relative alla Comunicazione Unica ed indirizzate al Registro Imprese (l’abilitazione si ottiene mediante la registrazione al seguente link: http://www.registroimprese.it/registra-ri).

E’ inoltre necessario che il professionista Agrotecnico sia munito di una delega del titolare dell’impresa individuale che richiede il servizio , accompagnata da una fotocopia di un valido documento d’identità dello stesso; tali documenti devono essere trasmessi in formato digitale unitamente alla comunicazione della casella PEC.

Gli iscritti nell’Albo che siano titolari di imprese o società individuali possono dunque avvalersi dell’intermediazione di professionisti Agrotecnici ed Agrotecnici laureati abilitati al fine di adempiere alla comunicazione della casella PEC al Registro Imprese entro il 30 giugno p.v.

 

Convenzione Universita' di Perugia

Venerdì 31 Maggio 2013

URGENTE! PER I LAUREATI IN SCIENZE NATURALI
DELL’UNIVERSITA’ DI PERUGIA


Roma, 31 maggio 2013. E’ stata deiinitivamente ratificata, da parte del Collegio Nazionale degli Agrctecnici e degli Agrotecnici laureati, la convenzione fra l’Ateneo di Perugia e l’Albo professionale con la quale vengono valorizzati, anche ai fini professionali, i tirocini formativi svolti
durante il corso di laurea. Il risultato è che i laureati nelle Classi 27 ed L-32 "Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura " nonché le classi L-2 "Biotecnologie" ed L-32 "/attività di protezione civile" sono esentati dal dover svolgere il semestre di tirocinio professionale e possono dunque accedere direttamente agli esami abilitanti alla professione.
La notizia della ratifica e della conseguente esenzione dal tirocinio giunge a tre giorni dalla chiusura del termine per presentare domanda di partecipazione alla sessione 2013 degli esami abilitanti alla
professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato (I’ultimo giorno per presentare domanda é il 3 giugno 2013) e non potrà che fare piacere ai laureati dell’Ateneo perugino, sia a quelli che ancora
devono fare domanda (e che ora possono presentarla direttamente) sia a quelli che l’avevano già presentata e che ora si trovano liberi da qualunque vincolo di tirocinio.

Proroga Consiglio di Disciplina

Sabato 11 Maggio 2013

Proroga Consiglio di disciplina

Facendo seguito alle precedenti comunicazioni del 7 gennaio u.s. e del 8 aprile u.s. Prot. di pari oggetto, si informano gli iscritti allo scrivente Collegio Professionale che il termine per la presentazione delle candidature al ruolo di componenti il Consiglio di disciplina territoriale (possono farlo coloro i quali hanno cinque anni di anzianità di iscrizione, in regola con i pagamenti, non colpiti da provvedimenti disciplinari), in applicazione dell’art. 8 del DPR n. 137/2012, originariamente fissato per il giorno di giovedì 11 aprile 2013 e successivamente posticipato a sabato 11 maggio 2013, è stato ulteriormente prorogato al prossimo venerdi 31 maggio 2013.

La decisone si rende necessaria in considerazione delle domande di adesione da ricevere ancora in itinere, verificate attraverso contatti diretti con gli interessati.

Rimangono inalterate le modalità di presentazione delle candidature, che possono essere inoltrate solo tramite PEC. Si conferma che il Collegio Nazionale renderà disponibili, gratuitamente, un numero illimitato di caselle PEC per gi iscritti che ne fossero ancora privi, in modo tale che tutti possano concorrere.

Le istruzioni relative alla richiesta della PEC sono disponibili al seguente link: http://www.agrotecnici.it/comunicatoPEC.pdf, da dove è possibile seguire una procedura semplificata per l’attivazione.

I moduli per la presentazione della propria candidatura sono disponibili all'interno del sito dello scrivente Collegio www.agrotecnici.arezzo.it, nella sezione “IL COLLEGIO/modulistica/pubblica” e sono denominati candidaturacollegiodisciplina e cv_europeo.modulo.

Si segnala inoltre che, sempre nella stessa sezione, è disponibile per tutti coloro che volessero approfondire l’argomento, il testo definitivo del Regolamento disciplinare della professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato, approvato in seconda lettura dal Consiglio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con procedura telematica, il 21 novembre 2012.

Si ribadisce infine la disponibilità, anche al di fuori di tutte le iniziative informative che verranno messe in atto, a fornire tutti i chiarimenti e approfondimenti sull’argomento che saranno richiesti, anche con appuntamenti mirati.

Per richieste di informazioni o appuntamenti è possibile contattare il segretario del Collegio Agr. Enrico Mencherini ai seguenti recapiti:

Cell. 340-6935150

E-mail: mencherini@agrotecnici.arezzo.it; menk13@libero.it

 

Esami di abilitazione professionale

Venerdì 3 Maggio 2013

Roma, 3 maggio 2013

ESAMI DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE PER AGROTECNICO E AGROTECNICO LAUREATO: DA OGGI APERTI I TERMINI PER PRESENTARE DOMANDA

(la scadenza é al 3 giugno 2013).
E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufiiciale del 3 maggio 2013, 11. 35 - 4° Serie speciale concorsi, l’Ordir1anza del Mirlistero dell’Istruzione, dell’Universita e della Ricerca che ha indetto la sessione annuale degli esami di Stato abilitanti alla libera professione di Agrotecnico e di  Agrotecnico laureato, fissarldo nel giomo di lunedi 3 giugno p.v. il termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione agli esami stessi.
Le domande devono essere spedite con raccomandata (farà fede il timbro postale) al Centro Unico di raccolta come ogrii anno posto presso l’Uflicio di Presidenza del Collegio Nazionale (Poste Succursale n. l - 47122 FORLI’).

Possono concorrere alle prove di esame:
1. I diplomati in agraria (Agrotecnici, Periti agrari ovvero altri titoli equipollenti) che abbiano assolto a diciotto mesi di praticantato professionale certificato ovvero svolto un percorso equivalente.
2. I laureati di primo livello in una delle Classi di laurea "coerenti":
- L-2 Biotecrlologie (in precedenza denomimxtu come Classe 1);
- L-7 Ingegneria civile e ambientale (in precedenza denomimzta came Classe 8);
- L-21 Urbanistica e Scienze della pianificazione territoriale e ambientale (in precedenza denominata come Classe 7);
- L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale in precedenza dermminata come Classe I 7).

Proroga Consiglio di Disciplina

Lunedì 8 Aprile 2013

Proroga presentazione candidature Consiglio di Disciplina

Facendo seguito alla precedente comunicazione del 7 gennaio u.s. Prot. 9/13 di pari oggetto, si informano gli iscritti allo scrivente Collegio Professionale che il termine per la presentazione delle candidature al ruolo di componenti il Consiglio di disciplina territoriale (possono farlo coloro i quali hanno cinque anni di anzianità di iscrizione, in regola con i pagamenti, non colpiti da provvedimenti disciplinari), in applicazione dell’art. 8 del DPR n. 137/2012, originariamente fissato per il giorno di giovedì 11 aprile 2013 è stato prorogato al prossimo sabato 11 maggio 2013.

La decisone è dovuta sia alle richieste di approfondimento che sono state avanzate dai potenziali candidati che alla opportunità di procedere in modo ancora più incisivo e capillare, anche con incontri mirati, per garantire a tutti gli iscritti una opportuna informazione.

Tale necessità è resa ancora più evidente dal relativo poco tempo intercorso dalla data di approvazione del provvedimento legislativo, che ha di fatto reso poco efficace tutta l’attività informativa fino a questo momento svolta, e che ha quindi bisogno di ulteriore implementazione.

Rimangono inalterate le modalità di presentazione delle candidature, che possono essere inoltrate solo tramite PEC. Si conferma che il Collegio Nazionale renderà disponibili, gratuitamente, un numero illimitato di caselle PEC per gi iscritti che ne fossero ancora privi, in modo tale che tutti possano concorrere.

Le istruzioni relative alla richiesta della PEC sono disponibili al seguente link: http://www.agrotecnici.it/comunicatoPEC.pdf, da dove è possibile seguire una procedura semplificata per l’attivazione.

I moduli per la presentazione della propria candidatura sono disponibili all'interno del sito dello scrivente Collegio www.agrotecnici.arezzo.it, nella sezione “IL COLLEGIO/modulistica/pubblica” e sono denominati candidaturacollegiodisciplina e cv_europeo.modulo.

Si segnala inoltre che, sempre nella stessa sezione, è disponibile per tutti coloro che volessero approfondire l’argomento, il testo definitivo del Regolamento disciplinare della professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato, approvato in seconda lettura dal Consiglio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con procedura telematica, il 21 novembre 2012.

Si ribadisce infine la disponibilità, anche al di fuori di tutte le iniziative informative che verranno messe in atto, a fornire tutti i chiarimenti e approfondimenti sull’argomento che saranno richiesti, anche con appuntamenti mirati.

Per richieste di informazioni o appuntamenti è possibile contattare il segretario del Collegio Agr. Enrico Mencherini ai seguenti recapiti:

Cell. 340-6935150

E-mail: mencherini@agrotecnici.arezzo.it; menk13@libero.it

Rivalutazione contributi

Mercoledì 3 Aprile 2013

AGROTECNICI VERSUS MINISTERO DEL LAVORO: IL 18 APRILE IL PRIMO ROUND AL TAR LAZIO

Il TAR Lazio ha fissato per giovedì 18 aprile 2013 l’udienza per la concessione di un provvedimento cautelare che sospenda la nota del Ministero del Lavoro con la quale è stata bloccata la decisione della Cassa di previdenza degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di aumentare la rivalutazione dei contributi versati dagli iscritti. Com’è noto la Cassa di previdenza degli Agrotecnici (inclusa nella Fondazione ENPAIA), potendo vantare una gestione inappuntabile per quindici anni consecutivi ed avendo positivamente superato tutte le  verifiche ministeriali in ordine alla propria sostenibilità futura (è l’unica Cassa di previdenza per la quale il Governo ha riconosciuto una sostenibilità “all’infinito”), preoccupata per la costante diminuzione della rivalutazione dei contributi previdenziali, ha deciso di aumentarla senza chiedere agli iscritti l’aumento dei contributi ma utilizzando esclusivamente gli utili di bilancio.

Va chiarito che la costante riduzione dell’indice di rivalutazione dei contributi previdenziali versati dagli iscritti alle Casse professionali (dunque non solo quella degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, ma di tutte le Casse), è destinata a compromettere in maniera significativa l’entità delle future pensioni, le quali -senza un deciso intervento- saranno del tutto insufficienti a garantire una dignitosa esistenza.

L’aliquota di rivalutazione dei contributi previdenziali versati si basa infatti sulla media quinquennale del PIL determinata dall’ISTAT che, a seguito della perdurante stagnazione economica, ha avuto la seguente riduzione:

ANNO TASSO DI RIVALUTAZIONE PIL/ISTAT

2005 4,050%

2006 3,538%

2007 3,393%

2008 3,465%

2009 3,320%

2010 3,320%

2010 1,793%

2011 1,616%

2012 1,1344%

Il Comitato Amministratore della Cassa di previdenza degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, consapevole degli effetti disastrosi di una insufficiente rivalutazione dei contributi, nel 2012 decise di intervenire con decisione, facendo quello che nessuna Cassa di previdenza aveva mai tentato prima di allora: aumentare la rivalutazione delle (future) pensioni in misura maggiore dell’indice PIL/ISTAT.

E si trattò di un aumento consistente, del 50% superiore all’aliquota stabilita dall’ISTAT, con grande beneficio dei “previdenti”, i quali videro così passare il tasso di rivalutazione del 2011 dal 1,6165% (tasso PIL/ISTAT) al 2,42475%.

Nel 2012, applicando il medesimo principio, la rivalutazione passa da un misero 1,1344% (tasso PIL/ISTAT) al 1,7016%.

Un intervento virtuoso, realizzato con gli utili ottenuti dall’oculata gestione delle risorse disponibili, senza perciò chiedere ai professionisti iscritti (alle prese con una grave crisi economica) un solo euro in più di contributi. Chiesta al Ministero del Lavoro l’autorizzazione a procedere, la Cassa previdenziale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati se l’è vista bloccare senza alcuna valida motivazione, semplicemente sulla scorta del fatto che -secondo il Ministero- tutte le Casse professionali dovrebbero rivalutare i contributi previdenziali nella stessa identica misura, quindi assurdamente negando la possibilità di fare meglio (per chi ne è capace). Gli Agrotecnici la pensano diversamente, per loro la rivalutazione “indice ISTAT/PIL” è quella minima da applicare, non la massima come vorrebbe il Ministero.

Dunque il Comitato Amministratore della Cassa di previdenza ha deciso di contestare l’imposizione ministeriale e, nell’esclusivo interesse dei propri iscritti, di impugnarla al TAR Lazio, chiedendone l’annullamento. Nella lite si è costituito anche il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati intenzionato a dare man forte alla propria Cassa di riferimento, difendendone l’autonomia.

“In questi anni -ha commentato Roberto Orlandi Presidente del Collegio Nazionale- abbiamo visto alcune Casse di previdenza chiudere bilanci in negativo per decine di milioni di euro ed altre, come la nostra, produrre utili. Utili che oggi, in un momento di grave crisi economica, vogliamo restituire agli iscritti chi li hanno prodotti, a garanzia di un decoroso futuro previdenziale.Di tutto ci saremmo aspettati, ma non che il Governo intervenisse a bloccare con tanta tracotanza questo esempio di buona amministrazione. Noi continueremo ad affermare con forza che “un’altra previdenza è possibile” e confidiamo che i giudici del TAR ce lo riconoscano.”

Il 18 aprile gli Agrotecnici sapranno se queste loro speranze erano ben riposte.

Convocazione assemblea

Mercoledì 27 Marzo 2013

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA

Con la presente si informano gli iscritti all’Albo dello scrivente Collegio che il giorno di sabato 6 aprile 2013, presso la sede del Collegio in via Romana 109 ad Arezzo alle ore 13.00 in prima convocazione e alle ore 15.00 in seconda convocazione, è convocata l’Assemblea degli iscritti per la discussione del seguente O.d.G.:

1)      Approvazione bilancio consuntivo 2012

2)      Approvazione bilancio preventivo 2013

3)      Consiglio di disciplina territoriale

4)      Varie ed eventuali

Si informa che gli interessati potranno prendere visione del bilancio consuntivo 2012 e preventivo 2013, depositato presso la sede del Collegio; si invitano inoltre gli iscritti, quale adempimento di un preciso obbligo di legge, a dotarsi di una casella PEC (Posta Elettronica Certificata) - che si ricorda essere gratuita per gli iscritti all’Albo -  attraverso la procedura disponibile sul sito del Collegio Nazionale: www.agrotecnici.it.

Si ricorda infine che, ai fini di migliorare e ottimizzare la comunicazione, sta continuando la fase di implementazione di un indirizzario e-mail aggiornato.  A tale scopo si invitano le SS.LL. - qualora non lo avessero già fatto - a inviare una e-mail ai seguenti indirizzi:

Convegno Regionale forestale

Giovedì 7 Marzo 2013

 

Si informano gli interessati che è stato organizzato un Convegno Regionale forestale sugli indirizzi operativi della Regione Toscana dal titolo:

"Prevenzione e sicurezza nei lavori di utilizzazione"

La Regione Toscana risulta essere fra le regioni con maggiore estensione della superficie boschiva ed indice di boscosità, un patrimonio di notevole rilevanza sia per i benefici ambientali che produce che come risorsa in termini economici ed occupazionali.

Da tempo è nota la rischiosità del comparto sia sul versante infortunistico che su quello dell’igiene del lavoro, siamo infatti in presenza di cantieri che operano in condizioni climatiche e orografiche varie, con esposizione a rischi biologici, ambientali e climatici, con uso di diverse tipologie di macchine e con conseguenti rischi per la salute e sicurezza degli operatori. Con il progetto regionale " prevenzione e sicurezza nei lavori di utilizzazione forestale” sui luoghi di lavoro nella sua totalità: dall'aspetto dell'organizzazione e modalità di lavoro a quello dei rischi relativi alle parti meccaniche di macchine e attrezzature, illustrando e spiegando le tecniche necessarie per lavorare in sicurezza. Ne sono seguiti indirizzi operativi di riferimento regionale, organizzati in pubblicazione, che sostanziano le disposizioni normative in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro alla specifiche operazioni nei lavori di utilizzazione forestale e alle  specificità del comparto. Il progetto è stato elaborato in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Firenze e il Dipartimento di Economia, Ingegneria, Scienze e Tecnolgie Agrarie e Forestali dell’Università degli Studi di Firenze -DEISTAF-UNIFI con contributi provenienti da enti, ordini e collegi professionali, e associazioni di categoria. Gli indirizzi operativi saranno presentati alla Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province Autonome per intraprendere il percorso di riconoscimento di Linee Guida ai sensi dell’art. 2 comma z) del D. Lgs. 81/2008.

Nell' ambito del convegno si presentano i materiali informativi/divulgativi realizzati, consistenti nella pubblicazione "Indirizzi operativi regionali per la sicurezza e salute nei lavori di utilizzazione forestale” e le video clip "Sicurezza e salute nei cantieri forestali"; Redazione di indirizzi operativi regionali per lasi è affrontato la sicurezza si  intende inoltre fare il punto sulle conoscenze e gli strumenti tecnici, normativi e finanziari a disposizione degli operatori del comparto per l'implementazione della sicurezza nelle aziende del comparto.

Data del Convegno : 28 marzo 2013

Sede : Auditorium presso via T. Alderotti 26/N Firenze

Destinatari: tecnici e consulenti del comparto forestale, lavoratori del comparto, tecnici dei dipartimenti di prevenzione delle aziende USL

 

Bando di concorso CNR

Venerdì 22 Febbraio 2013

Si rende noto che il Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto per le Tecnologie applicate ai Beni Culturali con sede a Monterotondo Stazione (RM) ha pubblicato un bando di selezione per titoli e colloquio per l’assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato della durata di 6 mesi prorogabile di anno in anno fino ad un massimo di cinque anni, di n. 1 unità di personale per lo svolgimento di attività tecniche di supporto all’interno del progetto di ricerca relativo ad “Analisi di fibre tessili e di sedimenti provenienti da scavi archeologici”.

Per l’ammissione alla selezione è richiesto il diploma di “Agrotecnico” unitamente ad esperienza documentata nell’ambito dell’analisi di fibre tessili e vegetali e preparazione di campioni vegetali.

Le domande di ammissione alla selezione dovranno essere redatte utilizzando l’Allegato A al bando di selezione e dovranno essere inviate all’Istituto per le Tecnologie applicate ai Beni Culturali del CNR, esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), entro giovedì 28 febbraio p.v.

L’Avviso è pubblicato nel sito www.agrotecnici.it - Sezione NEWS oppure è consultabile nel sito del Consiglio Nazionale delle Ricerche (http://bandi.urp.cnr.it/docconcorsi/documentazione/991_DOC_IT.pdf) 

Si invitano tutti gli interessati a presentare domanda.

Elenco di professionisti - Bando

Mercoledì 9 Gennaio 2013

Costituzione elenco professionisti

Si comunica che la Provincia di Siena - Settore Sviluppo Rurale ha pubblicato il 24 dicembre u.s. un bando per la costituzione di elenchi di professionisti per l’affidamento di incarichi finalizzati alla realizzazione di controlli inerenti prevalentemente le fasi di istruttoria e verifica degli interventi nell’ambito dello “Sviluppo Rurale”, per i quali si richiede la partecipazione di Agrotecnici e di Agrotecnici laureati iscritti negli Albi professionali della Toscana.

Le richieste di iscrizione, unitamente al curriculum vitae ed alla copia di un documento di riconoscimento dovranno essere fatte pervenire alla Provincia di Siena a mezzo raccomandata AR ovvero PEC (Posta Elettronica Certificata) entro lunedì 21 gennaio p.v., seguendo le modalità indicate nell’Avviso.

 

Il testo dell’Avviso è pubblicato nel sito www.agrotecnici.it - Sezione NEWS oppure è consultabile nel sito della Provincia di Siena http://www.provincia.siena.it/Bandi-avvisi-econcorsi

Bandi-e-avvisi-diversi/Avvisi-e-Bandi?a=402).

 

 

Consiglio di disciplina; presentazione candidature

Mercoledì 9 Gennaio 2013

Consiglio di disciplina – presentazione candidature

Si informano gli iscritti allo scrivente Collegio Professionale che saranno aperti dal prossimo giovedì 10 gennaio 2013 i termini per la presentazione delle candidature al ruolo di componenti il Consiglio di disciplina territoriale (possono farlo coloro i quali hanno cinque anni di anzianità di iscrizione, in regola con i pagamenti, non colpiti da provvedimenti disciplinari), in applicazione dell’art. 8 del DPR n. 137/2012.

Le candidature devono essere presentate a mezzo PEC e il nostro Collegio Nazionale - per assicurare la par condicio - renderà disponibili, gratuitamente, un numero illimitato di caselle PEC per gi iscritti che ne fossero ancora privi, in modo tale che tutti possano concorrere.

Le modalità di richiesta della PEC sono disponibili al seguente link: http://www.agrotecnici.it/comunicatoPEC.pdf, da dove è possibile seguire una procedura semplificata per l’attivazione.

Dalla selezione della candidature pervenute verrà costituito un primo elenco di numero pari al doppio del numero dei Consiglieri del Collegio interessato (e cioè 14 iscritti nel nostro caso), destinato ad essere poi trasmesso al Presidente del Tribunale.

Un secondo elenco di numero pari ad un terzo dell’elenco precedente (nel nostro caso 5 iscritti, arrotondando per eccesso) destinato a non essere trasmesso al Presidente del Tribunale, ma tenuto presso il Collegio per attingervi nel caso di integrazioni al primo elenco ovvero negli altri casi previsti.

Una volta selezionati i soggetti chiamati a comporre i due elenchi, dai quali verrà costituito il Consiglio di disciplina territoriale, il Presidente del Collegio provinciale comunicherà ad ognuno l’avvenuta designazione chiedendogli una dichiarazione di assenza di conflitto di interessi e di accettazione di carica.

I soggetti designati dovranno rispondere entro 72 ore. In caso contrario vengono automaticamente cancellati dall’elenco dei designati e sostituiti dai nomi sorteggiati in supero (cioè quelli contenuti nel secondo elenco).

Raccolte le dichiarazioni di assenza di conflitto di interesse e di accettazione di carica, i nominativi saranno trasmessi al Presidente del Tribunale provinciale.

In considerazione dell’importanza dell’Organo Collegiale da costituire, si invitano gli interessati a presentare quanto prima la propria candidatura, e comunque non oltre giovedì 11 aprile 2013, giorno di chiusura dei termini, al seguente indirizzo: arezzo@pecagrotecnici.it.

I moduli per la presentazione della propria candidatura sono disponibili all'interno del presente sito, nella sezione “IL COLLEGIO/modulistica/pubblica” ed sono denominati rispettivamente: candidaturacollegiodisciplina, da compilare per la candidatura, e cv_europeo.modulo, da compilare quale allegato in cui va descritto il proprio curriculum vitae.

Si segnala inoltre che, sempre nella stessa sezione, è disponibile per tutti coloro che volessero approfondire l’argomento, il testo definitivo del Regolamento disciplinare della professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato, approvato in seconda lettura dal Consiglio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con procedura telematica, il 21 novembre 2012.

Si comunica inoltre che per ulteriori chiarimenti e approfondimenti sull’argomento è possibile contattare il segretario del Collegio Agr. Enrico Mencherini ai seguenti recapiti:

Cell. 340-6935150

E-mail: mencherini@agrotecnici.arezzo.it; menk13@libero.it

 

Banca della Terra

Martedì 18 Dicembre 2012

"Terre regionali toscane” e “Banca della terra”

FIRENZE – Grande soddisfazione dell’assessore all’agricoltura e foreste della Regione Toscana, Gianni Salvadori, per l’approvazione da parte del Consiglio regionale della legge che istituisce l’ente “Terre regionali Toscane” e la “Banca della Terra”. “Sono orgoglioso – ha detto Salvadori – di questa legge, che è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale della Toscana e che rappresenta un contributo importante per raggiungere gli obiettivi di dare un’opportunità di lavoro ai giovani e non solo, garantire il presidio del territorio anche di zone marginali, razionalizzare la gestione dei terreni di proprietà pubblica e avere una migliore gestione del patrimonio agroforestale, fondamentale per la prevenzione del rischio idrogeologico. Con questa formulazione – ha continuato Salvadori – la legge è la prima in Europa e ci consentirà di recuperare oltre 100 mila ettari di terreno che negli ultimi 28 anni erano stati abbandonati. Questa – ha concluso – non è una legge manifesto, ma rappresenta una grande opportunità per il mondo agricolo della Toscana.” In proposito Salvadori ha citato i numerosi esempi di giovani che hanno presentato alla Regione, in occasione dell’ultimo bando di “GiovaniSì” progetti per avviare attività imprenditoriale in agricoltura. “Vi sono stati casi – ha detto l’assessore – nei quali la Regione non ha potuto finanziare il progetto perchè i giovani che avevano presentato la domanda non avevano la terra per poterlo realizzare. Ora – ha concluso – con questa legge potremo mettere loro a disposizione la terra necessaria.”

La “banca” conterrà l’inventario completo di tutti i terreni disponibili per affitto, concessione, compravendita

“Terre regionali toscane” , questo il nome del nuovo ente (sarà un ente pubblico non economico dipendente dalla Regione) che permetterà di gestire in maniera più razionale ed efficace tutto il patrimonio fondiario della Regione Toscana (l’azienda agricola di Alberese (Gr), quella di Cesa (Ar) ), il rapporto con il Parco di San Rossore (Pisa) ma anche altre tenute (ad esempio quella di Suvignano, confiscata alla mafia, se sarà attribuita alla Regione) che potrebbero essere in procinto di essere attribuite alla Regione dallo Stato, dalle Province ecc.. In questo contesto nascerà la “Banca della Terra”, che rappresenta il primo esempio in Europa di strumento pubblico volto a favorire l’accesso degli imprenditori privati, in particolare dei giovani agricoltori, ai terreni agricoli e forestali del demanio regionale. La banca della terra conterrà l’inventario completo di tutti i terreni e aziende agricole di proprietà pubblica e privata disponibili per operazioni di affitto, concessione e compravendita. Terre Regionali Toscane sarà inoltre lo strumento per gestire i boschi (la Toscana è la regione più boscata d’Italia) in maniera sostenibile, effettuare operazioni di green economy, fare ricerca e dimostrazioni in campo, salvaguardare le risorse autoctone della Toscana.

PAN - utilizzo fitofarmaci - consultazione pubblica

Martedì 4 Dicembre 2012

Si fa seguito alle precedenti Circolari del nostro Collegio Nazionale in merito al recepimento della Direttiva 2009/128/CE sull’utilizzo sostenibile dei pesticidi, avvenuto tramite il D. Lgs. 14 agosto 2012 n. 150, il cui articolo 6 istituisce (presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali) un Tavolo tecnico che ha predisposto una prima bozza del Piano di Azione Nazionale (PAN), relativamente al quale si è ora aperta una fase di “Consultazione pubblica”, curata dalla Rete Rurale Nazionale, durante la quale i soggetti portatori di interesse potranno esprimere osservazioni e suggerimenti di modifica del documento allo scopo di giungere ad una stesura definitiva del Piano di Azione Nazionale che verrà successivamente inviato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali alla Commissione Europea.

Si deve qui ricordare come il D.Lgs. n. 150/2012 contenga disposizioni paradossali, come quella che spoglia di qualunque ruolo i tecnici agrari liberi-professionisti, che vengono equiparati a qualunque altro soggetto privo della benché minima formazione di base: in sostanza il D.Lgs. n. 150/2011 non fa differenza fra un laureato in agraria, rispetto ad un benzinaio, un professore di lettere od un impiegato di banca. Tutti sono trattati allo stesso modo e sottoposti alle stesse identiche incombenze.

Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ha fortemente contestato questa impostazione svolgendo audizioni parlamentari sia alla Camera dei Deputati che al Senato della Repubblica, intervenendo verso il Governo, rendendo pubblica la vicenda (Comunicato stampa del 18.9.2011. Avvisi NEWS del 10.7.2012, 8.8.2012 e del 18.9.2012), tuttavia senza esito e, quel che è peggio, senza neppure trovare alcun appoggio da parte degli altri Albi professionali del settore.

Ora il danno è fatto, tuttavia, tramite la “Consultazione pubblica” è possibile ancora intervenire e rimarcare l’assurdità delle norme, rivendicando per i tecnici del settore agrario il ruolo consulenziale loro proprio; la consultazione non potrà produrre una modifica delle attuali, assurde disposizioni, ma - in particolare se le osservazioni saranno numerose ed univoche - potrà determinare le condizioni per positive modifiche, anche a breve.

Pertanto si invitano tutti coloro che hanno a cuore la valorizzazione del ruolo dei tecnici agrari liberi professionisti, a partecipare alla “Consultazione pubblica” ed invitare tutti gli iscritti nell’Albo (ed anche agli Albi degli Agronomi e dei Periti agrari) a farlo, inviando in tal modo le loro rimostranze e, se si è d’accordo, condividendo le proposte e le richieste di modifica del D. Lgs. n. 150/2012 evidenziate dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati.

Il link per partecipare alla Consultazione è il seguente: (http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9896)

Il testo integrale delle audizioni svolte dalla nostra categoria presso la Camera dei Deputati ed il Senato della Repubblica, le proposte formulate, la bozza del PAN e tutti gli altri documenti in proposito utili, sono scaricabili dal sito www.agrotecnici.it, Sezione NEWS, Voce “PAN FITOFARMACI: AIUTACI A RIPRISTINARE IL RUOLO DEI TECNICI”.

Qualora invece i Collegi e le Federazioni in indirizzo, ovvero anche i singoli iscritti nell’Albo, elaborassero proposte aggiuntive a quelle già riportate dello scrivente Collegio Nazionale nei documenti ufficiali, le stesse devono essere inviate allo scrivente entro mercoledì 12 dicembre p.v. indirizzando come segue:

Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati

PIANO DI AZIONE NAZIONALE (PAN)

ROMA

e-mail: agrotecnici@agrotecnici.it

tutte le osservazioni ulteriori, utilmente presentabili, saranno integrate nel documento finale del Collegio Nazionale.

Servizi telematici INAIL

Venerdì 30 Novembre 2012

GLI AGROTECNICI HANNO ORA UN NUOVO MODULO PER ACCEDERE AI
SERVIZI TELEMATICI INAIL

Roma, 30 novembre 2012. L’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul lavoro) ha pubblicato il 26 novembre scorso la nota prot. n. 8447, la quale contiene alcune
importanti novità che riguardano direttamente gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati nella loro attività di assistenza alle aziende, relativamente alle comunicazioni telematiche all’INAIL inerenti
l’ambito assicurativo. Tale servizio rientra nel sistema “COMUNICA” che dal 2010 consente alle aziende italiane di “dialogare” con la Pubblica Amministrazione per tutti gli adempimenti correlati alla vita dell’azienda.
Con la nuova Circolare l’INAIL ha aggiornato la schermata denominata “Dati Denunciante”, aggiungendo una nuova opzione che ricomprende gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati i quali possono ora trovare nel sito internet INAIL (www.inail.it) l’apposito modulo per presentare on-line la domanda di abilitazione per l’accesso ai servizi telematici per lo svolgimento di tutti gli adempimenti assicurativi correlati alla gestione delle aziende da essi amministrate. Tale operazione
di registrazione è ora possibile per i professionisti dopo avere presentato richiesta all’INAIL territoriale, compilando l’apposito modulo che, per comodità, è possibile scaricare direttamente in questa pagina unitamente alla richiamata Circolare.
Tale opzione telematica rafforza e agevole l’attività degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati nell’ambito della consulenza e gestione per le imprese agricole.

Risultati esami abilitazione 2012

Martedì 20 Novembre 2012

LE PROVE ORALI INIZIERANNO IL GIORNO 22 NOVEMBRE 2012, ALLE ORE 08:30, CON IL CANDIDATO SPLENDORINI MARCO

Esami Abilitazione Agrotecnico  8^ Commissione Sessione 2012 – Risultati prove scritte ed AMMISSIONE

N.

COGNOME

NOME

I PROVA/20

II PROVA/20

TOTALE

DATA ORALI

AMMISSIONE

1

SPLENDORINI

MARCO

13

13

26

22.11.2012

AMMESSO

2

TORTI

FRANCESCO

20

16

36

22.11.2012

AMMESSO

3

TRAJA

GIOVANNI

16

14

30

22.11.2012

AMMESSO

4

VALENTI

CARLO

14

14

28

22.11.2012

AMMESSO

5

BELDOMENICO

MATTEO

16

12

28

22.11.2012

AMMESSO

6

BIGI

ANDREA

16

15

31

22.11.2012

AMMESSO

7

BORCHIELLINI

FRANCESCA

17

14

31

22.11.2012

AMMESSO

8

CALDERINI

MIRKO

15

13

28

22.11.2012

AMMESSO

9

CIALLI

DAVID

16

18

34

22.11.2012

AMMESSO

10

CICCONI

ANDREA

17

15

32

22.11.2012

AMMESSO

11

COLACI

LORENA

18

13

31

22.11.2012

AMMESSO

12

COMANDUCCI

ANDREA

18

15

33

22.11.2012

AMMESSO

13

FEDELI

SAVERIO

14

15

29

22.11.2012

AMMESSO

14

GIACCHETTI

DIEGO

12

12

24

22.11.2012

AMMESSO

15

GRANCI

VERONICA

16

14

30

22.11.2012

AMMESSO

16

MASSAFRA

MARILENA

16

18

34

22.11.2012

AMMESSO

17

MAZZARA

MASSIMO

13

12

25

22.11.2012

AMMESSO

18

MONACCHIA

LINDA

20

20

40

22.11.2012

AMMESSO

19

MARTINO

ANTONIO L.

16

12

28

23.11.2012

AMMESSO

20

MORGANTI

NIKI

20

14

34

23.11.2012

AMMESSO

21

PACIOTTI

GIULIA

20

18

38

23.11.2012

AMMESSO

22

PAOLO

GIANLUCA

13

15

28

23.11.2012

AMMESSO

23

TRUFFINI

ALESSANDRA

17

18

35

23.11.2012

AMMESSO

 

PEC - Comunicazione Giustizia Tributaria

Venerdì 12 Ottobre 2012

Posta Elettronica Certificata (PEC) – Comunicazioni alle parti processuali.

 

In relazione all'oggetto  la Direzione della Giustizia Tributaria informa che a far data dal  18/10/2012 le comunicazioni di cui all’art. 16 – Comma 1 bis D.Lgs 546/92 avverranno per posta certificata PEC, relativamente ai ricorsi notificati a decorrere dal 7 luglio 2011 , agli Uffici impositori e ai difensori abilitati che hanno obbligo, ai sensi di legge, di indicarla nel ricorso e nella nota di iscrizione a ruolo. T

 

Censimento industria e servizi

Lunedì 8 Ottobre 2012

Si informa che è in corso il Censimento generale dell’Industria e dei Servizi, il cui scopo è quello di delineare consistenza e caratteristiche del sistema produttivo italiano attraverso tre rilevazioni: sulle imprese, le istituzioni non profit e le istituzioni pubbliche. Il Censimento, rappresenta un importante
strumento conoscitivo per comprendere le dinamiche di sviluppo e competitività del sistema delle imprese e delle professioni italiane.
A differenza dei precedenti Censimenti, quello attuale coinvolge un ridotto campione di 190.000 unità tra piccole e medie imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti; l’ISTAT ha inviato i questionari per posta ai soggetti compresi nel campione.
Come sempre in questi casi, il successo della rivelazione, la qualità e consistenza delle informazioni acquisite dipendono però dalla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti nel Censimento, in particolare dei liberi professionisti eventualmente coinvolti.

L’ISTAT ha chiesto la collaborazione del nostro Collegio Nazionale per
sensibilizzare gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, che avessero eventualmente ricevuto i questionari della rilevazione, a rispondere prontamente ed esaurientemente agli stessi.

Si invitano gli interessati a collaborare.

Proroga bandi PSR Regione Toscana

Venerdì 5 Ottobre 2012

PROROGA BANDI PSR

 

Si comunica che nei giorni scorsi sono stati certificati i decreti n. 4430 e n. N° 4433 del 28 Settembre 2012 che hanno prorogato alle ore 13.00 del  21/12/2012 il termine per la presentazione delle domande di aiuto relative alla fase VI del PSR (Fondi 2013) per le seguenti misure:
121 - 122 - 123b - 226 - 227.

I decreti saranno pubblicati sul BURT n. 41 Parte III del 10/10/2012.

Si informa, inoltre, che sono in fase di certificazione anche i decreti di proroga relativi alle misure 125a e 311 che saranno consultabili nei prossimi giorni sul sito della Regione Toscana.

Convegno a Firenze su olio di oliva

Martedì 2 Ottobre 2012

CONVEGNO SULL'OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA

Controlli nei supermercati per scoprire l'olio extravergine contraffatto. E’ quanto ha annunciato Sergio Marini, presidente di Coldiretti, a margine del convegno “Extravergine toscano - etichetta senza inganni” organizzato a Firenze.

Marini ha chiesto di stringere i tempi per la legge “salvaolio”, i cui contenuti più importanti sono stati approvati per decreto, tra i quali l'abbassamento del limite ammesso di alchil esteri. “Ritengo che ci siano buone possibilità - ha sottolineato Marini - che la restante parte della legge venga approvata entro la fine della legislatura”.

Per il presidente di Coldiretti, “ora ci vuole la volontà forte di applicarla, di fare i controlli, di andare nei supermercati: compreremo le bottiglie, faremo le analisi e dove troveremo dati fuori dai limiti previsti porteremo tutto alla Forestale o alla Guardia di Finanza. E' il momento giusto per fare chiarezza su un settore così importante e strategico per il Paese, dove c'è troppa sporcizia”.

Secondo Marini infatti “quasi il 50% dell'olio venduto in Italia come extravergine non aveva le caratteristiche per esserlo, e il 53% venduto come olio italiano non lo era”.

“Dentro l'agricoltura e dentro l'agroalimentare c'è sicuramente un pezzo importante del futuro dell'Italia: il Governo di questo non si è reso perfettamente conto, ma è questione di tempo e poi ci arriveremo” ha poi sottolineato il presidente di Coldiretti. “E' l'unico settore – ha aggiunto - in cui aumenta l'occupazione, aumenta in modo importante l'export, aumenta anche il numero di imprese agricole”. 

Coferenza stampa biomasse forestali

Sabato 15 Settembre 2012

FIRENZE – Dall’agricoltura e dai boschi nuove risorse per il riscaldamento: sono le biomasse agroforestali. Il giorno 21 settembre nell’ambito di Expo Rurale 2012 sarà firmato un protocollo d’intesa per definire quali caratteristiche merceologiche devono avere le biomasse per l’utilizzo negli impianti di teleriscaldamento e in quelli di cogenerazione. Al protocollo d’intesa partecipano Cia, Confagricoltura, Coldiretti, Lega delle Cooperative, Confcooperativem  Uncem, Upi e  Anci. Il protocollo sarà firmato all’interno dello spazio della Regione Toscana nel piazzale delle Cascine. L’appuntamento è per le 12,30-13. Seguirà una conferenza stampa alla quale parteciperanno i rappresentanti di tutti i protagonisti del protocollo e l’assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori.

Decreto 20 luglio 2012

Sabato 25 Agosto 2012

Si comunica che nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 22 agosto scorso è stato pubblicato il D.M. 20 luglio 2012, n. 140 recante il “Regolamento per la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente
vigilate dal Ministero della Giustizia”.
- 2 -
Com’è noto con la legge 24 marzo 2012 n. 127 sono state abrogate le tariffe
professionali ed il compenso per le prestazioni professionali deve essere ora pattuito all’atto del conferimento dell’incarico professionale in relazione alla complessità dell’incarico ed all’importanza dell’opera.
Il Regolamento in parola verrà invece applicato esclusivamente nel caso il compenso spettante al professionista debba essere liquidato da un organo giurisdizionale, in difetto di accordo tra le parti.
La determinazione dei compensi giudiziali per gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati e le altre professioni dell’area tecnica è disciplinata dagli artt. 33 - 39 del D.M. n. 140/2012 attraverso una procedura di calcolo basata su quattro parametri; si osserva che nel Decreto non vi è più alcuna differenza fra Agrotecnici, Periti agrari ed Agronomi che sono tutti identicamente trattati
alla pari.
E’ possibile consultare il testo integrale del D.M. 20 luglio 2012 n. 140 nel sito internet www.agrotecnici.it - Sezione “La legge professionale” - “Decreto n. 140 del 20.07.2012 sui parametri giudiziari”.
Si rammenta infine che a breve il nostro Collegio Nazionale predisporrà ulteriori
Circolari esplicative per fornire indicazioni di massima sui criteri che si dovranno seguire per la determinazione del compenso tra professionista e cliente all’atto del conferimento dell’incarico.

Bando Commissione paesaggio

Lunedì 23 Luglio 2012

Si comunica che il Comune di Marliana (PT) ha indetto un Bando per la nomina della Commissione comunale per il Paesaggio.

Coloro che possono essere nominati in qualità di “esperti in materia paesaggistica” nella Commissione comunale, devono rispondere a quanto indicato all’art. 89 comma 6 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 concernente “Norme per il governo del territorio” e cioè:
 “a) professionisti con particolare, pluriennale e qualificata esperienza in materia di tutela del paesaggio, di pianificazione territoriale, in materia agronomo-forestale o in materia geologica, muniti di diploma di laurea attinente alle medesime materie e iscritti negli albi dei relativi ordini professionali da almeno cinque anni oppure in possesso di diploma postuniversitario di specializzazione in materia paesaggistica

Coloro i quali sono in possesso dei requisiti sopra richiamati, possono presentare la loro candidatura al Comune di Marliana per la nomina in seno alla Commissione comunale per il Paesaggio tassativamente entro le ore 12,00 del 16 agosto p.v. seguendo le modalità indicate all’art. 3 “Modalità di ammissione alla selezione” del Bando comunale disponibile al seguente indirizzo web:

http://www.comune.marliana.pt.it/index.php?pagina=albo_pretorio&id=603

Ricerca tecnici

Martedì 5 Giugno 2012

Si ricercano tecnici per attività di controllo di qualità in corso d’opera e di collaudo delle prestazioni di natura ingegneristico-agronomica eseguite da SIN per conto dell’AGEA.
SIN ricerca tecnici dotati di competenze professionali specifiche, per procedere all’espletamento delle attività di controllo di qualità in corso d’opera e di collaudo delle prestazioni di natura ingegneristico-agronomica.
I candidati dovranno possedere competenze professionali specifiche riguardanti le attività di natura ingegneristico-agronomica eseguite da SIN per conto dell’AGEA.
Si richiede preferibilmente, come titolo di studio, la laurea in scienze agrarie o in scienze forestali, oppure il diploma di perito agrario o di agrotecnico o altri titoli equipollenti.
SIN effettuerà la selezione dei tecnici tra i candidati che abbiano provveduto all’ iscrizione all’albo fornitori SIN alla voce “U9-servizi di agronomia”, presente nel sito www.sin.it , entro la data del 8 giugno 2012.
Verranno contattati esclusivamente i candidati ritenuti idonei.

Terremoto in Emilia Romagna

Mercoledì 23 Maggio 2012

CIRCOLARE PUBBLICA DEL PRESIDENTE DEL COLLEGIO NAZIONALE DEGLI AGROTECNICI E DEGLI AGROTECNICI LAUREATI

Care colleghe, cari colleghi,

come tutti sapete alle 4.04 di domenica 20 maggio scorso una violenta
scossa di terremoto si è registrata in Emilia Romagna, fra le province di Modena, Bologna, Ferrara e Mantova, seminando paura e distruzione.
La scossa è stata di intensità simile a quella che qualche anno fa ha raso al suolo L’Aquila, qui meno distruttiva per la natura alluvionale della pianura padana e per la minore profondità dell’epicentro.
Se il numero dei morti è stato, alla fine, limitato (ammesso che ci sia un limite
accettabile alla perdita di vite umane) ciò lo si deve solo alle tecniche costruttive delle abitazioni più moderne, che quasi ovunque sono state edificate con criteri antisismici o comunque con buone tecniche costruttive; ma i danni alle abitazioni più vecchie sono stati consistenti così come è andato
perduto o seriamente danneggiato un patrimonio storico e culturale che si era conservato intatto per quasi mille anni.
Molte migliaia sono gli sfollati ed ancor di più le persone che hanno subito danni alle proprie case; fra di loro vi sono molti nostri colleghi che, come ogni altro cittadino, non potranno godere neppure dei sussidi statali che normalmente vengono stanziati in queste occasioni perché una legge sciagurata ed ingiusta, approvata solo pochi giorni or sono, ha espressamente abrogato l’aiuto statale nei casi di calamità.
Il nostro Albo è una comunità professionale che non ha perso, come invece sembra essere accaduto a chi ci governa, il senso della solidarietà, e saremo noi, seppure con tutti i nostri limiti, che aiuteremo le nostre colleghe ed i nostri colleghi colpiti da questo evento.
Pertanto i Presidenti dei Collegi di Bologna, di Ferrara, di Mantova, di Modena e di Rovigo, coordinati dal Presidente della Federazione dell’Emilia Romagna, entro dieci giorni da oggi, faranno pervenire al Collegio Nazionale l’elenco nominativo dei danni subiti dai loro iscritti,
per una prima quantificazione.
Da martedì 23 maggio, chi fra i nostri iscritti vorrà esprimere una solidarietà tangibile, potrà farlo versando liberamente una somma di denaro sul:


- conto corrente postale n. IT 41 Q 07601 13200 000012070470
- conto corrente bancario n. IT 60 G 02008 13201 000002646009 presso UNICREDIT

entrambi intestati al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con la seguente causale “TERREMOTO DEL 20 MAGGIO 2012”.
I denari così raccolti, confluiranno in un fondo il cui utilizzo sarà deciso dai Presidenti dei Collegi nei cui territori si sono registrati i maggiori danni agli iscritti nell’Albo.
Desidero chiedere a tutti, pur in un momento non felice economicamente, di non lesinare il proprio contributo, non solo in termini di importo, ma soprattutto nel gesto, dove ogni euro versato è una mano tesa ad un collega in difficoltà.
Dei versamenti pervenuti sarà tenuto un pubblico rendiconto.
Ringrazio tutti dell’attenzione e, soprattutto, per quanto vorranno dare e fare.
Con i migliori saluti.

IL PRESIDENTE

Roberto Orlandi

 

Esami di abilitazione 2012

Martedì 8 Maggio 2012
ESAMI DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE PER AGROTECNICO E AGROTECNICO LAUREATO: DA OGGI SI PUÒ PRESENTARE DOMANDA (la scadenza è al 7 giugno 2012). E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 maggio 2012, n. 35 - 4° Serie speciale concorsi, l’Ordinanza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che ha indetto la sessione annuale degli esami di Stato abilitanti alla libera professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato, fissando nel giorno di giovedì 7 giugno p.v. il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione agli esami stessi. Le domande devono essere spedite con raccomandata ( farà fede il timbro postale ) al Centro Unico di raccolta, al seguente indirizzo: Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati Poste Succursale n. 1 47122 FORLI’ la domanda può anche essere inviata a mezzo di PEC - posta elettronica certificata, al seguente indirizzo: agrotecnici@pecagrotecnici.it Possono concorrere alle prove di esame: 1. I diplomati in agraria (Agrotecnici, Periti agrari ovvero altri titoli equipollenti) che abbiano assolto a diciotto mesi di praticantato professionale certificato ovvero svolto per un pari periodo: 1. un percorso formativo equivalente; 2. dell’attività tecnica subordinata con mansioni tipiche della professione; 3. l’attività di titolare di impresa agricola. 2. I laureati di primo livello in una delle Classi di laurea “coerenti”: L-2 Biotecnologie (oppure l’equivalente ex-Classe 1); L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (oppure l’equivalente ex-Classe 7); L-7 Ingegneria civile e ambientale (oppure l’equivalente ex-Classe 8); L-18 Scienze dell’economia e della gestione Aziendale (oppure l’equivalente ex-Classe 17); L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali (oppure l’equivalente ex-Classe 20); L-26 Scienze e tecnologie agro-alimentari; L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (oppure l’equivalente ex-Classe 27); L-38 Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni (oppure l’equivalente ex-Classe 40) che abbiano svolto sei mesi di tirocinio professionale certificato (dal tirocinio sono esentati i laureati provenienti da Università convenzionate con il Collegio Nazionale; l’elenco di questi Atenei è pubblicato nel sito www.agrotecnici.it). 3. A determinate condizioni, i laureati “vecchio ordinamento” che abbiano conseguito il titolo presso le Facoltà ed Università che attualmente rilasciano i nuovi titoli di laurea, come sopra indicati. 4. I Diplomati Universitari in possesso di un diploma “coerente” (Biotecnologie agro-industriali; Economia e amministrazione delle imprese agricole; Economia del sistema agroalimentare e dell’ambiente; Gestione tecnica e amministrativa in agricoltura; Produzioni animali; Produzioni vegetali; Tecniche forestali e tecnologie del legno; Viticoltura ed enologia od altro diploma equipollente) senza necessità di alcun tirocinio. I modelli delle domande, distinti per titolo di studio di accesso, l’elenco delle sedi d’esame ed ogni altra informazione sono scaricabili dal sito internet www.agrotecnici.it oppure ottenibili presso ciascun Collegio provinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ovvero richiedendole ai seguenti numeri: · Ufficio di Presidenza del Collegio Nazionale 0543/720.908 - RAM Collegio 340/1848.939 oppure 06/68.13.43.83 · Collegio Nazionale Sud Italia 0963/991.368.

Avviso pubblico per la formazione di un elenco di professionisti

Giovedì 19 Aprile 2012

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI PROFESSIONISTI
QUALIFICATI PER AFFIDAMENTI DI SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA DI IMPORTO INFERIORE A 100.000,00 EURO PERIODO 2012-2015.
ARTICOLO 1

L'Amministrazione Comunale del Comune di Poggibonsi, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza della procedura di affidamento di cui all’art. 91 del
D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., rende noto che intende formare un elenco di professionisti per l’eventuale affidamento, ai sensi dell’art. 252 del D.P.R. 207/2010, nel periodo 2012-2015, di incarichi relativi a servizi attinenti all’architettura ed all’ingegneria finalizzati alla realizzazione di opere o lavori pubblici ovvero, nel rispetto dell’art. 125 del già citato D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., comunque necessari per la realizzazione delle attività in carico alle strutture tecniche comunali per importi inferiori ad Euro 100.000,00 al netto dell’I.V.A. e degli oneri contributivi di legge.

Gli interessati possono prendere visione dell'avviso che sarà pubblicato integralmente all’Albo Pretorio online e sul sito Internet comunale www.comune.poggibonsi.si.it per 30 giorno consecutivi.

Convocazione assemblea

Martedì 3 Aprile 2012
Con la presente si informano gli iscritti all’Albo dello scrivente Collegio che il giorno di sabato 14 aprile 2012, presso la sede del Collegio in via Romana 109 ad Arezzo alle ore 13.00 in prima convocazione e alle ore 15.00 in seconda convocazione, è convocata l’Assemblea degli iscritti per la discussione del seguente O.d.G.: 1) Approvazione bilancio consuntivo 2011 2) Approvazione bilancio preventivo 2012 3) Casella PEC, Firma digitale e Tessera professionale 4) Gestione previdenziale ENPAIA 5) Varie ed eventuali Si informa che gli interessati potranno prendere visione del bilancio consuntivo 2011 e preventivo 2012, depositato presso la sede del Collegio; si invitano inoltre gli iscritti, quale adempimento di un preciso obbligo di legge, a dotarsi di una casella PEC (Posta Elettronica Certificata) - che si ricorda essere gratuita per gli iscritti all’Albo - attraverso la procedura disponibile sul sito del Collegio Nazionale: www.agrotecnici.it. Si ricorda infine che, ai fini di migliorare e ottimizzare la comunicazione, sta continuando la fase di implementazione di un indirizzario e-mail aggiornato. A tale scopo si invitano le SS.LL. - qualora non lo avessero già fatto - a inviare una e-mail ai seguenti indirizzi: • arezzo@agrotecnici.it per tutti gli iscritti della regione Toscana; • agrotecnici.umbria@proverde.it per gli iscritti della regione Umbria.

Bando Provincia di Grosseto

Sabato 31 Marzo 2012
Si rende noto che la Provincia di Grosseto, attraverso la ditta Netspring S.r.l., ha indetto una selezione pubblica, per titoli, prova pratica e colloquio, per la formazione di una graduatoria di professionisti/esperti a cui affidare eventuali incarichi relativi alla gestione banche dati, cartografia digitale applicata a procedure amministrative di gestione risorse idriche. Il bando è disponibile al seguente indirizzo web: http://www.provincia.grosseto.it/pages/scheda_bando.jsp?idBando=14564 Si fa presente che in fase di stesura del bando, per mero errore materiale, è stato indicato per il settore agrario quale requisito di ammissione il possesso di diploma rilasciato da istituto tecnico agrario, e non quello rilasciato da istituto professionale agrario. Da contatti intercorsi con l'Ente è stato però assicurato che si è trattato unicamente di errore di stampa e che non ci sarà alcuna difficoltà nell'accettare domande con diploma quinquennale rilasciato da istituto professionale agrario. Si invitano quindi tutti gli interessati a partecipare al bando, in scadenza il prossimo 12 aprile.

Rinnovo cariche elettive Collegio

Lunedì 13 Febbraio 2012

Gli organi dirigenti del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Arezzo, Grosseto, Perugia, Siena e Terni per il quadriennio 2012-2016 sono stati eletti nel corso dell'Assemblea del 11 febbraio 2012, e risultano così composti:

Consiglio del Collegio:

Agr. Dott. Mauro Angori - Presidente

Agr. Enrico Mencherini - Segretario

Agr. Moreno Moraldi - Consigliere delegato per l'Umbria

Agr. Mario Prosperi - Consigliere

Agr. Dott.ssa Sara Pruscini - Consigliere

Agr. Gabriele Parvi - Consigliere

Agr. Adriano Dragoni - Consigliere

Revisori dei conti:

Agr. Albano Conforti - Presidente

Agr. Dott. Leonardo Baciarelli Falini - Consigliere

Agr. Riccardo Grelli - Consigliere

Agr. Enrico Cipriani - Consigliere supplente

Convocazione Assemblea elettorale

Martedì 17 Gennaio 2012
Ai sensi di quanto previsto dall’art. 2 del Regolamento professionale, si informano tutti gli aventi diritto che è convocata presso la sede del Collegio sita in Via Romana 109 ad Arezzo, l’Assemblea Elettorale per il rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti, dalle ore 09.00 alle 19.00 di sabato 4 febbraio 2012 L’Assemblea risulterà valida qualunque sia il numero dei votanti purché non inferiore al decimo degli aventi diritto. Il numero dei componenti il Consiglio Direttivo da eleggere è 7 (sette) e sono eleggibili tutti gli iscritti all’Albo ivi compresi i componenti uscenti. L’Assemblea è altresì convocata – nel periodo, con lo stesso orario nonché nell’indicata sede – per la votazione dei tre componenti effettivi e del componente supplente del Collegio dei Revisori dei Conti. Per la votazione si applicano le stesse procedure e le stesse modalità valevoli per le elezioni dei componenti il Consiglio Direttivo. Sono eleggibili tutti gli iscritti all’Albo ivi compresi i Revisori uscenti. L’iscritto, per votare, deve presentarsi di persona all’Ufficio elettorale nel periodo sopra indicato, munito di documento di riconoscimento. L’iscritto ha facoltà di esprimere le proprie preferenze scrivendo sulla scheda un numero di nominativi non superiore a quello delle persone da eleggere.

Bando INAIL incentivi imprese

Lunedì 16 Gennaio 2012
Il 27 dicembre 2011 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando dell’INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro, con il quale si stanziano 205.000.000,00 di euro come incentivi alle imprese per la sicurezza sul lavoro (compresi i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale). La somma sopra indicata è ripartita in budget regionali (tenendo conto del numero degli addetti e della gravità degli infortuni sul territorio) e possono concorrervi tutte le imprese, individuali, anche agricole, purché iscritte alla Camera di Commercio. Il contributo dell’INAIL copre il 50% delle spese ammesse in relazione a ciascun progetto presentato dalle aziende dove possono avvalersi anche dell’aiuto di professionisti (e dunque anche di iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati); il finanziamento in conto capitale non può superare i 100mila euro. Diversamente dal bando precedente (quando l’INAIL utilizzò lo sciagurato metodo del “clik-day”), questa volta le domande si possono presentare sino al 7 marzo 2012, tramite invio telematico collegandosi al sito www.inail.it (occorre registrarsi nell'Area “Punto cliente”) e poi salvare la domanda nel medesimo sito, ricevendone in cambio un codice identificativo. Così salvate ed “identificate” le domande possono essere spedite on-line (secondo istruzioni che saranno fornite dall’INAIL in seguito), comunque entro il 7 marzo 2012; in seguito, a partire dal 14 marzo 2012 sarà pubblicato (sempre sul sito dell’INAIL) l’elenco delle domande presentate e del punteggio attribuito. Nei successivi 30 giorni, i richiedenti dovranno inoltrare via PEC tutta la documentazione prevista richiesta, che sarà sottoposta alla valutazione degli uffici tecnici dell’INAIL. Le domande delle imprese che risulteranno positivamente valutate ed ammesse al finanziamento hanno 12 mesi per realizzare il progetto e rendicontarlo; l’INAIL erogherà il contributo entro 90 giorni dal ricevimento della rendicontazione. Per i soli progetti superiori a 30.000,00 di spesa può essere richiesto all’INAIL un anticipo. Tutto lascia prevedere che, come per il primo bando, vi saranno più domande rispetto ai contributi disponibili, ciò non di meno questo bando rappresenta una interessante opportunità per gli iscritti all’Albo che operano nel settore dei servizi alle imprese. Si rammenta infine che FONDAGRI, la Fondazione per la Consulenza Aziendale in Agricoltura (partecipata dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati) ha predisposto due tipologie di contratti in materia di sicurezza sul lavoro (chi intenda operare tramite FONDAGRI, per le Regioni ove questa è accreditata, può scrivere a: info@fondazioneconsulenza.it

Elenco professionisti CRA

Lunedì 2 Gennaio 2012
Si comunica agli interessati che il CRA-Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura ha emanato un Avviso pubblico per l’istituzione di un “Elenco di professionisti per l’affidamento di incarichi per importi pari o inferiori a 100.000,00 €”, valido in tutta Italia. Per gli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, il termine per la presentazione delle domande scade il 31gennaio 2012. Il bando, completo di modulistica, è pubblicato nel sito www.agrotecnici.it, Sezione NEWS, oppure anche a: http://sito.entecra.it/portale/cra_avviso.php?id=4889&tipo=gara&lingua=IT. Si invitano tutti gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati interessati a presentare domanda.

Seminario sulla valorizzazione del legno

Giovedì 29 Dicembre 2011
Si informano gli interessati che la regione Toscana organizza un seminario su "valorizzazione del legno toscano nell'edilizia rurale e inaugurazione del nuovo fabbricato in legno " che si terrà presso il centro di collaudo e trasferimento innovazione di Cesa (Marciano della Chiana) Via Cassia 147(AR) il prossimo 16 gennaio 2012. Come raggiungere il Centro per il Collaudo e il Trasferimento dell’Innovazione di Cesa: Uscita A1 Monte S. Savino, svoltare a destra, proseguire per 3 km in direzione di Cesa, giunti ad un incrocio svoltare a sinistra. Al successivo semaforo, nell’abitato di Cesa, svoltare a destra in direzione Foiano della Chiana; dopo circa 1 km sulla sinistra si trova l’ingresso del Centro indicato da un cartello nei pressi della sede stradale.

Concorso CFS per 400 allievi vice ispettori

Lunedì 12 Dicembre 2011
CONCORSO PUBBLICO PER LA NOMINA DI 400 ALLIEVI VICE ISPETTORI DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO - SCADENZA CONCORSO 29 DICEMBRE 2011 Il Corpo Forestale dello Stato ha pubblicato un concorso pubblico per la nomina di 400 allievi vice ispettori: tale concorso è riservato a coloro che presentano un’età non superiore a 32 anni ed il possesso di un diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado. L’invio della domanda e la compilazione deve essere effettuata on-line ed il termine di presentazione è il 29 dicembre 2011. Per ulteriori informazioni e per accedere alla domanda on-line si indica il relativo link: http://www3.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4017

Agrotecnici "intermediari" dei datori di lavoro

Mercoledì 7 Dicembre 2011
GLI AGROTECNICI ABILITATI COME “INTERMEDIARI” DEI DATORI DI LAVORO PER LE COMUNICAZIONI ON-LINE S ULLE ATTIVITA’ USURANTI. Con il D. Lgs. 21 aprile 2011 n. 67 ed il successivo Decreto M inisteriale 20 settembre 2011 è stato regolamentato l’accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, prevedendo quest’ultimo Decreto, all’art. 6, con riferimento alle attività lavorative svolte a decorrere dall’anno 2011, l’obbligo per il datore di lavoro (direttamente o per il tramite di soggetti abilitati) di comunicare in via telematica le tipologie di attività lavorative usuranti svolte dai propri dipendenti. Gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati sono indicati -insieme ai Consulenti del Lavoro- come “soggetti abilitati” alle predette comunicazioni che seguono una precisa scadenza. Infatti per i lavoratori impegnati in lavorazioni c.d. “usuranti” è obbligatorio comunicare entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, i periodi nei quali ogni dipendente ha svolto tali lavorazioni anche in modo continuativo o compreso in regolari turni periodici. Nel caso invece di lavorazioni “a catena”, vale a dire all’interno di un processo in serie contraddistinto da un ritmo determinato da misurazione dei tempi di produzione con ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, le relative comunicazioni devono essere svolte entro 30 giorni dal loro inizio. L’omissione di tali comunicazioni comporta l’applicazione di sanzioni amministrative da € 500 ad € 1.500, previsa diffida ad adempiere. Il Ministero del Lavoro ha ora reso disponibile sul proprio sito istituzionale il modello telematico denominato“LAV-US” attraverso il quale gli Agrotecnici e gli A grotecnici laureati, a nome dei datori di lavoro loro clienti, possono svolgere on-line gli adempimenti previsti dalla nuova normativa ed inviare le relative comunicazioni al Ministero, che provvederà a renderle disponibili per le Direzioni territoriali del lavoro e per le sedi previdenziali competenti per territorio. Tale operazione è possibile per i professionisti dopo essersi accreditati attraverso una semplice procedura di registrazione da effettuarsi direttamente nella apposita sezione del sito internet ministeriale, raggiungibile attraverso il link: “www.co.lavoro.gov.it/modulolavus/AccreditamentoNazionale.aspx” Tutte le modalità operative sono contenute nella Circolare n. 39 del 28 novembre 2011 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha rafforzato ulteriormente la competenza degli Agrotecnici e degli A grotecnici laureati nell’ambito della consulenza del lavoro per le imprese agricole.

Convegno sulle risorse forestali

Mercoledì 16 Novembre 2011
Si rende noto agli interessati che si terrà presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, P.zza della Libertà, Arezzo il prossimo 25 novembre dalle ore 9.00 un convegno sulla valorizzazione delle risorse forestali. Le nazioni Unite hanno dichiarato il 2011“Anno internazionale delle Foreste” per diffondere la conoscenza e l’importanza delle foreste e delle azioni a sostegno della gestione forestale sostenibile. La Provincia di Arezzo, in collaborazione con la Regione Toscana, si unisce a questa importante iniziativa e vuole dare un contributo per dare prospettive di valorizzazione e di sviluppo sostenibile delle foreste, partendo dalle peculiarità dei boschi appenninici. Il tema è centrale per il territorio aretino che con i suoi 170.000 ettari di superficie boscata ben rappresenta la ricchezza del patrimonio forestale della Toscana e dell’Italia centrale. Sono invitati a partecipare ricercatori, tecnici e professionisti del settore forestale, rappresentanti delle categorie economiche, amministratori e dirigenti delle istituzioni pubbliche e del mondo della scuola per discutere e individuare comuni linee di azione. La giornata, oltre a riaffermare il ruolo centrale delle foreste anche di fronte alle nuove sfide ambientali, vuole rappresentare un momento di confronto su le linee guida della politica forestale regionale, le opportunità per il comparto nell’ambito degli scenari che emergono dalla nuova politica sullo sviluppo rurale 2014/2020 e le possibilità di sviluppo della filiera foresta/legno attraverso la reciproca conoscenza e l’alleanza fra la pubblica amministrazione e gli attori economici del settore.

Convegno Innovazioni di governance

Giovedì 3 Novembre 2011
Si informa che ARTEA organizza il seguente evento: "Convegno Innovazioni di governance e procedurali per lo Sviluppo Rurale" per il giorno 14 Novembre 2011 – ore 9.00 presso i locali della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, in Via San Micheletto 3 - 55100 Lucca Si annuncia che questa giornata culminerà con la firma del Protocollo d’intesa tra: RegioneToscana-UPI-UNCEM-ANCI sulla semplificazione della governance dello sviluppo rurale finalizzata ad assicurare su tutto il territorio regionale la standardizzazione delle procedure amministrative relative alle politiche di sviluppo rurale. Per ragioni organizzative è gradita l’iscrizione al Convegno entro il 9 novembre p.v. Per informazioni ed iscrizioni: Tel. 055//3241786 – fax 055/3241799 e.mail: eleonora.boscaleri@artea.toscana.it

Rivalutazione valore dei terreni

Mercoledì 26 Ottobre 2011
Si segnala che l’Agenzia delle Entrate ha emanato la nuova Circolare n. 47/E riguardo la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni societarie e dei terreni edificabili e con destinazione agricola. Tale Circolare si è resa necessaria a seguito delle novità introdotte nel Decreto legge 13 maggio 2011 n. 70 convertito dalla legge n. 106 del 12 luglio 2011 e precisamente all’art. 7 comma 2, in merito alla semplificazione fiscale, che ha spostato dal 1 gennaio 2010 al 1 luglio 2011 il termine entro il quale devono essere possedute partecipazioni o terreni agricoli ed edificabili per una loro rivalutazione, fissando al 30 giugno 2012 il termine entro il quale occorrerà effettuare la redazione ed il giuramento della perizia di stima, ai fini del versamento delle imposte sostitutive. Il sopracitato art. 7 comma 2, lettera dd) della legge legge n. 106/2011 richiama gli artt. 5 e 7 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 e successive modificazioni ed integrazioni che si riferivano, fra l’altro, a perizie giurate per la rivalutazione di immobili, di partecipazioni e di terreni agricoli. In particolare si rammenta che l’art. 7, c. 1, della legge n. 448/2001 così recita: “1. Agli effetti della determinazione delle plusvalenze e minusvalenze di cui all'articolo 81, comma 1, lettere a) e b), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, per i terreni edificabili e con destinazione agricola posseduti alla data del 1° gennaio 2002, può essere assunto, in luogo del costo o valore di acquisto, il valore a tale data determinato sulla base di una perizia giurata di stima, cui si applica l'articolo 64 del codice di procedura civile, redatta da soggetti iscritti agli albi degli ingegneri, degli architetti, dei geometri, dei dottori agronomi, degli agrotecnici, dei periti agrari e dei periti industriali edili, a condizione che il predetto valore sia assoggettato ad una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, secondo quanto disposto nei commi da 2 a 6.” riconoscendo agli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati la facoltà di sottoscrivere le perizie giurate di cui trattasi. Tale competenza è stata rispettata dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 47/E pubblicata in data odierna che, richiamando il sopracitato articolo, ha incluso gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati tra i soggetti abilitati alla redazione della perizia dei terreni edificabili e con destinazine agricola, ai fini della rideterminazione del valore di acquisto dei terreni. Si precisa che il valore di tali terreni, posseduti al 1 luglio 2011, può essere rideterminato anche nel caso gli stessi siano stati già oggetto di una precedente perizia giurata. Si segnala che è possibile leggere e scaricare nel sito www.agrotecnici.it il testo della richiamata Circolare n. 47/E dell’Agenzia delle Entate.

Nuovo regolamento prevenzione incendi

Sabato 15 Ottobre 2011
Si comunica che sul sito web dei vigili del fuoco: www.vigilfuoco.it è pubblicata la Circolare n. 13061 del 6 ottobre 2011, contenente i primi indirizzi applicativi per i procedimenti relativi al Nuovo Regolamento recante "semplificazione della disciplina dei procedimenti collegati alla prevenzione degli incendi" di cui al D.P.R. n. 151/2011. Nella sezione "Modulistica" sono inoltre presenti i nuovi modelli da utilizzare. Nella prima fase di applicazione della procedura, in attesa del decreto attuativo di cui al comma 7 dell'Art. 2 del D.P.R. n. 151/2011, eventuali richieste di informazioni e chiarimenti sull'applicazione della procedura potranno pervenire all'indirizzo e-mail del Responsabile dell'Ufficio Prevenzione Incendi del Comando dei Vigili del Fuoco del territorio di competenza

Ricerca esperto panel test

Mercoledì 5 Ottobre 2011
Si comunica che è pervenuta allo scrivente Collegio una richiesta di segnalazione di un soggetto abilitato all'analisi sensoriale Panel test per il settore olio di oliva, finalizzata ad una eventuale collaborazione con una importante ditta del settore. Gli interessati in possesso del requisito richiesto possono segnalare la loro disponibilità al seguente indirizzo e-mail: agrotecnici.umbria@proverde.it

Ricerca tecnici

Lunedì 3 Ottobre 2011
La Cooperativa AGRIFUTURO dal 10 ottobre 2011 partirà con l’attività di verifiche PAC per conto della PP.AA. relative ai “Controlli oggettivi territoriali - Domanda Unica di Pagamento e Sviluppo Rurale”, che sarà svolta da tecnici liberi-professionisti nella Provincia di Forlì ed in quella di Salerno. Detta attività consiste sinteticamente in controlli aziendali effettuati per fotointerpretazione, verifiche in campo, registrazione risultati controlli in campo e successivamente in eventuali incontri con i produttori che hanno presentato domanda di aiuto nei settori della Domanda Unica di Pagamento e Sviluppo Rurale. Si precisa che in seguito la Cooperativa potrà offrire altro lavoro, verificandosi le condizioni. Ai tecnici che non hanno mai svolto la suddetta attività sarà fatto un breve corso a cura del Coordinatore provinciale. Si avvisano tutti gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati interessati al lavoro a dare la propria disponibilità, inviando altresì il proprio curriculum vitae, entro le ore 17,00 di venerdì 7 ottobre 2011 ai seguenti recapiti: - e-mail: info@agrifuturo.it - fax 0543/795.569 sarà data la priorità alle offerte di disponibilità che perverranno per prime. Per informazioni è possibile rivolgersi alla Direzione tecnica della Cooperativa (al n. 0963/995.055).

Fabbricati rurali, variazione catastale entro il 30/9/2011

Venerdì 23 Settembre 2011
Si informa che, finalmente il 21/09/2001 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze che stabilisce modalità e modulistica relative alle domande di variazione categoria catastale (A/6 D/10) dei fabbricati abitativi e strumentali per i quali sussistono i requisiti di ruralità; si ricorda che questo è l'unico modo per usufruire delle esenzioni fiscali. Il Decreto stabilisce che entro il 30 settembre 2011 è possibile presentare all’Agenzia del Territorio la domanda di variazione della categoria catastale per l’attribuzione della categoria A/6 alle abitazioni rurali o della categoria D/10 per i fabbricati rurali strumentali. La domanda di variazione può essere presentata all’Ufficio provinciale competente per territorio unitamente ad una o più autocertificazioni con firma autenticata, redatte su modelli conformi agli allegati A, B e C del predetto decreto, oltre ad ogni altro documento ritenuto utile. Come specificato nel comunicato dell’Agenzia del Territorio, pubblicato sul sito web (www.agenziaterritorio.gov.it), la presentazione può essere effettuata direttamente dal titolare dei diritti reali sui fabbricati o tramite soggetti incaricati, individuati fra i professionisti abilitati alla redazione degli atti di aggiornamento del catasto terreni ed edilizio urbano o altri soggetti. L’Agenzia del Territorio rende, inoltre, disponibile sul proprio sito internet una specifica applicazione, che consente la compilazione della domanda e la stampa della stessa con modalità informatiche, con l’attribuzione di uno specifico codice identificativo, a conferma dell’avvenuta acquisizione a sistema dei dati contenuti nella domanda di variazione. La medesima domanda, debitamente compilata e stampata con la predetta applicazione entro la data del 30 settembre 2011, sottoscritta ed integrata da tutta la documentazione prevista, è considerata tempestiva a condizione che venga presentata all’Ufficio, con una delle modalità sopraindicate, entro 15 giorni dalla data di acquisizione nel sistema. I fabbricati di nuova costruzione o che hanno subito un intervento edilizio, per i quali sussistono i requisiti di ruralità, continueranno ad essere dichiarati in catasto secondo le consuete modalità, allegando una specifica autocertificazione. Per questi fabbricati non sarà necessario dichiarare la permanenza dei requisiti di ruralità relativa al quinquennio precedente. Per i fabbricati rurali da censire nella categoria D/10, la rendita catastale è determinata tramite stima diretta. Viene istituita la nuova classe “R” della categoria A/6, senza determinazione della rendita catastale, per le unità immobiliari rurali ad uso abitativo; mantengono invece la rendita in precedenza attribuita e assumono la categoria D/10 anche le unità immobiliari strumentali all’attività agricola, già censite con destinazione diversa da quella abitativa ed oggetto della suddetta domanda di ruralità. Ad effettuare la verifica della sussistenza dei requisiti di ruralità sarà l’Ufficio provinciale dell’Agenzia che si avvarrà, a tal fine, delle informazioni utili detenute dalle altre Amministrazioni pubbliche. Per le unità immobiliari che perdono i requisiti di ruralità rimane, comunque, l’obbligo di presentazione della dichiarazione di variazione con procedura Docfa.

Valorizzazione olio di oliva

Venerdì 9 Settembre 2011
Si informano gli interessati che l'Unione dei Comuni del Pratomagno organizza un incontro con tecnici e amministratori dei Comuni dell’Unione, fissato per il giorno mercoledì 14 settembre pv, alle ore 17.00, presso la sede dell'Ente di Via Perugia 2/A a Loro Ciuffenna (Ar), per un esame su proposte di iniziative a supporto e valorizzazione della produzione dell’olio di oliva extravergine del comprensorio di competenza. L’iniziativa parte da una apposita deliberazione del Consiglio dell’Unione – la n. 18/2011 del 8 luglio 2011 “Approvazione delle linee giuda per l’attivazione di iniziative di valorizzazione e promozione delle produzioni agricole locali” - con la quale, considerata la storica vocazione olivicola di tale territorio, si è espressa la volontà di affrontare un percorso di valorizzazione delle nostre produzioni agricole partendo dall’olio di oliva extravergine, prodotto di indubbia eccellente qualità. L’obiettivo è quello la ricerca di nuove forme di collaborazione e aggregazione di produttori e trasformatori al fine di raggiungere utili vantaggi in termini di ottimizzazione della produzione, potenzialità di vendita, ritorno turistico, programmazione economica (PIF), tutela ambientale (manutenzione dei terrazzamenti tipicamente formati con muri a secco o ciglionamenti ). A tal fine ed in previsione di andare ad incontro con i produttori stessi entro la fine del corrente mese, è stato ritenuto necessario avviare un confronto con le organizzazioni professionali e professionisti del settore, di cui questo evento rappresenta il primo passo.

Cambio sede Collegio

Mercoledì 7 Settembre 2011

Si informano tutti gli interessati che è variata la sede legale del Collegio Interprovinciale Agrotecnici e Agrotecnici laureati di AR-GR-PG-SI-TR. La nuova sede è sempre ad Arezzo in Via Romana 109. Si ricorda che per eventuali comunicazioni da inviare per posta ordinaria, l'indirizzo da utilizzare per la corrispondenza è esclusivamente il seguente: Casella postale 31 - Poste Centrali Arezzo - 52100 Arezzo

Prevenzione incendi: piu' difficile abilitarsi

Mercoledì 31 Agosto 2011
PREVENZIONE INCENDI: PIU’ DIFFICILE ABILITARSI Il Ministero dell’Interno ha pubblicato (nella Gazzetta Ufficiale del 26 agosto 2011) il Decreto Ministeriale 5.8.2011 concernente “Procedure e requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno” che ha introdotto i nuovi requisiti obbligatori per i professionisti, come gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati, che intendono iscriversi negli elenchi dei tecnici abilitati al rilascio dei certificati di prevenzione incendi. Il Decreto introduce infatti l’obbligatorietà, oltre all’iscrizione nell’Albo professionale, del possesso dell’attestato di frequenza con esito positivo di un corso base di specializzazione di prevenzione incendi che dovrà avere una durata non inferiore a 120 ore ed i cui contenuti sono in via di definizione (con le precedenti norme, invece, i professionisti che avevano 10 anni di iscrizione nell’Albo potevano iscriversi automaticamente e senza dover svolgere alcun corso). Sono dunque state abrogate tutte le precedenti, più favorevoli disposizioni che consentivano ai liberi professionisti una immediata abilitazione a questa attività. Restano ovviamente valide tutte le iscrizioni sinora effettuate (molti sono gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati che hanno approfittato delle precedenti, favorevoli norme), ma anche per loro arriva una stretta: entro i prossimi 5 anni dovranno frequentare con esito positivo un corso di aggiornamento in materia di prevenzione incendi della durata di almeno 40 ore.

Accettazione DOCFA e PREGEO

Venerdì 26 Agosto 2011
Dal prossimo mese di settembre andranno a regime, per quanto riguarda l'Agenzia del Territorio di Arezzo, le nuove modalità di accettazione degli atti di aggiornamento tecnico, aventi, anche, la finalità di implementare la ricezione degli atti presentati con modalità telematica. Dal prossimo 12 settembre gli atti di aggiornamento saranno accettati con le seguenti modalità: ACCETTAZIONE DOCFA: 1) con il sistema delle prenotazioni: - 9 atti al giorno (1 atto = 1 prenotazione), uno ogni 30’ (h 8:00, 8:30, 9:00, 9:30, 10:00, 10:30, 11:00, 11:30, 12:00); 2) con il sistema della presentazione manuale: - 9 atti al giorno (1 atto ogni tecnico), che saranno garantiti tra una prenotazione e l’altra (h 8:15, 8:45, 9:15, 9:45, 10:15, 10:45, 11:15, 11:45, 12:15). Eccezionalmente, e ove non incida sulle liste delle prenotazioni, potranno essere accettati anche 2 atti per tecnico come, sempre eccezionalmente, qualora possibile, sarà garantita l’accettazione urgente di ulteriori uno o due atti. Si confida sulla sensibilità dell’utenza per evitare che le suddette eccezioni si estendano a dismisura costringendo, quindi, l’Ufficio ad una regolamentazione più rigida. Si garantisce, nel contempo, l’evasione giornaliera degli atti presentati telematicamente. ACCETTAZIONE PREGEO: 1) con il sistema delle prenotazioni: - 7 atti al giorno (1 atto = 1 prenotazione), uno ogni 30’ (h 8:00, 8:30, 9:00, 9:30, 10:00, 10,30, 11:00); 2) con il sistema della presentazione manuale (atti urgenti): - 5 atti al giorno (1 atto ogni tecnico), che saranno garantiti, dopo le 11,15 e, ove possibile, tra una prenotazione e l’altra. Eccezionalmente, e ove non incida sull’attesa dei professionisti prenotati, potranno essere accettati, in caso di effettiva urgenza, entro fine giornata, anche 1 o 2 atti in più al giorno. Si confida sulla sensibilità dell’utenza per evitare che le suddette eccezioni si estendano a dismisura costringendo, quindi, l’Ufficio ad una regolamentazione più rigida. Si garantisce, nel contempo, l’evasione giornaliera degli atti presentati telematicamente, come si garantisce, sempre, l’accettazione, tra una prenotazione e l’altra, degli estratti di mappa che non rientrano nel plafond di cui al punto sub. 2). Si sottolinea anche l’inutilità della loro prenotazione che avrebbe, come unica conseguenza, quella di togliere spazio alle prenotazioni per la presentazione di TF o TM.

Apertura studio associato

Mercoledì 3 Agosto 2011
Avviso rivolto a giovani Agrotecnici e Agrotecnici Laureati, per formare studio tecnico associato in Arezzo, inizialmente Part time, da valutare in futuro Full time. Preferibile esperienza, nell'assistenza e consulenza, delle aziende agricole e dei coltivatori diretti. Per informazioni e approfondimenti Agr. Adriano Dragoni Cell. 3921675910 dragoniadriano@pecagrotecnici.it

Manovra e professioni: si va verso lo stralcio

Giovedì 30 Giugno 2011
Ormai è certo che gli articoli relativi alle (inutili, perché prive di qualunque effetto) liberalizzazioni delle professioni saranno stralciate dal testo del decreto che sarà licenziato dal Consiglio dei Ministri, in particolare grazie all’intervento del Ministro Angelino Alfano. Dunque sono servite le proteste del mondo ordinistico, che aveva coralmente denunciato il “tradimento” degli impegni a suo tempo presi dal Governo, al quale non resta ora che archiviare la brutta figura fatta. Nel comportamento dell’Esecutivo nessuna persona di buon senso è riuscito a trovare una logica; infatti, nel testo iniziale del provvedimento, ci si proponeva di “eliminare entro 4 mesi le restrizioni in materia di accesso” alle professioni, dimenticando che già ora restrizioni non ve ne sono in quanto l’accesso alle professioni è libero ed illimitato ed il sistema tariffario da tempo smantellato. A meno che non si volesse eliminare l’esame di Stato abilitante, ma per farlo occorre una legge costituzionale, trovando detto esame diretto riferimento all’art. 33 della Costituzione! Dunque il primo testo del Governo conteneva norme inutili, prive di effetti concreti ma pericolose, perché assimilavano attività ad elevato contenuto intellettuale (come sono quelle rese dai professionisti ordinistici) ad attività commerciali od artigianali, assolutamente rispettabili ma che sono una cosa diversa. “Il comportamento del Governo Berlusconi-Tremonti -ha detto Roberto Orlandi, Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati e Capogruppo al CNEL per le Libere professioni- mi ha ricordato quello che ebbe il precedente Governo Prodi-Visco: molti inutili incontri, molte promesse rinviate e poi, all’improvviso, un intervento per decreto-legge, scritto malissimo e senza alcuna consultazione preventiva. Allora, nel 2006, fermammo quel Governo con una imponente manifestazione di 40.000 professionisti ai Fori Imperiali e con noi sfilarono molti esponenti di questo Governo e di questa maggioranza, venuti a portarci nell’occasione la loro solidarietà ma, evidentemente, di memoria corta”. Resta il fatto che fra i 2.500.000 professionisti italiani (tanti sono, compresi i praticanti) e l’attuale maggioranza che regge il Paese si è arrivati ai ferri cortissimi.

Esami abilitanti 2011: chiusi i termini

Martedì 28 Giugno 2011
Ieri si sono chiusi i termini di presentazione delle domande di partecipazione agli esami abilitanti alla libera professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato della sessione 2011. Nei prossimi giorni perverranno per posta le domande spedite entro lunedì 27 giugno (valide, in quanto fa fede la data del timbro postale) e già la prossima settimana si potrà avere il risultato complessivo. Il flusso delle domande al momento si presenta in riduzione rispetto allo scorso anno, nell’ambito di una riduzione generalizzata che interessa tutti gli Albi Tecnici. Per chi ha fatto domanda, questo il percorso da seguire nei prossimi mesi: 1. Tutti i candidati residenti nelle province di competenza dello scrivente Collegio che devono completare il tirocinio oppure che devono ottenere il riconoscimento di ATS devono contattarci subito; per svolgere il tirocinio mancante e/o completare i documenti fino al rilascio del nulla-osta agli esami c’è tempo fino al 9 novembre, giorno che precede l’inizio delle prove scritte. 2. Tutte le domande pervenute saranno controllate (questo, naturalmente chiederà un certo tempo); gli uffici del Collegio Nazionale contatteranno direttamente i candidati le cui domande presentano errori sanabili o dimenticanze integrabili. 3. Tutti i candidati hanno scelto la sede d’esame preferita: entro il prossimo mese di settembre il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca comunicherà al Collegio Nazionale se vi sono soppressioni di sedi (per un insufficiente numero di domande) ovvero aggregazione per qualunque altro motivo. In seguito, sempre nel mese di settembre 2011, ciascun candidato riceverà una comunicazione relativa alla conferma della sede d’esame prescelta ovvero dell’aggregazione con altra sede nonché il giorno e l’ora cui deve presentarsi per sostenere la prima prova scritta. 4. Entro i primi giorni di agosto 2011, invece, ciascun candidato riceverà il calendario delle date e dei luoghi di svolgimento dei “Corsi preparatori” organizzati dal Collegio Nazionale, insieme ad un modulo per prenotarsi; i “Corsi” avranno poi inizio con il mese di settembre per terminare ad ottobre 2011. I “Corsi” sono full immersion, di norma quasi tutti residenziali (comprendono vitto ed alloggio), hanno durata di 3-4 giorni, comprendendo sempre un sabato ed una domenica (per rendere più semplice la partecipazione a chi già lavora); per i Dottori Naturalisti, ed in particolare per i soci AIN, si vedrà di concordare una sede corsuale esclusiva per loro). Per un più celere svolgimento delle descritte procedure ed attività, si invitano i candidati ad interpellare gli uffici del Collegio Nazionale solo nei casi di effettiva necessità, attendendo le comunicazioni sopra descritte facendo riferimento, per le altre informazioni, a quanto qui riportato.

Concorso nazionale

Lunedì 6 Giugno 2011
Il Ministero delle Politiche Agricole, con gradevole ironia nel titolo, ha emanato il bando di concorso “Nuovi Fattori di successo” finalizzato alla valorizzazione e diffusione delle “Buone pratiche nello sviluppo rurale” realizzate da giovani agricoltori nell’ambito del FEASR. Il bando, completo d’allegati, è scaricabile dal sito www.agrotecnici.it, homepage Sezione centrale NEWS ed altresì dal sito www.politicheagricole.it, sezione impresa/politiche agricole. Chiarimenti sul bando possono essere richiesti all’indirizzo e-mail: cosvir5@politicheagricole.it. Il termine per presentare domanda scade con il 30 giugno 2011.

Esami abilitazione professionale

Venerdì 3 Giugno 2011
Si informano gli interessati che venerdì 27 maggio u.s. è stata pubblicata l’Ordinanza del Ministero dell’Istruzione che indice la sessione 2011 degli esami di abilitazione professionale per l'esercizio della professione di Agrotecnico e Agrotecnico laureato, e sono dunque “partiti” i 30 giorni perché gli interessati presentino domanda: il termine ultimo è infatti fissato al 27 giugno 2011. Ulteriori informazioni, modulistica e riferimenti possono essere reperiti sul sito ufficiale del Collegio Nazionale al seguente indirizzo: www.agrotecnici.it Per l'area di competenza del Collegio Interprovinciale, e cioè le province di AR-GR-PG-SI-TR, gli interessati possono inoltre contattare telefonicamente i referenti delle varie aree, i cui recapiti sono pubblicati nel presente sito alla sezione "contatti e orari"

Convocazione assemblea

Martedì 5 Aprile 2011

Con la presente si informano gli iscritti all’Albo dello scrivente Collegio che il giorno di sabato 16 aprile 2011, presso la sede del Collegio in via Baldaccio d’Anghiari 31 ad Arezzo alle ore 13.00 in prima convocazione e alle ore 15.00 in seconda convocazione, è convocata l’Assemblea degli iscritti per la discussione del seguente O.d.G.:

1)      Approvazione bilancio consuntivo 2010

2)      Approvazione bilancio preventivo 2011

3)      Adesione soggetto consortile multidisciplinare

4)      Costituzione Federazione regionale

5)      Varie ed eventuali

Si informa che gli interessati potranno prendere visione del bilancio consuntivo 2010 e preventivo 2011, depositato presso la sede del Collegio.

Si ricorda inoltre a tutti gli iscritti che è intenzione di questo Collegio provvedere tempestivamente a fornire a tutti gli iscritti le informazioni di interesse della categoria. Per inoltrare rapidamente tali comunicazioni, è però indispensabile creare un indirizzario e-mail aggiornato. A tale scopo si invitano le SS.LL. a inviare una e-mail ai seguenti indirizzi:

arezzo@agrotecnici.it per tutti gli iscritti della regione Toscana;

agrotecnici.umbria@proverde.it per gli iscritti della regione Umbria.

Ritardi bollettini

Martedì 1 Marzo 2011

Nei giorni scorsi sono pervenute diverse segnalazioni di ritardi nell’arrivo del bollettino recante la quota annuale d’iscrizione nell’Albo professionale degli
Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati (oppure, per i tirocinanti, quella d’iscrizione nell’apposito Registro dei Praticanti); tali ritardi sono imputabili al servizio postale.
Si rammenta che nel caso il bollettino venga recapitato con ritardo dal servizio postale, il pagamento potrà essere effettuato senza penalità nei 10 giorni successivi al ricevimento (farà fede il timbro postale); in tali casi però occorre comunicare al Servizio Naziona le della Riscossione dei Contributi la data di arrivo tardivo del bollettino di ruolo e quella di pagamento, in uno dei seguenti modi:
- per lettera a “Poste Succursale n. 1 - 47122 FORLI’”,
- per fax al n. 0543/795.263,
- per e-mail ad: agrotecnici@agrotecnici.it.

Corso Permacultura

Martedì 1 Febbraio 2011
Si informano gli interessati che si svolgerà in Lunigiana il giorno 26 e 27 febbraio 2011 un corso di introduzione alla PERMACULTURA, relativo alla progettazione CONSAPEVOLE ed ETICA dello spazio (casa, giardino, orto, città, etc.) in cui si vive, cercando di rispettare la natura senza forzarne i ritmi e l’ordine. Il relatore sarà il Dott. Fabio Pinzi (Agronomo), Progettista accreditato in permacultura presso l'Accademia Italiana di Permacultura. Il corso rappresenta un concentrato di conoscenza in soli due giorni che permetterà di ottenere sufficienti informazioni ed utili tecniche per iniziare a realizzare con le proprie mani i cambiamenti che da sempre si vorrebbe vedere attuati nel mondo! Per chi poi vorrà diventare “progettista in permacultura” saranno date le indicazioni per il corso base che verrà realizzato a breve in Lunigiana. Per informazioni e prenotazioni: 329-9268208 giannonimarta@yahoo.it Il corso si terrà presso l’agriturismo biodinamico “Podere la Piana” Fivizzano (MS) (pernottamento e pasti a tariffe agevolate per i partecipanti)

Provvedimento Agenzia Entrate

Martedì 1 Febbraio 2011
Si richiama l’attenzione sul nuovo obbligo introdotto dalla normativa fiscale e reso operativo con il Provvedimento 22.12.2010 dell’Agenzia delle Entrate, recante “Obbligo di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo non inferiore a 3mila euro”. Il nuovo obbligo appare particolarmente gravoso ed invasivo anche se attenuato nella sua applicazione per il 2011 e giustificato dall’intenzione del Governo di combattere l’evasione fiscale. In concreto viene previsto che i liberi professionisti che effettuano transazioni (acquisti e/o incassi nell’esercizio dell’attività) debbano poi comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati delle operazioni effettuate, anche nei casi in cui tali prestazioni abbiano riguardato privati o soggetti non in possesso della partita IVA. La comunicazione, da eseguirsi entro il 31 ottobre 2011, riguarderà le operazioni effettuate nel 2010 e, limitatamente a questo solo anno, l’obbligo scatta per le operazioni di importo pari o superiore ai 25.000,00 € (il raggiungimento o meno di questa soglia deve essere riferito all’importo unitario e quindi non valgono le “operazioni frazionate”). Risultano inoltre escluse le spese anticipate in nome e per conto del cliente, ai sensi dell’articolo 15 del DPR n. 633/1972; deve essere escluso anche il contributo integrativo che i professionisti addebitano ai clienti e anche l’imposta sul valore aggiunto. Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate precisa che per i contratti di appalto, di fornitura, di somministrazione e gli altri contratti da cui derivano corrispettivi periodici, l’operazione deve essere oggetto di comunicazione qualora i corrispettivi dovuti in un anno solare siano complessivamente di importo pari o superiore al limite. La comunicazione deve avvenire attraverso l’utilizzo del servizio telematico Entratel o internet (Fisconline).

Corso aggiornamento

Giovedì 27 Gennaio 2011
Si informano gli interessati che è in fase di attivazione la 12esima EDIZIONE DEL CORSO di Perfezionamento per Esperti in Legislazione Ambientale", promosso dall'Università degli Studi di Siena e dalla Camera di Commercio di Siena: Il link con gli allegati è: http://www.unisi.it/postlaurea/corsiperf.htm (Facoltà di Giurisprudenza) Il corso si svolgerà in orario pomeridiano (15-19) per renderlo compatibile con le altre attività degli utenti. Indicativamente si svolgerà per due giorni alla settimana, dal 14 marzo 2011 al 18 maggio 2011. La scadenza per l’iscrizione è il giorno 4 marzo 2011. Per qualsiasi chiarimento è possibile rivolgersi all’Ufficio Stampa della Camera di Commercio di Siena.

Quote di iscrizione 2011

Lunedì 24 Gennaio 2011
La presente per comunicare che, in relazione alla costante necessità di implementazioni al sistema informatico esattoriale, per il corrente anno 2011 la scadenza del pagamento della quota di iscrizione è prorogata al 28 febbraio. Si diffonde il presente avviso agli iscritti nell’Albo perevitare di ingenerare inutili preoccupazioni circa il corretto pagamento delle quote di iscrizione.

Attivita' nel settore alimentare

Lunedì 17 Gennaio 2011
Il titolo di Agrotecnico costituisce idoneo "titolo professionale" per le attività di commercio nel settore degli alimenti e delle bevande. Questo è il parere del Ministero dello Sviluppo Economico nel valutare il titolo professionale di “Agrotecnico” in relazione alle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 59/2010, art. 71, nella parte in cui determina i requisiti necessari all’apertura di esercizi merceologici nel settore alimentare e nell’attività di somministrazione di alimenti e bevande. La norma citata, anche in attuazione della Direttiva Comunitaria 2006/123/CE, obbliga chi voglia intraprendere una delle descritte attività, a frequentare uno specifico corso professionale per il commercio e per la preparazione e/o la somministrazione degli alimenti istituito dalle Regioni. Da tale obbligo sono invece esentati gli Agrotecnici avendo il Ministero dello Sviluppo Economico riscontrato la loro idoneità alla luce del percorso formativo da loro seguito; il riconoscimento riguarda sia il titolo di studio di “agrotecnico” che i titoli professionali di “Agrotecnico” e di “Agrotecnico laureato”, che si conseguono con il superamento dell’esame di Stato abilitante e l’iscrizione nell’Albo professionale.

Riorganizzazione ARSIA

Sabato 15 Gennaio 2011
La presente per informare che, a seguito della soppressione dell’ARSIA, dal primo gennaio 2011 le competenze in materia di vigilanza e gestione dell’elenco regionale degli operatori biologici e dei concessionari del marchio “Agriqualità”, sono a carico della Direzione generale competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze – Settore “Servizio fitosanitario regionale, servizi agroambientali, di vigilanza e controllo”, da utilizzare anche per tutte le comunicazioni verso questo ufficio, che rimane nella stessa sede di Firenze, 50121 - Via Pietrapiana, 30. Si informa inoltre che il personale impegnato in queste specifiche attività rimane lo stesso che risultava impegnato in ARSIA e che, nell’immediato mantiene anche lo stesso indirizzo di e-mail. Le modalità operative in essere, in particolare per quanto riguarda la gestione degli elenchi regionali, rimangano invariate. Tutte le variazioni che dovessero intervenire, saranno tempestivamente comunicate.

Incentivi sicurezza sul lavoro

Martedì 14 Dicembre 2010
INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO L’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) ha emanato in data 10 dicembre u.s. l’Avviso pubblico per la concessione di incentivi -su base regionale- alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura per la realizzazione di interventi per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tali finanziamenti possono pertanto interessare anche gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati titolari di una impresa agricola. Visitando il sito www.inail.it/Sicurezza sul Lavoro/Finanziamenti alle Imprese è possibile consultare la nota informativa ed accedere ai singoli Avvisi pubblici regionali contenenti tutte le informazioni e gli allegati da compilare e inoltrare telematicamente. La procedura telematica per l’inoltro della domanda di contributo partirà dal 12 gennaio p.v. e terminerà il 14 febbraio 2011.

Accordo ABI-Agrotecnici

Lunedì 29 Novembre 2010
ABI E AGROTECNICI, INSIEME VERSO IL FUTURO DEL CREDITO. NON SOLO QUELLO AGRARIO. Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati ha firmato a Roma con ABI il Protocollo d’intesa sulle “Linee Guida” per la valutazione degli immobili. Il 25 novembre scorso, durante la seconda giornata della convention ABI (Associazione Bancaria Italiana) "Credito al Credito. Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale" svoltasi a Roma dal 24 al 26 novembre, il Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati Roberto Orlandi ha posto la firma in calce al protocollo d’intesa sulle “Linee guida ABI per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie”, che detta i requisiti per aumentare certezza e trasparenza del mercato immobiliare. Voluto per aumentare l’efficienza dell’erogazione creditizia ai mutuatari, il protocollo è stato siglato tra ABI, Tecnoborsa e gli Ordini professionali del settore tecnico che hanno competenza estimativa e peritale e così ha commentato l’importante accordo il Direttore Generale dell’ABI dott Giovanni Sabatini “la trasparenza nella corretta valutazione degli immobili rappresenta un elemento essenziale per garantire la stabilità del mercato bancario, con riferimento sia alle attività di erogazione dei crediti sia alle emissioni o acquisizioni di titoli rappresentativi di operazioni di cartolarizzazione e di obbligazioni bancarie garantite”. Dall’accordo l’ABI si aspetta di centrare determinati obiettivi tra cui “maggiori livelli di professionalità ed onorabilità dei periti; definizione di valore di mercato secondo le indicazioni di Banca d’Italia; metodologie di valutazione immobiliare in base a standard internazionali”. In questo senso sarà possibile recuperare il gap con gli altri paesi europei concorrendo a modernizzare il mercato del credito ipotecario, a renderlo più efficiente, trasparente ed integrato a livello europeo. Ad oggi, infatti, l’Italia è l’unico paese europeo a non possedere specifiche linee guida per la valutazione immobiliare da parte delle banche. L’ABI, con la condivisione delle parti che hanno firmato l’accordo, tra cui il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, ha colmato il vuoto, identificando le regole (e i soggetti) relative alle perizie immobiliari a garanzia delle esposizioni creditizie, regole finalizzate a perseguire obiettivi di trasparenza ed efficienza. Per l’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati l’impegno riguarda anche la diffusione tra i propri iscritti dei contenuti delle predette linee guida. All’ABI uno specifico tavolo di lavoro, che si insedierà nei prossimi giorni, sarà finalizzato a seguire gli sviluppi di analisi e prassi a livello nazionale e internazionale inerenti la tematica della valutazione immobiliare nonché a dare attuazione e apportare aggiornamenti alle predette linee guida alla luce delle eventuali novità regolamentari o tecnico-procedurali a livello nazionale e internazionale inerenti la tematica delle valutazioni immobiliari.

Il valore sociale delle professioni

Lunedì 15 Novembre 2010
Il CUP-Comitato Unitario degli Ordini e Collegi professionali (al quale anche la nostra categoria aderisce) ha incaricato il CRESME (un prestigioso Centro di ricerca) di elaborare uno studio sulle libere professioni italiane, per valutarne con metodo scientifico la diffusione, il grado di apporto all’economia nazionale ed all’occupazione, il welfare. Lo studio, dal titolo “Il valore sociale delle professioni”, si compone di molte centinaia di pagine, con schede tematiche per ciascuna categoria, e sarà presentato a Roma venerdì 26 novembre 2010, alle ore 10,00 presso la sala convegni “Roma Eventi” in via Alibert n. 5 (Piazza di Spagna). Data l’importanza dell’evento (è il primo studio di questo tipo ad essere stato realizzato) tutti gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati iscritti nell’Albo sono invitati. Al fine di creare un eventuale spazio in sala per gli iscritti nel nostro Albo è opportuno che, quando possibile, coloro i quali parteciperanno all’iniziativa convegnistica del 26 p.v. comunichino preventivamente la loro presenza; per farlo basterà indicare il proprio nominativo e l’Albo di appartenenza: - telefonicamente al n.: 06/6813.4383 - per e-mail: agrotecnici@agrotecnici.it - per fax al n.: 06/6813.5409 Si precisa che la locandina dell’invito è scaricabile dal sito www.agrotecnici.it.

Consultazione telematica planimetrie

Mercoledì 3 Novembre 2010
CONSULTAZIONE TELEMATICA DELLE PLANIMETRIE CATASTALI Dal 20 ottobre 2010 gli Agrotecnici abilitati alla presentazione telematica degli atti di aggiornamento del Catasto ed in possesso di firma digitale possono accedere on-line al sito web dell’Agenzia del Territorio e consultare sia le planimetrie catastali che dagli elaborati planimetrici. Leggi il comunicato dell'Agenzia del territorio al seguente indirizzo: http://www.agrotecnici.it/agenzia territorio.pdf

Gara per attivita' catastali

Giovedì 21 Ottobre 2010
Si informa che il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati è stato chiamato dal Ministero della Difesa a partecipare ad una convenzione competitiva/gara per l’accatastamento di 3.000 unità immobiliari. Tutti gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati che intendano partecipare a questa attività sono invitati a voler inviare il proprio curriculum vitae ai seguenti indirizzi: fax n. 0543/795.263 e-mail agrotecnici@agrotecnici.it Nel curriculum i candidati devono obbligatoriamente precisare: · il grado di conoscenza delle procedure catastali; · il numero di pratiche (PREGEO-DOCFA) che sono state presentate negli ultimi 3 anni, distinte per anno. Data la particolarità dell’attività sono accettati anche i curriculum di liberi professionisti iscritti in altri Albi (Geometri, Periti industriali, Architetti, Ingegneri, Agronomi Periti agrari, ecc.), in particolare se lavorano in collegamento con gli iscritti del nostro Albo. I curriculum devono tassativamente pervenire entro venerdì 29 ottobre.

Bandi OIGA/MIPAF

Martedì 19 Ottobre 2010
Si da avviso agli interessati, che il MIPAF (su richiesta dell’OIGA-Osservatorio per l’Imprenditorialità Giovanile in Agricoltura, di cui il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati fa parte) ha pubblicato due bandi, rispettivamente: - per “Progetti di ricerca industriale” nel settore dell’agricoltura; - per la ”Selezione di imprese condotte da giovani agricoltura”; entrambi i bandi sono pubblicati nella Sezione OIGA del sito www.agrotecnici.it

Censimento Agricolo: chiarimenti ISTAT

Venerdì 24 Settembre 2010
SVOLTA NEL CENSIMENTO AGRICOLO: L’ISTAT RICONOSCE LA COMPETEN ZA DEGLI AGROTECNICI. COMPRESI ANCHE GLI AGRONOMI (MA SOLO QUELLI ISCRITTI NELLA “SEZIONE A”) Roma, 13 settembre 2010. Dopo un lungo confronto alla fine anche l’ISTAT ha riconosciuto la competenza professionale degli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati; sul punto la Circolare ISTAT del 13.9.2010 prot. n. 5508 indirizzata a Comuni, Province, Comunità Montane e Regioni così recita: “Si sottolinea ...... l’opportunità di tenere in debito conto, nella predisposizione dei bandi e nella valutazione dell’esperienza del personale, le figure professionali per le quali le norme vigenti in materia di ordinamento delle professioni prevedano, tra i compiti professionali, attività di tipo statistico in materia di agricoltura e zootecnia, nonché l’iscrizione ad albi professionali (si ricordano, a titolo esemplificativo, gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati, i dottori agronomi e forestali)”. Insieme agli A grotecnici ed agli A grotecnici laureati l’ISTAT ha ritenuto di dover ricomprendere anche gli Agronomi iscritti nella Sezione A del rispettivo Albo (sono dunque esclusi gli iscritti nella Sezione B) in quanto anch’essi hanno un richiamo alla statistica nelle loro attività professionali; trattasi di un richiamo assai blando ma, a parere ISTAT, sufficiente a ricomprenderli (a fronte di tale riconoscimento il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ha già fatto sapere di non voler avanzare alcuna opposizione). Completamente esclusi invece i Periti agrari, per l’assenza nel loro ordinamento di competenza in materia censuaria. La Circolare ISTAT prot. n. 5508/2010 chiude gran parte del contenzioso aperto fra l’Albo degli Agrotecnici e degli A grotecnici laureati e l’Istituto di Statistica ed avrà l’effetto di imporre a Comuni, Comunità Montane, Province e Regioni di: - indicare correttamente la valutazione dei titoli professioni nei bandi ancora da emettere; - rivedere le graduatorie, in fase di definizione e già definite, riposizionando correttamente gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati iscritti nel relativo Albo.

VI Censimento generale dell'Agricoltura

Martedì 21 Settembre 2010
Tutti gli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati che avessero presentato ad un qualunque Ente “organo del 6° Censimento generale dell’agricoltura” una richiesta di attribuzione di incarico di “Rilevatore” ovvero di “Coordinatore” e che non fossero stati selezionati a favore di altri soggetti debbono immediatamente inviare una richiesta di revisione della graduatoria in autotutela. Il fac-simile del testo della richiesta è disponibile presso lo scrivente Collegio interprovinciale. Si invitano gli interessati, in considerazione della preferenza che a termini di legge è accordata alla categorie per lo svolgimento di attività di tipo statistico, a esercitare i propri diritti. A tale scopo, è disponibile in questo sito, nella sezione modulistica pubblica - gestione albo, un fac-simile da utilizzare per il ricorso.

Censimento Agricolo: Priorita' agli Agrotecnici

Mercoledì 1 Settembre 2010
Sono ovunque partite in Italia le attività preparatorie per lo svolgimento del 6° Censimento Generale dell’Agricoltura (che avrà inizio il 24 ottobre 2010) che, per quanto di interesse professionale, per gli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, prevedono l’affidamento di migliaia di incarichi di “Rilevatore” e “Coordinatore” delle attività censuarie. A questo proposito si ricorda come gli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati siano gli unici soggetti ad avere specifica professionalità in materia di rilevazione dei dati statistici e di censimenti agricoli e forestali. L’art. 11, c. 2 lettera f, della legge professionale 6 giugno 1986 n. 251 e successive modificazioni ed integrazioni, fra le competenze professionali degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati prevede infatti: “la rilevazione dei dati statistici” dove la circostanza che detta attività sia prevista da norma di rango primario viene a configurare una espressa “riserva di legge” a favore degli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, di carattere generale, la cui violazione è sanzionata dalla legge penale (art. 348 c.p.). Detta circostanza è peraltro valorizzata dal DPR 6 giugno 2000 n. 197 recante “Regolamento di esecuzione del quinto censimento generale dell’agricoltura”, tuttora in vigore non essendo ancora stato emanato il nuovo DPR relativo al 6° Censimento generale dell’agricoltura, che riconosce espressamente l’esistenza di questa professionalità specifica in capo agli Agrotecnici prevedendo, all’art. 10, fra i titoli di preferenza: “l’iscrizione nell’Albo professionale degli Agrotecnici” e non in altri Albi. Pertanto gli Enti che sono “Organi di censimento”, qualora non svolgano le operazioni censuarie con proprio personale ma emanino bandi per l’individuazione di soggetti esterni, sono tenuti a rivolgersi in via esclusiva o comunque prioritaria agli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati. Tutti i bandi dei quali la rete dei Collegi degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati viene a conoscenza sono pubblicati in una specifica “Sezione” del sito ww.agrotecnici.it. Informazioni sono reperibili anche presso lo scrivente Collegio. Vista l'importanza dell'evento e la preferenza da accordare a termini di legge alla Categoria, si consigliano tutti gli interessati a questa opportunità professionale di presentare domanda di partecipazione.

Esami di abilitazione professionale 2010

Lunedì 2 Agosto 2010

ANDAMENTO - INIZIO DELLE PROVE

Con il 28 giugno scorso è scaduto il termine per presentare la domanda diammissione a sostenere gli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato per la sessione 2010.

Il numero delle domande pervenute è stato di 801, con una migliore qualità dei candidati rispettoallo scorso anno.Si tratta di un risultato molto soddisfacente, in particolare se confrontato con quello di altrecategorie professionali “concorrenti”, abbondantemente sopravanzate dagli Agrotecnici e dagliAgrotecnici laureati, una professione che dimostra di essere in grado di attirare sempre più giovani,anche in relazione ad una sistematica “politica dell’accoglienza” che, fra l’altro, ha aperto le portedell’Albo ai giovani laureati di primo livello.Entro il mese di agosto 2010 tutte le domande pervenute saranno controllate a cura del CollegioNazionale e, nel caso si riscontrino carenze, i candidati saranno informati ed assegnato loro untermine per l’integrazione.

Dopo questa fase, ed una volta che il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca avràconfermato le sedi di esame e stabilito per ciascuna il numero di Commissioni, ogni candidato riceverà conferma della validità della domanda, della sede d’esame e della data di inizio delle prove (si anticipa, comunque, che la prima prova scritta avrà inizio il giorno 11 novembre 2010 e laseconda prova scritta il giorno 12 novembre 2010).

Esami di abilitazione professionale 2010

Lunedì 2 Agosto 2010

CONSIGLI PER LE PROVE E TESTI

 La preparazione agli esami di abilitazione richiede grande cura. Ecco cosa bisogna sapere.

Le prove scritte. Il contenuto delle due prove scritte di esame è chiaramente precisato all’art. 18 del Regolamento (approvato con DPR 6 marzo 1997, n. 176) che così recita:

“1. La prima prova scritta verterà su questioni di tecnica della produzione, sia vegetale che animale, o di trasformazione dei prodotti.
2. Potranno essere richiesti: l’illustrazione di criteri di scelta di ordinamenti, di tecniche colturali, di sistemi di allevamento, di miglioramento genetico, di interventi fitoiatrici, di processi di trasformazione, nonché la comparazione di possibili alternative nell’ottica della ottimizzazione dei processi o degli interventi, il tutto in relazione ai rapporti con il mercato ed agli indirizzi di politica agricola nazionale e comunitaria.
3. La seconda prova scritta o scritto-grafica riguarderà l’illustrazione e l’analisi di problemi relativi ai miglioramenti fondiari ed agrari ed ai connessi aspetti economici, oppure l’illustrazione e l’analisi delle funzioni amministrative e contabili delle aziende agrarie, ivi compresa la formazione del bilancio, il diritto tributario e quello del lavoro.
4. Durante le prove è consentita soltanto la consultazione di manuali tecnici e l’uso di strumenti di calcolo non programmabili e non stampanti.

--> RICORDATI! Il Regolamento consente ai candidati di portarsi con se, anche durante le prove scritte, manuali e libri di testo: APPROFITTA DI QUESTA AGEVOLAZIONE.

La prova orale. Il contenuto della prova orale (colloquio) è previsto sempre dall’art. 18 del Regolamento ed è il seguente:

“5. Il colloquio verterà sui diversi aspetti delle competenze previste dal regolamento professionale.
6. Sarà richiesta, oltre la conoscenza degli aspetti tecnici riguardanti i diversi contenuti, l’illustrazione delle considerazioni economiche e degli aspetti normativi inerenti i problemi che saranno sottoposti all’analisi dei candidati.

7. Potranno inoltre essere discussi aspetti tecnici relativi alle pubblicazioni presentate.”

Gli esempi delle prove precedenti. Li trovi all'interno del sito del Collegio Nazionale nella sezione specifica.

I libri di Testo. Si riportano i migliori manuali tecnici attualmente in commercio:

Le seguenti Case editrici pubblicano anche testi e manuali di economia che possono risultare utili:

E’ in fase di redazione uno specifico Manuale da parte di docenti che sono stati Commissari d’esame.

Corsi preparatori agli esamiVengono organizzati dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati indicativamente nel mese di settembre; tutti i candidati ricevono per tempo il calendario dei corsi ed un modulo per prenotare la partecipazione. I corsi di norma si svolgono in tre giorni, comprendenti un week-end per dare la possibilità di partecipazione anche a chi lavora; è possibile scegliere indifferentemente uno qualunque dei corsi organizzati.

Per chi non può partecipare ai Corsi sono rese disponibili, a richiesta, delle dispense.

 

Ricerca tecnici agrari

Venerdì 30 Luglio 2010

ISERNIA E SALERNO: RICERCA DI TECNICI

La Cooperativa AGRIFUTURO sta cercando con urgenza tecnici agricoli liberi professionisti daadibire all’attività “Controlli Oggettivi Territoriali relativi alla Domanda Unica di Pagamento eSviluppo Rurale” nelle province di Isernia e Salerno.

Detta attività consiste sinteticamente in controlli aziendali effettuati per fotointerpretazione,verifiche in campo, registrazione risultati controlli in campo e successivamente in eventuali incontricon i produttori che hanno presentato domanda di aiuto nei settori della Domanda Unica diPagamento e dello Sviluppo Rurale.Si precisa che in seguito la Cooperativa potrà offrire altro lavoro, verificandosene le condizioni.I tecnici che già hanno lavorato negli anni scorsi sono pregati di riconfermare ad AGRIFUTUROl’eventuale disponibilità, mentre ai tecnici che non hanno mai svolto la suddetta attività o che sipropongono per la prima volta sarà fatto un breve corso a cura del Coordinatore provinciale.

Le segnalazioni di disponibilità dovranno essere fatte pervenire alla Cooperativa AGRIFUTURO -Ramo d’Azienda “Controlli PAC” (e-mail: vibo@agrifuturo.it; fax: 0963/93.431) con ogni possibile urgenza comunque entro le ore 18,00 del giorno 11 agosto 2010 (per altre informazionitelefonare al n. 0963/99.50.55).

Convegno "Servizi per le professioni"

Mercoledì 7 Luglio 2010

Convegno "Servizi per le professioni"

Si terrà il prossimo 13 luglio a Firenze, presso il Grand Hotel Baglioni, il Convegno di presentazione del Consorzio Professional Service, costituito ai sensi della L.R. Toscana 73/2008.

L'incontro è stato organizzato per illustrare l'operatività del Consorzio e per agevolare e supportare la partecipazione dei soggetti interessati.

Nel corso dell'incontro saranno illustrate le prime concrete attività cui il Consorzio ha dato vita:

- le attività di agenzia formativa

- le attività relative ai fondi europei

- i contenuti del sito internet del Consorzio

Più in particolare saranno presentate le procedure di attivazione del Bando regionale "Aiuti alle PMI per l'acquisizione di servizi professionali.

Si invitano gli interessati a partecipare.

 

Esami di abilitazione professionale

Martedì 1 Giugno 2010

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 42 – 4° Serie speciale concorsi del 28 maggio 2010, è stata pubblicata l’Ordinanza del Ministero dell’Università che indice la Sessione 2010 degli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato: le domande entro il 28 giugno 2010.

Per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica necessaria collegati al sito del Collegio Nazionale: www.agrotecnici.it

Medoliva 2010 - Agrotecnici

Lunedì 3 Maggio 2010

Dal 14 al 17 maggio si svolgerà ad Arezzo, presso il Centro Affari e Convegni, MEDOLIVA, fiera dell'olio extra-vergine di qualità del mediterraneo e della sua filiera. All'interno della Fiera è presente anche lo stand de "L'Agrotecnico Oggi", gestito in collaborazione con il collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati di AR-GR-PG-SI-TR, che fornirà agli interessati tutte le informazioni sulla categoria.

Agrifuturo - ricerca tecnici

Sabato 1 Maggio 2010

La Cooperativa AGRIFUTURO dal 10 maggio 2010 svolgerà nella Regione Emilia-Romagna l’attività di “Statistiche Agricole MIPAAF-programma Agrit 2010”.
Si avvisano tutti gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati interessati al lavoro a dare la propria disponibilità entro le ore 12,00 di sabato 8 maggio 2010 ai seguenti recapiti:
- e-mail: vibo@agrifuturo.it
- fax 0963/995.055
Per maggiori dettagli e approfondimenti sull’attività, è possibile contattare il Responsabile Agrit
2010 Agr. Fabio Colistra (tel. 0963/995.055).

Perizie di stima

Martedì 20 Aprile 2010

PERIZIE DI STIMA
OK agli Agrotecnici dalla Finanziaria 2010. L’art. 2, comma 229 della legge finanziaria 2010 (legge n. 191 del 23.12.2009 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”) ha, tra le sue misure più rilevanti, prorogato i termini per la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni societarie e dei terreni edificabili e con destinazione agricola e, nel far ciò, ha “ripreso” il contenuto della precedente legge n. 27/2003, che  prevedeva la possibilità di procedere alla rivalutazione dei terreni agricoli ed edificabili.
Con la rivalutazione si ottiene il grande vantaggio di portare i valori dei beni posseduti (e magari acquistati molti anni prima) alla realtà del momento, pagando allo Stato un modesto importo (il 4% della rivalutazione) ma ottenendo in cambio di non pagare rilevanti plusvalenze al momento in cui i beni immobili saranno venduti.
Inoltre le aziende migliorano i loro valori di patrimonio iscritto in bilancio, risultando più solide, anche ai fini dell’accesso al credito.
Il nuovo termine per procedere alla rivalutazione è il 31 ottobre 2010; entro tale data occorre avere fatto redigere e giurare la perizia di stima.
Fra i soggetti abilitati a redigere le perizie giurate per la rivalutazione di immobili, di partecipazioni e di terreni agricoli la legge (n.  7/2003)) espressamente prevede gli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati riconoscendo pertanto loro
la facoltà di sottoscrivere le perizie giurate di cui trattasi.
La capacità peritale ed estimativa è infatti tipica della categoria professionale, alla quale i cittadini possono dunque rivolgersi con fiducia.

Assemblea degli iscritti

Giovedì 8 Aprile 2010

Il giorno sabato 17 aprile 2010, presso la sede del Collegio in via Baldaccio d’Anghiari 31 ad Arezzo, alle ore 13.00 in prima convocazione e alle ore 15.00 in seconda convocazione, è convocata l’Assemblea degli iscritti all’Albo dell Collegio per la discussione del seguente O.d.G.:

1)       Approvazione bilancio consuntivo 2009

2)       Approvazione bilancio preventivo 2010

3)       Illustrazione funzionalità sito web del Collegio

4)       Piano di sviluppo rurale, opportunità e prospettive

5)       Fondagri, fondazione per i servizi di consulenza aziendale

6)       Varie ed eventuali


Sarà presente all’incontro il consigliere del Collegio Nazionale Agr. Fabrizio Bucchi, che relazionerà in particolare sui punti 4) e 5) dell’ordine del giorno sopra riportato. Si informa inoltre, che è possibile prendere visione del bilancio consuntivo 2009 e preventivo 2010, depositato presso la sede del Collegio. 

Variante P.S. e R.U. Montevarchi

Martedì 23 Marzo 2010

Variante al Piano Strutturale e Regolamento Urbanistico

RAPPORTO AMBIENTALE E RELAZIONE DI SINTESI NON TECNICA; VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE E AL REGOLAMENTO URBANISTICO DEL COMUNE DI MONTEVARCHI AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELLA L.R. 1/2005 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI - ADEGUAMENTO ALLA NUOVA DISCIPLINA URBANISTICA REGIONALE E AI VARI CONTENUTI DELL'ART. 55 COMMI 5 E 6 DELLA L.R. 1/2005 - ADOZIONE.

Nell’ambito del percorso di formazione degli strumenti di pianificazione e di “costruzione della città” il Comune di Montevarchi invita i tecnici interessati a partecipare all’incontro che si svolgerà giovedì 25 marzo alle ore 10.00 presso la sala conferenze “La Bartolea” alla presenza dei progettisti e dell’ufficio di piano.

Si ricorda che i documenti che compongono la variante sono consultabili al presente indirizzo: http://www.comune.montevarchi.ar.it/ link: VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE E REGOLAMENTO URBANISTICO.

Bando Mis. 311 PSR - Provincia di Arezzo

Martedì 16 Marzo 2010

Si informa che è operativa anche per la Provincia di Arezzo la Mis. 311 del PSR della Regione Toscana. La misura intende promuovere gli investimenti finalizzati a diversificare le attività delle aziende agricole per incrementare il reddito aziendale complessivo ed attivare rapporti economici con soggetti  operanti al di fuori del settore agroalimentare. Si può esaltare così il ruolo multifunzionale delle aziende agricole, creando nuove opportunità di reddito e di occupazione. Con la diversificazione aziendale è possibile, inoltre, accrescere i livelli di integrazione delle risorse disponibili nelle aree agricole per potenziare la rete di promozione sociale e gli strumenti di prevenzione del disagio, in linea con quanto previsto dalla normativa regionale.

Stante l’importanza della misura in oggetto per la strategia complessiva del PLSR della Provincia di Arezzo e vista l’importante dotazione finanziaria prevista per l’anno 2010, si invita ad una efficace azione di animazione territoriale.

Scadenza bando terza fase per attività di diversificazione in aziende agricole (energia, agriturismo, agricoltura sociale, …): 10 maggio 2010

Convegno al CNEL

Lunedì 15 Marzo 2010

Si comunica che lo “Snid Professionale” l’Associazione Nazionale Ingegneri Docenti, preso atto della cosiddetta “emergenza tecnico-scientifica” come è stata definita la rilevata carenza di tecnici laureati e diplomati in uno studio comparativo tra Italia e Germania condotto dal Centro Studi di Confindustria e l’Università “LUISS” di Roma, ha promosso un convegno dal titolo “Riforma ed Innovazione tecnologica” per analizzare e proporre soluzioni condivise per sviluppare anche in Italia un percorso di innovazione e ricerca tecnologica, reso tuttavia più difficoltoso per la evidenziata carenza di figure tecniche.
In tale occasione il nostro Collegio è stato scelto fra i relatori al convegno che si terrà in Roma giovedì 18 marzo p.v. dalle ore 9,30 presso la sede del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) in Viale Davide Lubin, 2.
Nel segnalare l’importanza della presenza del nostro Collegio Nazionale, si invitano tutti gli iscritti e gli interessati a partecipare.

Ricerca personale

Martedì 9 Marzo 2010

UNA IMPORTANTE AZIENDA OPERANTE NEL SETTORE  PRODOTTI  PETROLIFERI E  CONCIMI CHIMICI PER AGRICOLTURA

RICERCA

COMMERCIALI VENDITORI PRODOTTI CHIMICI AD USO AGRICOLO BREVETTATI

La ditta Syneco spa, produttore di lubrificanti, additivi speciali per motori diesel e benzina (2 e 4 tempi) , prodotti chimici e coadiuvanti per uso agricolo, ricerca commerciali

Requisiti

  • Laurea in Scienze Agrarie/Diploma Agrotecnico o Perito Agrario
  • Automuniti
  • Disponibilità alla formazione interna
  • Anche agenti plurimandatari con buona conoscenza del territorio
  • Inquadramento , PIVA   valutazione ad personam
  • Provvigioni di sicuro interesse  
  • Anche Part Time.

Aree di riferimento: Veneto-Lombardia-Piemonte-Romagna-Puglia-Sicilia- Toscana-Marche-Calabria-Sardegna-Trentino-Molise-Lazio

Inviare le richieste/Curriculum a : davide.barbolini@synergie-italia.it

Specificare riferimento :  syneco 1

Bando di ricerca

Venerdì 26 Febbraio 2010

Si informano gli interessati che ARSIA ha convocato il tavolo di progetto per presentare la bozza di  bando di ricerca sul tema "Studio per la definizione di una metodologia di monitoraggio e valutazione del sistema dei servizi di conoscenza agricolo e rurale in Toscana – collaudo e validazione della metodologia" per il giorno 8 marzo 2010 alle ore 10:30 presso la sede ARSIA Via Pietrapiana 30 sala riunioni piano terreno.

Coloro i quali intendono partecipare sono pregati di segnalare la presenza ad ARSIA

tel. 055/2755214 fax 055/2755216

PEC - Posta elettronica certificata

Martedì 16 Febbraio 2010

Si ricorda che a partire dal 29 novembre 2009 tutti i liberi professionisti sono obbligati a dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata.
Gli iscritti potranno assolvere a tale obbligo sia stipulando un contratto con un
qualunque gestore abilitato a fornire tale servizio (in tal caso dovranno comunicare il loro indirizzo PEC sia al Collegio provinciale che al Collegio Nazionale) che utilizzando le PEC gratuite che il Collegio Nazionale ha acquistato e reso disponibili.
Per farlo è sufficiente collegarsi al sito www.agrotecnici.it, colonna di destra “LA PEC DEGLI AGROTECNICI”

Corso di Perfezionamento per Esperti in Legislazione Ambientale

Lunedì 15 Febbraio 2010

Corso di Perfezionamento per Esperti in Legislazione Ambientale – undicesima Edizione con 24 STAGE AZIENDALI APPLICATIVI e I NUOVI TEMI SULLE ENERGIE RINNOVABILI, ENERGIA NUCLEARE E CERTIFICAZIONI ENERGETICHE.

si segnala lo svolgimento della UNDICESIMA EDIZIONE DEL CORSO DI PERFEZIONAMENTO PER ESPERTI IN LEGISLAZIONE AMBIENTALE (15 Marzo 2010 – 19 Maggio 2010), promosso dalla Camera di Commercio di Siena e dall’Università degli Studi di Siena.

Il Corso rilascia un titolo di perfezionamento post laurea legalmente riconosciuto e, nelle precedenti edizioni, ha visto crescere la partecipazione di professionisti quali architetti, ingegneri e agrotecnici.

Questa undicesima edizione prevede anche 24 STAGE AZIENDALI APPLICATIVI e la trattazione dei NUOVI TEMI SULLE ENERGIE RINNOVABILI, ENERGIA NUCLEARE E CERTIFICAZIONI ENERGETICHE.

 Il Corso di Perfezionamento, inizierà il giorno 15 Marzo 2010 con una durata di 100 ore complessive (vedasi BROCHURE IN ALLEGATO). Le lezioni sono tenute da docenti della Facoltà di Giurisprudenza e di Economia dell’Università degli Studi di Siena nonché da docenti di altre Università, da Magistrati, Giudici, Avvocati e Professionisti di riconosciuta esperienza nel settore.

Per  informazioni generali sul  corso si prega di contattare:

- Camera di Commercio di Siena - Piazza G. Matteotti, 30 - Dr. Sandro Vannini, tel. 0577-202521-202585-202583- fax. 0577-202587, e-mail sandro.vannini@si.camcom.it, ufficio.ambiente@si.camcom.it

- Università degli Studi di Siena Ufficio Formazione e Post-Laurea Graduate College Santa Chiara - Via Valdimontone, 1, tel. 0577-235942 - 235940 fax. 0577-235939 e-mail post-laurea@unisi.it

Per informazioni specifiche sulle docenze si prega di contattare:

- Università degli Studi di Siena, Prof. Massimiliano Montini tel. 0577-232678, e-mail montini@unisi.it;

Sviluppo rurale, dalla Regione risorse per 82 milioni

Mercoledì 3 Febbraio 2010
Approvati dalla giunta regionale, su proposta del presidente Claudio Martini, i Programmi locali di sviluppo rurale delle province di Firenze, Siena, Pisa, Pistoia, Livorno e Grosseto. Tra dicembre e gennaio erano già passati all'esame i Plsr delle province di Arezzo, Massa - Carrara, Prato e Lucca.

A questo punto è stata definita la programmazione finanziaria per il 2010 che consentirà a Province, Comunità montane e Unioni dei Comuni di accedere agli oltre 82 milioni di euro di risorse previste dal Dar (documento attuativo regionale) versione 12.
Si tratta di uno strumento che consente una notevole semplificazione di quasi tutte le procedure amministrative relative all'accesso alle misure comunitarie, e quindi una stesura più leggera dei bandi, nei quali inoltre vengono meglio caratterizzati i beneficiari e i criteri di selezione delle domande.
Un esempio importante di semplificazione viene dalla provincia di Siena, dove gli enti territoriali hanno concordato una strategia comune di approccio alle misure da attivare ed ai punteggi aggiuntivi locali. Inoltre hanno deciso di far confluire le risorse finanziarie assegnate a ciascuno in una unica programmazione territoriale. Ciò porterà una semplificazione per quanto riguarda la gestione delle domande che potranno concorrere in una sola graduatoria provinciale, ed inoltre consentirà una maggiore possibilità di finanziamento ad ogni singolo richiedente evitando le sperequazioni che si erano create nelle tornate precedenti.
I Plsr delle province di Pisa e Pistoia hanno invece puntato molto a premiare le domande orientate al raggiungimento degli obiettivi anche di altri strumenti di programmazione provinciale come i PASL.

Proroga pagamento quota anno 2010

Lunedì 25 Gennaio 2010

Si informano gli iscritti all'Albo che, in relazione alla costante necessità di implementazioni al sistema informatico, per il corrente anno 2010 la scadenza del pagamento della quota di iscrizione è prorogata al 28 febbraio.

Rivalutazione di terreni - Perizie giurate

Martedì 12 Gennaio 2010

Si segnala che la legge finanziaria 2010 (legge n. 191 del 23.12.2009 recante
“Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”) ha, tra le sue misure più rilevanti, prorogato i termini per la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni societarie e dei terreni edificabili e con destinazione agricola.
L’art. 2, comma 229 della citata legge n. 191/2009 è infatti intervenuto sull’art. 2 comma 2 del Decreto legge 24.12.2002, n. 282 recante “Disposizioni urgenti in materia di adempimenti comunitari e fiscali, di riscossione e di procedure di contabilità”, convertito dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27 prevedendo ora la possibilità di procedere alla rivalutazione dei terreni agricoli ed edificabili posseduti al 1 gennaio 2010, entro il 31 ottobre 2010, termine entro il quale
occorre effettuare la redazione ed il giuramento della perizia di stima, ai fini del versamento delle imposte sostitutive.
Il sopracitato art. 2 comma 2 del Decreto legge n. 282/2002 richiama gli artt. 5 e 7 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 e successive modificazioni ed integrazioni che si riferiva, fra l’altro, a perizie giurate per la rivalutazione di immobili, di partecipazioni e di terreni agricoli.

In particolare l’art. 7, c. 1, della legge n. 448/2001 così recita:
“1. Agli effetti della determinazione delle plusvalenze e minusvalenze di cui all'articolo 81, comma 1, lettere a) e b), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, per i terreni edificabili e con destinazione agricola posseduti alla data del 1° gennaio 2002, può essere assunto, in luogo del costo o valore di acquisto, il valore a tale data determinato sulla base di una perizia giurata di stima, cui si applica l'articolo 64 del codice di procedura civile, redatta da soggetti iscritti agli albi degli ingegneri, degli architetti, dei geometri, dei dottori agronomi, degli agrotecnici, dei periti agrari e dei periti industriali edili, a condizione che il predetto valore sia assoggettato ad una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, secondo quanto disposto nei commi da 2 a 6”, riconoscendo pertanto agli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati la facoltà di sottoscrivere le perizie giurate di cui trattasi.
Si invitano gli interessati a redigere tali perizie, ad utilizzare questa possibiltà, al fine di poter  usufruire della riapertura dei termini al 31 ottobre 2010.

Conferimento incarichi professionali

Martedì 5 Gennaio 2010

BANDI CONFERIMENTO INCARICHI PROFESSIONALI

Si segnala agli interessati che è possibile presentare la candidatura per il conferimento di incarichi professionali, per importi inferiori a 100.000,00 euro, ai sensi dell'ARt. 90 del D. Lgs. 12/4/2006 n. 163 e s.m.i. alle seguenti Amministrazioni: - Comune di Arezzo - Comune di Castiglion Fiorentino
Si ricorda che il termine ultimo per la presentazione delle istanze è fissato per le ore 13,00 del giorno 20 gennaio p.v. e che le modalità di presentazione delle stesse sono reperibili sui siti web comunali ai seguenti indirizzi: Comune di Arezzo:
http://www.comune.arezzo.it/retecivica/URP/Concorsi.nsf/PESIncarichiComuneCasaWeb/29F9A9E2AA01BB15C12576A2003F244D?opendocument Comune di Castiglion Fiorentino http://www.comune.castiglionfiorentino.ar.it/lista_bandi.asp?menu=2&tipologia=1

Legge di riforma del settore agrituristico in Toscana

Giovedì 10 Dicembre 2009
"La proposta di legge sulla riforma del settore agrituristico non favorisce, semmai combatte la concorrenza degli agriturismi ai ristoratori. Viene infatti ribadito che l’attività agricola deve rimanere sempre prevalente. Questo significa che le attività connesse (pernottamento, somministrazione pasti, didattica e quant’altro) devono e dovranno essere sempre inferiori, per reddito o tempo dedicato, a quelle dell’attività agricola. L’attività agrituristica è vincolata all’utilizzo degli edifici esistenti e non potranno dunque essere costruiti nuovi edifici per la somministrazione dei pasti. Ciò rappresenta una garanzia per tutti: l’agriturismo resterà un’attività secondaria e potrà crescere solo se cresce anche l’attività agricola e non il contrario". Il presidente della Regione Tos cana, Claudio Martini, risponde così alle E-mail pervenutegli in mattinata, in seguito alle posizioni espresse nei giorno scorsi dalle associazioni del commercio e dei pubblici esercizi, che gli chiedono di bloccare l'iter della proposta di legge che riforma l'attività agrituristica. E sottolinea che la normativa in discussione in Consiglio regionale non creerà forme di ristorazione camuffata: «Con questa legge – precisa - innanzitutto ancoriamo in maniera vincolante l’attività agrituristica all’uso dei prodotti tipici della nostra regione. La somministrazione di pasti, alimenti e bevande, è scritto nell’articolo 15 della proposta di legge, è “svolta con prodotti aziendali, integrati da prodotti delle aziende agricole locali, nonché da prodotti di origine e o certificati toscani, nel rispetto del sistema della filiera corta. La somministrazione deve svolgersi nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari entro i limiti numerici definiti dal regolamento”. In realtà la legge consentirà alle nostre aziende agricole di superare uno svantaggio competitivo che le ha sempre penalizzate rispetto a quelle di altre regioni, dove l’opportunità di somministrare pasti e alimenti a tutti è consentita da sempre». Il presidente Martini fa inoltre notare che viene fissata, per la prima volta, una percentuale minima di controlli – almeno il 10 per cento degli agriturismi che sale al 20 in caso di somministrazione di pasti - che Comuni e Province dovranno effettuare ogni anno per verificare il rispetto delle normative. «Siamo comunque disponibili, come è nostro costume, – conclude Martini - a proseguire il confronto a 360 gradi in vista della stesura del previsto regolamento attuativo, che dovremo presentare entro tre mesi dall’approvazione della legge. Sarà anche quella l’occasione per entrare nel merito delle regole e delle norme di dettaglio che dovranno disciplinare lo svolgimento di questa nuova attività nell'ambito di un settore, e nessuno deve dimenticarlo, che contribuisce con successo all'immagine della nostra regione nel paese e all'estero».

ValorizzazioneI dei vitigni autoctoni

Giovedì 10 Dicembre 2009
Hanno rischiato l’estinzione. Oggi rappresentano la nuova frontiera del vino toscano. Si chiamano pugnitello e abrusco, foglia tonda e barsaglina i vitigni autoctoni grazie ai quali la viticoltura toscana può trovare nuove originali potenzialità da inserire in un mercato che richiede sempre di più prodotti in sintonia con il territorio di origine. Oggi all’Enoteca italiana di Siena questi fratelli minori del Sangiovese sono stati protagonisti di un convegno inserito nell’ambito della manifestazione “Vignaioli & Vignerons”, interamente dedicata al vino come espressione di un rapporto con chi lo produce e con le sue origini. Oltre che occasione per un confronto con i produttori di varie regioni europee, l’incontro è servito a illustrare i risultati di un progetto curato dall’Arsia (Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione in campo agricolo) ch e ha studiato questi vitigni e che, per almeno nove di questi ha formulato indicazioni tecniche e tecniche colturali con le quali potranno trovare spazio nelle produzioni e, si spera, nel mercato. «La grande ricchezza del patrimonio genetico che può vantare la Toscana rappresenta un valore aggiunto per l’intero comparto – ha osservato Maria Grazia Mammuccini, direttore dell’Arsia, aprendo i lavori - questi vitigni che stiamo riscoprendo consentono di raggiungere allo stesso tempo una serie di risultati: valorizzano l’identità territoriale e in questo modo contribuiscono alla salvaguardia della biodiversità, inoltre ampliano la gamma dei potenziali sapori e dunque consentono di creare un serbatoio notevole di potenziali novità». «Quello di oggi è stato un convegno importante – ha aggiunto Claudio Galletti, presidente di Enoteca Italiana – la valorizzazione dei vitigni autoctoni &egr; ave; il filo conduttore della filosofia dell’Enoteca Italiana. L’Ente Vini, infatti, ha l’obiettivo di promuovere la ricchezza del patrimonio vitivinicolo nazionale. L’Italia è il Paese con la maggiore biodiversità, abbiamo ben 355 vitigni autoctoni. E’ un record unico al mondo, un tratto distintivo delle nostre produzioni da valorizzare soprattutto sui mercati esteri abituati ad apprezzare i vitigni internazionali». Il progetto di valorizzazione dell’Arsia, volto a accrescere le conoscenze sui vitigni autoctoni, ma anche a incrementare la superficie coltivata con questi vitigni, ha permesso di studiare a fondo le caratteristiche di nove vitigni ognuno dei quali è radicato in una zona della Toscana: così il pugnitello, il mazzese e il ciliegiolo fanno riferimento all’area grossetana, il foglia tonda a quella senese, il barsaglina, il pollera e il fermentino nero all’area di Massa e Carrara, l’abrusco e l’abrostine a quella fiorentina. Tutti questi vitigni autoctoni hanno offerto spunti di grande interesse. In particolare si sono confermate le potenzialità del foglia tonda per la produzione di vini a medio invecchiamento e quelle del mazzese per la produzione di vini giovani di largo consumo. E prospettive stimolanti in termini di qualità hanno offerto anche il pugnitello e l’abrusco: entrambi, stanno confermando in sede di applicazione tutte le positive valutazioni scaturite dalle indagini sperimentali. Grazie a queste ricerche si aprono dunque nuove prospettive in termini di varietà per i vini toscani: la nostra regione vanta un patrimonio di 127 vitigni iscritti al repertorio regionale (360 sono quelli censiti a livello nazionale) e 118 di questi sono a rischio estinzione. L’azione della Regione volta per la tutela delle risorse genetiche autoctone sta permettendo di salvare e di rilanciare questo patrimon io: l’Arsia ha pubblicato un libro che raccoglie i 53 vitigni autoctoni a uva nera, e un analogo libro con 40 tipologie di vitigni bianchi. Ma all’attività di monitoraggio e di conservazione ora sta seguendo quella di riproduzione dei vitigni, e di valorizzazione di quelle varietà dimenticate e che invece possono dare nuova linfa alla viticoltura toscana. Un fatto questo che ha avuto un immediato riscontro al termine del convegno di Siena, che si è concluso con la degustazione dei primi vini prodotti con i vitigni autoctoni. Si tratta di produzioni per ora esplorative, di nicchia, ma con notevoli prospettive di crescita.

Razionalizzare il sistema della ricerca

Venerdì 4 Dicembre 2009
“E' necessario semplificare e razionalizzare il sistema della ricerca in ambito agricolo, la cui frammentazione attuale (il sistema è distribuito tra sette ministeri diversi) costituisce un elemento di freno”. Lo ha detto la direttrice dell'Arsia Maria Grazia Mammuccini intervenendo al VII convegno dell'Aissa (Associazione italiana società scientifiche agrarie) attualmente in corso presso l'università di Ancona sul tema “la ricerca scientifica nel settore delle scienze agrarie”. “In una fase di crisi come quelle che sta vivendo il mondo agricolo – ha aggiunto - è sempre piùimportante il sostegno, specie in prospettiva, che puòvenire dalle attività di ricerca. Abbiamo ricercatori di grande qualità ma per poter valorizzare il loro lavoro è necessario rendere più snello e efficace il sistema delle istituzioni di ricerca”. Nel suo intervento Maria Grazia Mammuccini ha poi fatto un bilancio dell'attività svolta dall'Arsia come coordinatore, dal 2001 a oggi della rete interregionale per la ricerca agraria forestale, acquacoltura e pesca cui aderiscono praticamente tutte le regioni italiane: “Abbiamo lavorato a fondo per armonizzare il contributo delle regioni nell'ambito della ricerca, sia per quanto riguarda le metodologie di affidamento dei bandi, sia per la formulazione delle domande di ricerca; inoltre abbiamo indicato coralmente le priorità agricole per il piano nazionale della ricerca. Abbiamo inoltre gestito un pacchetto di progetti di ricerca con fondi del ministero per le politiche agricole per oltre 9 milioni di euro e una serie di progetti interregionali i risultati di uno dei quali, sulla multifunzionalità in agricoltura, saranno presentati il prossimo 16 dicembre a Roma. Tutto questa opera di integrazione è stata positiva ma potrà essere ulteriormente valorizzata se il lavoro delle Regioni troverà un interlocutore unico a livello nazionale in grado di creare una governance integrata”.

Programmazione Leader: quasi completo il quadro

Venerdì 27 Novembre 2009
E' stata approvata dalla Giunta regionale anche la strategia integrata di sviluppo rurale del GAL Consorzio Lunigiana LEADER, che si unisce quindi ai GAL LEADER Siena, Consorzio Appennino Aretino, Etruria, Garfagnana Ambiente e Sviluppo e START. Da maggio ad oggi hanno presentato all’esame della Giunta regionale i propri documenti programmatici a valere sulla programmazione 2007/2013, indicando le proprie scelte sia in termini di misure, sottomisure, azioni da attivare, che finanziarie per lo sviluppo dei territori di propria competenza. Una programmazione che vede coinvolti tutti i soggetti attivi nel territorio lunigianese nella scelta delle migliori combinazioni di investimenti che il Programma di sviluppo rurale 2007/2013 offre per sostenere, ponendole al centro della programmazione, la tutela, la valorizzazione e la riqualificazione del patrimonio rurale del territorio, nonché il miglioramento della qualità della vita delle zone rurali passando per la diversificazione dell'ambiente economico rurale. In questo modo si rende possibile l’accesso a più di 3 milioni di euro (nella prima fase) di contributi comunitari, nazionali e regionali per il settore pubblico e per quello privato. Saranno così possibili investimenti per quasi 5 milioni di euro. Con questa approvazione si è quasi conclusa (rimane da approvarne ancora una) la fase di esame delle strategie elaborate dai GAL, dando il via libera all’emissione dei bandi da parte dei GAL stessi, sulla base degli indirizzi recentemente emanati dalla stessa Giunta regionale.

Elezioni Agrotecnici/ENPAIA

Giovedì 19 Novembre 2009
Roma, 19 novembre 2009. Si è svolto ieri lo scrutinio per l’elezione del Comitato Amministratore della Cassa di Previdenza AGROTECNICI/ENPAIA per il periodo novembre 2009-novembre 2013, con i seguenti risultati: CIRCOSCRIZIONE NORD ITALIA Agr. Dott. Alessandro MARASCHI (42,19% delle preferenze) Agr. Alessandro BIANCONI (38,54% delle preferenze) CIRCOSCRIZIONE CENTRO ITALIA Agr. Attilio GIAMPIERI (43,96% delle preferenze) Agr. Luciano DESSUPOIU (39,56% delle preferenze) CIRCOSCRIZIONE SUD ITALIA Agr. Dott. Fabio COLISTRA (44,67% delle preferenze) Agr. Domenico RAUSEO (32,48% delle preferenze) il più votato in assoluto è stato l’Agr. Alessandro MARASCHI. Molto elevata è stata la partecipazione al voto, pari al 45,86% (il quorum minimo richiesto è del 10%), che rappresenta una grande prova di partecipazione e democrazia. I voti espressi sono stati così ripartiti: - voti validi 93,88% - voti fuori termine 1,46% - voti nulli 4,66%

PEC - Posta elettronica certificata

Venerdì 13 Novembre 2009

PEC - POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA Com’è noto l’art. 16 del decreto-legge 29.11.2008 n. 185 prevede che entro il 29 novembre 2009 tutti i liberi professionisti iscritti negli Albi siano obbligati a dotarsi di una casella PEC. Va tuttavia segnalato come la legge non preveda sanzioni per chi non ottempera nel termine, il quale deve dunque ritenersi di carattere “ordinatorio” (e non “perentorio”). Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati si è inizialmente posto il problema di capire a quali soggetti la legge facesse riferimento, se cioè: - tutti gli iscritti negli Albi professionali; - oppure solo gli iscritti che svolgono effettivamente l’attività libero-professionale; questa seconda ipotesi pareva essere la più corretta, infatti non sembrava avere senso obbligare un soggetto che -non svolgendo libera-professione- non ha particolari occasioni di dialogo con la PP.AA. a dotarsi di una casella PEC che, sostanzialmente, non utilizzerebbe; oltre a ciò si consideri che vi è una larga parte di iscritti negli Albi (in particolare nelle professioni sanitarie) che sono pubblici dipendenti e pertanto (salvo i casi di deroghe) non possono svolgere attività liberoprofessionale. Sul punto venivano quindi interpellati i Ministeri competenti, con i seguenti risultati: - il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato in data 9.9.2009 conveniva con l’interpretazione del Collegio Nazionale, di obbligare alla PEC solo coloro che effettivamente esercitano l’attività libero-professionale; - il Ministero per la Semplificazione Normativa, con nota n. 0002244 in data 26.10.2009, conveniva anch’esso di riservare l’obbligo della PEC ai soli esercenti l’attività liberoprofessionale; - il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, al contrario, non conveniva con la soluzione prospettata, sostenendo la tesi dell’obbligo indiscriminato di adozione della PEC; ci si è dunque trovati innanzi all’assurda situazione che il terzo Ministero interpellato ha sconfessato gli altri due, sostenendo l’esatto contrario. A questo punto, preso atto dell’evidente situazione di confusione sul problema, il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ha deciso di seguire la più prudente delle soluzioni, offrendo a tutti gli iscritti nell’Albo una casella di PEC gratuita, avviando le procedure per la individuazione del miglior Gestore. Tali procedure sono attualmente in corso e si concluderanno entro il corrente mese. E’ peraltro evidente che poi occorrerà altro tempo per assegnare la PEC ai singoli iscritti che le vorranno, ma ciò non costituisce un problema, sia perché -come detto- non sono previste sanzioni nel caso di superamento del termine di legge e sia perché questo nostro ritardo deriva dallo stato confusionale dei Ministeri interpellati, che si sono contraddetti gli uni con gli altri. COME SI DEVONO COMPORTARE GLI ISCRITTI NELL’ALBO DEGLI AGROTECNICI E DEGLI AGROTECNICI LAUREATI 1. Se hanno già provveduto a dotarsi di una propria casella di PEC, devono comunicarla al rispettivo Collegio provinciale di provenienza. 2. Se intendono dotarsi di una casella PEC entro il 29 novembre 2009 possono avvalersi di uno qualunque dei Gestori autorizzati presenti sul mercato, avendo sempre cura di comunicare l’indirizzo elettronico al proprio Collegio provinciale di appartenenza. 3. Se intendono avvalersi della casella PEC loro offerta dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, dovranno attendere la pubblicazione dello specifico “AVVISO”, che avverrà sia attraverso la rivista “L’AGROTECNICO OGGI” che il sito internet www.agrotecnici.it.

Agricoltura: Toscana, nuovi fondi per 37 milioni di euro

Venerdì 23 Ottobre 2009

Agricoltura: Toscana, nuovi fondi per 37 milioni di euro "Una notizia positiva che aiuta la nostra agricoltura, frutto del buon lavoro svolto insieme a tutto il mondo dell'agricoltura sia in Toscana che a Bruxelles. Ora deve proseguire l'azione di rilancio avviata, perche' nella nostra regione il settore agricolo non svolge solo un ruolo economico, ma riassume la tradizione piu' autentica della nostra cultura". Con queste parole il presidente toscano, Claudio Martini, ha commentato la notizie che il Comitato sviluppo rurale della Commissione europea ha approvato all'unanimita' la nuova versione del Programma di sviluppo rurale della Toscana. I nuovi fondi assegnati alla Toscana ammontano a 18 milioni e mezzo di euro, che sommati alle quote nazionali portano ad una cifra totale pari a 37 milioni di euro di fondi aggiuntivi. Consentiranno di affrontare prioritariamente due aspetti critici per la Toscana: la carenza di acqua e la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi. Le altre priorita' individuate sono l'estensione nelle aree rurali della banda larga per favorire l'informatizzazione del settore; il sostegno all'agricoltura biologica per il ruolo che svolge nella difesa della biodiversita'; il sostegno al settore del latte, in particolare per le imprese di trasformazione che devono attrezzarsi al meglio per affrontare il nuovo scenario di mercato; misure nel settore vinicolo atte a favorire la qualita' tradizionale del prodotto e la protezione ambientale. Gli uffici regionali emaneranno presto le disposizioni per attivare celermente i nuovi fondi concessi. La Regione Toscana aveva elaborato la nuova versione del Psr a seguito del previsto controllo sullo stato di salute (health check) della Politica Agricola Comune (PAC), che ha determinato l'aumento dei fondi per il PSR 2007-2013 a condizione di destinare le nuove disponibilita' proprio ad alcune priorita' ambientali (risorse idriche, cambiamenti climatici, biodiversita'), alla diffusione della banda larga e al sostegno alla ristrutturazione del settore del latte, minacciato dall'abolizione delle quote di produzione. I 37 milioni di euro saranno cosi' distribuiti: il 30% sara' destinato ad azioni di prevenzione degli incendi boschivi e calamita' naturali connesse al clima; il 32% a tecnologie per il risparmio e le riserve idriche, oltre allo sviluppo di tecniche di produzione a ridotto consumo d'acqua; il 23% servira' a creare nuove infrastrutture a banda larga per la diffusione di Internet, e al potenziamento di quelle esistenti dato che attualmente molte zone periferiche della toscana non sono coperte da questo importante servizio per le imprese ed i cittadini; per la produzione integrata e biologica il 9%; infine al miglioramento dei sistemi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti lattiero-caseari il 6%.

Corso di formazione

Mercoledì 14 Ottobre 2009

CORSO DI FORMAZIONE PER GIOVANI AGRICOLTORI


Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con il patrocinio ed il contributo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Osservatorio per l’Imprenditorialità Giovanile, organizza un corso di formazione di carattere residenziale finalizzato alla diffusione ed alla valorizzazione dell’imprenditoria giovanile in agricoltura, che si svolgerà nella Regione Calabria.
Al corso, con durata complessiva di 170 ore, saranno ammessi 20 allievi che godranno di vitto e alloggio gratuito.
Possono presentare domanda di partecipazione i cittadini italiani con età compresa fra 18 e 40 anni non ancora compiuti alla data di scadenza del bando, in possesso di diploma di scuola secondaria superiore, diploma universitario o diploma di laurea di primo o di secondo livello.
I requisiti debbono essere posseduti alla data di scadenza del presente bando.
Ai fini dell’ammissione sarà data preferenza:

- ai giovani agricoltori che si sono insediati da non più di due anni;
- ai giovani che hanno presentato domanda per l’ottenimento di aiuti per il miglioramento delle strutture aziendali;
- ai giovani che hanno presentato domanda di premio di primo insediamento nell’ultimo biennio.
Analoghe priorità saranno riconosciute anche alle società di cui all’art. 2 della legge n. 441/98.
La selezione dei corsisti sarà eseguita da una apposita Commissione che stilerà una graduatoria di merito ed avrà facoltà di ammettere i classificati ad una ulteriore verifica, tramite colloquio.
La domanda di ammissione, redatta sotto forma di autodichiarazione, deve contenere l’attestazione resa dal concorrente dei seguenti elementi:
a) titolo di studio e voto riportato (per le equipollenze vanno indicati gli estremi di legge);
b) possesso di cittadinanza italiana;
c) elenco documentato di altri titoli posseduti;
d) elenco documentato delle esperienze nel settore agricolo e dei corsi di formazione svolti;
e) ogni altro elemento ritenuto utile ai fini della valutazione.

Prima dell’inizio del corso ai candidati potrà essere richiesta la certificazione originale attestante i titoli, i requisiti, e le esperienze possedute.
Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati si riserva la facoltà di definire una diversa Regione di svolgimento dei corsi, a proprio insindacabile giudizio.
Il fac-simile della domanda di partecipazione è scaricabile dal sito internet www.agrotecnici.it (sezione NEWS) oppure richiedibile per fax ai numeri 06/6813.5409 - 0543/795.263.
La domanda di ammissione deve essere inoltrata a mezzo di raccomandata ovvero direttamente al:
COLLEGIO NAZIONALE DEGLI AGROTECNICI E DEGLI AGROTECNICI LAUREATI
UFFICIO DI PRESIDENZA - POSTE SUCCURSALE N. 1 - 47100 FORLI’
entro il 30 ottobre 2009.

Per eventuali informazioni gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio di Rappresentanza delCollegio Nazionale tel. 06/6813.4383 ovvero all’Ufficio di Presidenza tel. 0543/720.908
(Dott. Giorgio Samorì) e-mail agrotecnici@agrotecnici.it.

Nuovo sito ARSIA "Business Plan - PSR Regione Toscana"

Lunedì 12 Ottobre 2009

L'ARSIA, nell'ambito dell'attività di diffusione delle innovazioni e in collaborazione con il DEART dell'Università degli Studi di Firenze, ha realizzato la procedura on-line “Business Plan PSR Regione Toscana”. Attraverso questo strumento l’utente può predisporre un vero e proprio piano di ammodernamento aziendale per confrontare le varie alternative di sviluppo ritenute praticabili, al fine di scegliere quella che garantisce la migliore sostenibilità economico-finanziaria degli investimenti programmati. Gli obiettivi della procedura Business Plan PSR Regione Toscana sono: Mettere a disposizione un agile strumento di pianificazione aziendale orientato alla misura 121 del PSR in grado di valutare la fattibilità e la coerenza delle strategie imprenditoriali Valorizzare la base dati ARSIA relativa ai costi e redditi dei principali processi produttivi toscani Favorire il trasferimento delle innovazioni organizzative nonché l'attività formativa e di auto-valutazione degli imprenditori I destinatari della procedura on-line sono: Agronomi ed altri liberi professionisti Tecnici delle organizzazioni professionali agricole Funzionari degli enti locali Imprenditori agricoli Ricercatori

Finanziamenti per la consulenza

Martedì 6 Ottobre 2009
Misure di sostegno alle aziende per innovare e favorire la competitività. Tre milioni di euro nel 2010-11 a favore dell'innovazione. E’ stato pubblicato il bando per il sostegno all'accesso da parte delle imprese agricole ai servizi di consulenza, fondamentali per l'innovazione e di conseguenza per la loro competitività. Si tratta della seconda annualità della misura 114 “Utilizzo servizi di consulenza”, inserita nel Piano di sviluppo rurale relativamente al miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale. Le domande di assistenza e di pagamento dovranno essere presentate entro il prossimo 23 ottobre nell’ambito della Dichiarazione Unica Aziendale (DUA) tramite il sistema informatizzato dell’anagrafe regionale delle aziende agricole (accessibile tramite il sito internet dell'Artea: www.artea.it), mentre le istruttorie saranno di competenza delle Amministrazioni provinciali. Nella prima annualità, relativa al periodo 2008/ 09, oltre 3000 aziende hanno beneficiato degli aiuti previsti, pari a circa 3 milioni di euro. Il sostegno è concesso agli imprenditori agricoli ed ai detentori di aree forestali per l’acquisizione di servizi di consulenza aziendale, da scegliere nell’ambito degli elenchi di riconoscimento approvati dall'Arsia. I contenuti dei servizi sono rivolti in particolare a sostenere i beneficiari per la conoscenza ed il rispetto dei criteri e delle norme previste, il miglioramento della gestione aziendale sostenibile, l’aumento della competitività e lo sviluppo della capacità d’innovazione dell’impresa. Il sostegno è concesso in forma di contributo a fondo perduto a parziale copertura dei costi per l’utilizzo di servizi di consulenza, con una percentuale di aiuto pari all’ottanta per cento per un contributo pubblico che varia da un minimo di 640 euro ad un massimo di 1500 euro. Ad oggi la Toscana è l'unica Regione italiana ad aver attivato questo percorso; i numerosi e difficili passaggi previsti in materia dalla normativa comunitaria ne rendono infatti molto complesso il suo avvio.

Servizio informativo di Previsioni Agrometeo

Lunedì 21 Settembre 2009
Da Lunedì 21 Settembre l’ARSIA ha riattivato il “Servizio informativo di Previsioni agrometeo per la Vendemmia 2009” destinato agli operatori del settore vitivinicolo e contenente informazioni e dati di tipo previsionale e agrometeorologico utili per programmare le operazioni della raccolta. Questo Servizio va ad incrementare l’offerta informativa fornita dall’Agenzia nel settore agrometeorologico realizzata tramite l’invio di bollettini agrometeo validi a scala regionale e per diverse aree agroclimatiche omogenee e la consultazione di pagine web personalizzate, di cui già l’utenza specialistica fruisce da diversi anni e che possono essere attivati su richiesta specifica. Anche per quest'anno il Servizio Informativo Vendemmia fornirà informazioni valide per tutte le aree viticole toscane comprendenti il territorio non solo delle D.O.C.G., ma anche quello delle D.O.C. regionali e della IGT Toscana. L'accesso diretto alle informazioni potrà avvenire tramite il Consorzio di tutela o comune di appartenenza e consentirà di fruire di dati ed elaborazioni sull’andamento meteo-climatico pregresso e previsto attraverso la consultazione dei principali indici termici della vite (Indice di Winkler, indice di Huglin, somma escursioni termiche) utili per monitorare il processo di maturazione e la qualità dell’uva. Il pacchetto informativo, disponibile gratuitamente e senza restrizioni di accesso sul sito Internet dell’Agenzia all’indirizzo web del Servizio Agrometeorologico http://agrometeo.arsia.toscana.it, fornisce informazioni di dettaglio per ognuna delle aree viticole individuate ed è organizzato in : - una parte previsionale contenente informazioni per il giorno di emissione e per i 2 giorni successivi con tendenza generale fino a 7 giorni relative alle condizioni meteo previste; - una parte contenente elaborazioni e dati registrati dalle stazioni di rilevamento a terra dell’Agenzia più rappresentative, presenti nel territorio dell’area viticola di interesse o ad essa limitrofe. Le informazioni agrometeorologiche e previsionali fornite col "Servizio informativo Vendemmia 2009" si vanno ad integrare con quelle relative all’andamento della maturazione delle uve predisposte nell’ambito del "Progetto Curve di Maturazione del Sangiovese" e diffuse sul sito web dell’Agenzia nella sezione dedicata al Servizio Agroambiente.info http://agroambiente.info.arsia.toscana.it Per ulteriori informazioni sul Servizio Vendemmia e sulla possibilità di fruire di bollettini previsionali agrometeorologici e pagine web personalizzate potete contattare il Dr. Nicola Musetti (tel. 0508006224-221) o inviare una e-mail all’indirizzo meteoarsia@arsia.toscana.it

Equipollenza dei titoli

Lunedì 21 Settembre 2009
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con parere S/1081 del 21.9.2009 ha ribadito l’equipollenza del titolo di studio di “perito agrario” con quello di “agrotecnico” e dichiarato non legittima ogni diversa indicazione. Ma il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati si era positivamente adeguato a questi precetti eliminando da tempo qualunque ostacolo all’ingresso nell’Albo dei Periti agrari, così meritandosi il plauso dell’ANTITRUST.

Giornata dimostrativa

Domenica 20 Settembre 2009
Giornata dimostrativa "Cantieri forestali per la produzione di legna da ardere e cippato" La giornata dimostrativa si svolgerà giovedì 1 ottobre 2009 presso il Centro Polifunzionale di Rincine – Comunità Montana Montagna Fiorentina, via di Rincine, 48 Londa (FI). La giornata ha lo scopo di illustrare due cantieri forestali: 1. Cantiere dimostrativo per la produzione di legna da ardere: abbattimento delle piante ed esbosco con gabbie e risine in polietilene. 2. Cantiere dimostrativo per la produzione di cippato: abbattimento, esbosco con trattore e verricello e cippatura del materiale legnoso all’imposto. Sarà inoltre effettuata una visita guidata alla piattaforma di stoccaggio del cippato e alla centrale termica presso il Centro polifunzionale di Rincine. Tale iniziativa è realizzata dall’ARSIA in collaborazione con la Comunità Montana Montagna Fiorentina, il DISTAF (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali Forestali) - Università degli Studi di Firenze e AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali). La giornata rientra tra le attività dimostrative del progetto europeo “Biomass Trade Centres”e tra le iniziative del Programma 2009 della Rete dei poli toscani per il collaudo e trasferimento dell’innovazione. La partecipazione all’ iniziativa, rivolta a tecnici ed operatori del settore, è gratuita; tuttavia per ragioni organizzative si prega di iscriversi preventivamente compilando ed inviando, tramite fax o posta elettronica, il modulo di iscrizione a: E-mail energie@arsia.toscana.it Fax 055/2755231

Bando di ricerca MIPAF

Venerdì 4 Settembre 2009

Il MIPAF, nell'ambito delle attività dell'OIGA-Osservatorio per l'Imprenditorialità Giovanile in Agricoltura (di cui il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati è componente), ha emanato un bando volto a selezionare progetti di ricerca industriale nel settore dell'agricoltura (è esclusa l'acquacoltura) proposti da piccole e medie imprese condotte da giovani imprenditori agricoli, da realizzare attraverso la collaborazione di Istituzioni pubbliche di ricerca e della durata massima di ventiquattro mesi.
Il contributo massimo per i progetti di "ricerca e sperimentazione" sarà:
- non superiore a 250.000,00 euro per progetti presentati da imprese singole;
- non superiore a 350.000,00 euro per progetti presentati da ATI composte da un minimo di due ad unmassimo di cinque soci;
- non superiore a 500.000,00 euro per progetti presentati da ATI con un numero di soci superiore a cinque.
Il contributo massimo per i progetti di "ricerca e sviluppo" sarà di 50.000,00 euro.
In entrambi i casi con il limite del 75% del valore totale del progetto.
Possono presentare progetti di ricerca, da attuarsi attraverso Istituzioni pubbliche di ricerca, le piccole e medie imprese, anche costituite in forma societaria, operanti nel settore dell'agricoltura, condotte da giovani imprenditori agricoli con meno di quarant'anni di età. Nel caso di società
cooperative, la società deve prevedere nello statuto come unico scopo l'attività agricola e avere un socio amministratore che possegga la qualifica di IAP (imprenditore agricolo professionale) e avere meno di 40 anni di età, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda.
Possono partecipare anche le associazioni temporanee di imprese purchè tutte le componenti dell'ATI siano giovani imprese agricole. In questo caso sarà necessario indicare chiaramente il nome del legale rappresentante dell'ATI.

Il termine per presentare domanda scade il 5 novembre 2009

Diga di Montedoglio

Martedì 11 Agosto 2009
Diga di Montedoglio: avviato il procedimento di asservimento temporaneo dei terreni I comuni interessati sono quelli di Arezzo, Monte San Savino, di Foiano della Chiana, Marciano della Chiana, Castiglione Fiorentino I comuni di Arezzo, Monte San Savino, Castiglion Fiorentino, Marciano della Chiana, Foiano della Chiana saranno interessati dai lavori di posa di condotte in acciaio per la conduzione dell’acqua dalla diga di Montedoglio alla Valdichiana. Per tale ragione i proprietari indicati nell’elenco contenuto nell’avviso saranno soggetti alla procedura di asservimento e potranno prendere visione del progetto e presentare le osservazioni.

Esami di abilitazione 2009

Martedì 4 Agosto 2009

Incremento straordinario del numero di richieste

Con il 29 giugno scorso è scaduto il termine per presentare la domanda di ammissione a sostenere gli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato per la sessione 2009.
Il numero delle domande pervenute è in forte aumento rispetto al (pur brillante) 2008, con una inaspettata crescita di +28,00%, un risultato straordinario ed ancor più se lo si confronto con il numero dei candidati agli esami di abilitazione delle altre categorie professionali “concorrenti”, che
registrano tutte diminuzioni, anche vistose.
Le domande presentate validamente sono 877, contro le 685 dello scorso anno.
La professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato dimostra dunque di poter attirare un gran numero di giovani in relazione ad una vera e propria “politica dell’accoglienza” messa in atto in questo atto e che, sostanzialmente, si riassume nell’avere aperto l’Albo ai giovani laureati e diplomati, favorendo l’ingresso e l’ascesa nelle cariche elettive interne.
Entro il mese di agosto 2009 tutte le domande pervenute saranno controllate a cura del Collegio Nazionale e, nel caso vi siano carenze nella  documentazione, i candidati saranno informati ed assegnato loro un termine per l’integrazione.
Dopo questa fase, ed una volta che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca avrà confermato le sedi di esame e stabilito per ciascuna il numero di Commissioni, ogni candidato riceverà comunicazione della validità della domanda, di conferma della sede d’esame e della data di inizio delle prove (si anticipa, comunque, che la prima prova scritta avrà inizio il 5 novembre 2009 e la seconda prova scritta il 6 novembre 2009).

Modifica legge Toscana per l'agriturismo

Martedì 4 Agosto 2009

Agriturismo: tempi più veloci per le “spighe” toscane

Per aprire un'azienda occorrerà solo un giorno. Oggi ci vuole un anno

E' “semplificazione” la parola chiave nella proposta di legge, varata ieri dalla Giunta regionale, in materia di agriturismo. Quando il testo avrà avuto disco verde dal Consiglio, sarà più semplice e più rapido avviare una nuova attività agrituristica e modificare quelle già esistenti in una regione che detiene il maggior numero di agriturismi (circa 4 mila sui 18 mila dell'intero Paese): i tempi, infatti, per l’autorizzazione da parte delle amministrazioni comunali scenderanno da un anno a un solo giorno.

“Tre – spiega Claudio Martini – gli obiettivi di una modifica che apre, prima in Italia, la nuova stagione legislativa per questo tipo di attività economica a forte ricaduta ambientale: rafforzare il legame fra ristorazione negli agriturismi e produzioni tipiche; dare più efficacia ai controlli da parte dei Comuni anche per combattere gli abusivismi; semplificare le procedure e farlo in modo così radicale che ogni imprenditore, da casa e con procedure on-line, potrà in ogni momento avviare o modificare la tipologia della sua attività, sempre però nei limiti del concetto fondante le autentiche attività agrituristiche: la prevalenza dell'attività agricola”.

Le modifiche che il governo della Toscana ha apportato alla legge di settore (la 30/2003) intendono rispondere con efficacia alla domanda, proveniente dagli operatori agrituristici, di procedure più semplici e di strumenti nuovi per una maggiore competitività sui mercati.
Viene, ad esempio, eliminato un complicato passaggio burocratico (un parere da chiedere alla Amministrazione Provinciale) in materia di “principalità” (termine tecnico che indica come, nelle aziende agrituristiche, l'attività agricola debba comunque rimanere “principale” rispetto alle altre) e di destinazione dei fabbricati esistenti: ciò è possibile perché la “fotografia” esistente di tutte le aziende agricole toscane è già disponibile tramite la banca dati di Artea (l'agenzia che regola i finanziamenti all'agricoltura).

Come conseguenza sul piano tecnico, il calcolo sulla prevalenza dell'attività agricola potrà avvenire in modo automatico (e i controlli su quanto dichiarato dagli imprenditori potranno avvenire in tempo reale, grazie al confronto con i fascicoli aziendali detenuti da Artea).
Altri aspetti tecnici di semplificazione riguardano la cancellazione dei limiti numerici relativi al numero massimo di camere e di posti letto/tavola negli agriturismi. “Questo – spiega Martini – consentirà di valorizzare il criterio secondo cui le attività agricole devono restare principali e, quindi, sia di incrementare l'attività agricola stesse che di premiare gli imprenditori più attivi”.

La nuova legge introduce, inoltre, l'obbligo di usare prodotti di origine toscana dando la prevalenza proprio a quelli di produzione aziendale. In questo modo “il biglietto da visita degli agriturismi nel prossimo futuro sarà il mangiare davvero toscano, come richiesto da tutti gli ospiti, italiani e stranieri, che frequentano queste strutture destinate dunque a diventare sempre più canali di promozione e di sviluppo dei prodotti toscani di qualità”.

Per quanto riguardi i controlli, terzo pilastro della riforma, il mandato della Regione ai Comuni è di controllare per ogni anno solare un numero elevato di strutture (almeno il 10% e il 20% dove si offre ristorazione). I controlli dovranno puntare in particolare sul permanere della prevalenza dell'attività agricola e, nella ristorazione, sull'effettivo uso dei prodotti toscani. Ciò – conclude Martini - “a garanzia degli agriturismi in regola e per combattere l'abusivismo di chi si appropria del valore aggiunto rappresentato dal marchio Toscana”.

Firmata convenzione Agrotecnici/AGEA

Giovedì 23 Luglio 2009

CONVENZIONE AGROTECNICI/AGEA


In data 23 luglio 2009, è stata firmata la Convenzione fra il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ed AGEA per quanto riguarda l’accesso al SIAN - Sistema Informatico Agricolo Nazionale, da parte di singoli liberi professionisti, che rappresenta uno strumento alternativo di accesso al SIAN, utilizzabile da parte degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, che non operano o non intendono operare tramite i CAA – Centri Agricoli di Assistenza (pur ricordando che gli iscritti nell’Albo hanno comunque un proprio CAA di riferimento: CANAPA).
Nei prossimi giorni sarà predisposta una specifica “AREA RISERVATA” nel sito ufficiale del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, tramite la quale i singoli iscritti nell’Albo che vogliono operare direttamente nel SIAN potranno registrarsi.

Esami di abilitazione 2009

Martedì 14 Luglio 2009

ESAMI DI ABILITAZIONE 2009


Con il 29 giugno scorso è scaduto il termine per presentare la domanda di ammissione a sostenere gli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato.

Tutte le domande pervenute saranno controllate a cura del Collegio Nazionale e, nel caso vi siano carenze nella documentazione, i candidati saranno informati ed assegnato loro un termine per l’integrazione.

Dopo questa fase, ed una volta che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca avrà confermato le sedi di esame e stabilito per ciascuna il numero di Commissioni, ogni candidato riceverà comunicazione della validità della domanda, di conferma della sede d’esame e della data di inizio delle prove (si anticipa, comunque, che la prima prova scritta avrà inizio il 5 novembre 2009 e la seconda prova scritta il 6 novembre 2009).

I corsi di preparazione (facoltativi) agli esami si svolgeranno indicativamente nel mese di settembre 2009; tutti i candidati riceveranno per tempo il calendario dei corsi ed un modulo per prenotare la partecipazione. I corsi di norma si svolgono in tre giorni, comprendenti un week-end per dare la possibilità di partecipazione anche a chi lavora; è possibile scegliere indifferentemente uno qualunque dei corsi organizzati.

Per chi non potesse partecipare ai Corsi saranno rese disponibili, a richiesta, delle dispense. Nei prossimi giorni nella Sezione del sito del Collegio Nazionale (colonna di destra della home page, voce “ESAME DI STATO”, sottovoce “I testi consigliati”) saranno indicati i migliori libri di testo utili alla
preparazione (il Collegio Nazionale sta cercando di stipulare accordi con le case editrici, per ottenere sconti a favore dei candidati); sempre alla sopra indicata sezione i candidati potranno trovare utili informazioni sugli esami, compresi i temi delle prove degli anni precedenti.

Misura 114 PSR - Regione Umbria

Lunedì 13 Luglio 2009

DOPO L’ANTITRUST ARRIVA IL TAR DI MALE IN PEGGIO PER LA GIUNTA REGIONALE DELL’UMBRIA CHE, DOPO ESSERE STATA CENSURATA DALL’ANTITRUST, SI VEDE BOCCIARE DAL TAR PERUGIA LA (STRATEGICA) MISURA 114 “CONSULENZA AZIENDALE”.

A RISCHIO L’EROGAZIONE DEI FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE AGRICOLE.

 

La Giunta Regionale dell’Umbria paga dazio per la seconda volta nel giro di tre mesi e si vede annullare dal TAR Perugia (sentenza n. 394/2009 depositata venerdì scorso) le parti fondamentali della delibera n. 4439/2008 relativa alla istituzione di un sistema di “Consulenza Aziendale” in favore delle imprese agricole, così come previsto dalle direttive della Unione Europea, attuate in Umbria con il PSR 2007-2013 e di cui la Misura 114 contestata fa parte. 

Questa Misura prevede l’obbligo per tutte le Regioni italiane di istituire un servizio di “Consulenza Aziendale” di tipo privatistico, però finanziato con denaro pubblico (fino a 1.500 euro/anno per ciascuna impresa che utilizza servizi di consulenza). 

Ai contributi possono però accedere le sole aziende agricole e zootecniche che si servono di “Organismi di Consulenza” accreditati dalle Regioni e sono proprio le regole applicative che la Regione ha assunto nella deliberazione n. 4439/2008 ad essere finite sotto la scure dei Giudici amministrativi. 

Il ricorso era stato proposto dagli Ordini Nazionali e da quelli locali degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, degli Agronomi e dei Veterinari i quali lamentavano il fatto che la Regione, nell’istituire il nuovo sistema:

a) aveva violato le leggi nazionali sull’esercizio delle attività professionali intellettuali nonché la competenza statale in materia;

b) imponeva ai tecnici liberi professionisti, per essere riconosciuti idonei ad operare nel nuovo sistema di Consulenza, l’obbligo di una esperienza nel settore anche di otto anni (un tempo lunghissimo ed immotivato), che aveva in realtà l’effetto di impedire a preparati giovani tecnici laureati e diplomati di lavorare nel settore;

c) imponeva stringenti ed irragionevoli requisiti agli “Organismi di Consulenza” per essere riconosciuti (obbligo di tre sedi in Comuni predefiniti, obbligo di laboratori, ecc.) in modo tale che risultava distorta la libertà di concorrenza e l’accesso nel mercato dei servizi di consulenza di nuovi competitori.

Le censure del TAR, si sono più che altro espresse sui requisiti di esercizio dell’attività professionale e sull’obbligo di possedere una lunga esperienza pregressa, e sono state censure severe. Infatti la sentenza n. 394/2009 annulla interamente questi obblighi (“salvandoli” solo per il Coordinatore dello staff tecnico); in tal modo il mercato dei servizi di Consulenza in Umbria viene “riaperto” a tutti i tecnici liberi professionisti, eliminando lo sconcio di una norma che aveva creato un recinto protetto per pochi. Il TAR invece non ha ritenuto di dover intervenire sugli altri requisiti richiesti dalla delibera r [removed][removed] egionale, relativi al modello organizzativo, al numero
preordinato di sedi da aprire in Comuni prefissati, ecc. ma a questo aveva pensato tre mesi or sono l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che, con il parere n. S/914 del 21.4.2009, aveva bollato il “sistema umbro” della Consulenza aziendale come “distorsivo della concorrenza” in quanto favoriva ingiustificatamente “gli operatori già attivi nel settore attraverso la preventiva individuazione di specifiche prerogative unicamente o
prevalentemente ad essi riferibili”. 

La Giunta regionale che (nonostante la specifica censura dell’ANTITRUST) non aveva allora modificato la propria delibera n. 4439/2008, dovrà invece obbligatoriamente farlo ora, riaprendo anche i termini per il riaccreditamento di quelle strutture che erano state escluse in ragione degli illegittimi requisiti di accesso previsti.

Sotto questo profilo si attendono anche cause risarcitorie verso la Regione degli Organismi in prima istanza illegittimamente esclusi. 

Per gli Ordini professionali ricorrenti ed in particolare per il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, la sentenza del TAR Perugia n. 394/2009 è un nuovo, importante risultato, che conferma le analoghe, precedenti decisioni del TAR Bologna (3474/2008) e del TAR Milano (n. 5963/2008).

In altre Regioni (quali Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Campania e Calabria) non era stato necessario promuovere vertenze giudiziarie in quanto le rispettive Amministrazioni si erano adeguate in prima battuta alle richieste del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati oppure -a norme già emanate le avevano ritirate e/o modificate, pervenendo poi a specifici accordi.

“Da oggi secondo il Presidente Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati Roberto Orlandi- il sistema della Consulenza aziendale è più libero e concorrenziale ed i tecnici liberi professionisti più forti e tutelati”. 

Riconoscimento degli organismi abilitati all'erogazione di attività di consulenza

Mercoledì 8 Luglio 2009
E' stato pubblicato sul BURT del 08/07/09 n 27 parte III l’elenco degli organismi abilitati all’erogazione di consulenza riguardante l’applicazione della condizionalità ed il miglioramento del rendimento globale dell’azienda" (Reg. CE n. 1974/06 art. 15 comma 2 PSR Toscana 2007- 2013). L’Elenco degli organismi abilitati è articolato in due sezioni,. La prima riguarda gli organismi ammessi a svolgere attività di consulenza per quanto riguarda la produzioni vegetale, la seconda sezione riguarda gli organismi ammessi a svolgere attività di consulenza per quanto riguarda la produzione vegetale- zootecnico. Altresì indicato gli organismi non idonei a svolgere tale funzione.

Scadenza esami di abilitazione 2009

Lunedì 29 Giugno 2009

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 – 4° Serie speciale concorsi del 29 maggio 2009, è stata pubblicata l’Ordinanza del Ministero dell’Università che indice la Sessione 2009 degli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato: le domande entro il 29 giugno 2009.

Regione Toscana - in agricoltura, pacchetto anticrisi da 128 milioni

Lunedì 29 Giugno 2009

Misure di intervento a favore del settore grazie anche a nuovi fondi UE

Agricoltura, per la Toscana pacchetto anticrisi da 128 milioni

Per mitigare gli effetti della crisi economica su settori e aree svantaggiate la Regione mette in campo un sostegno straordinario alle zone rurali per un totale di 128 milioni complessivi, tra contributi già previsti ed altri in arrivo dalla UE; vanno a potenziare alcune misure che erano già state scelte per rappresentare le nuove sfide della politica di sviluppo rurale.

«Si tratta di un vero e proprio “pacchetto anticrisi” - sostiene il presidente della Regione Claudio Martini - che, a partire dai nuovi fondi concessi alla Toscana dalla Commissione europea e attraverso la ridefinizione di diversi altri strumenti attuativi nell'ambito del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, servirà a fronteggiare le conseguenze derivanti dalla situazione economica precaria in aree come quelle rurali, dove le alternative e le occasioni di impiego sono minori, il rischio di esclusione in fase di stagnazioneè più alto, e dove più lenti arrivano gli effetti positivi di una possibile ripresa».

Le misure anticrisi prevedono di assegnare 25 milioni di euro ai progetti integrati per superare le criticità delle filiere agricola, agroindustriale e forestale (assi 1 e 3 del PSR); 40 milioni, l'importo più alto, a sostegno delle infrastrutture per le zone rurali (Misura 125), in particolare per affrontare il problema dell'emergenza idrica; 20 milioni alle misure 226 e 227, per interventi di prevenzione di disastri naturali e protezione della pubblica incolumità (solo per progetti di veloce attuazione), ricostruzione di soprassuoli danneggiati, interventi finalizzati al raggiungimento di obiettivi ambientali e per la valorizzazione dei boschi in termini di pubblica utilità; 5 milioni sono destinati al sostegno alle imprese per l'accesso al credito ed a sostegno della costituzione di nuove imprese agricole per affrontare la fase di strett a creditizia e crisi occupazionale (misure 121, 122, 123, 311).

E' prevista inoltre la ricollocazione sull'asse 1 del PSR (“Miglioramento delle competitività delle imprese agricole e forestali”) di 33 milioni ancora non spesi delle prime tre annualità dell'asse 4 (“Metodo Leader”): andranno immediatamente a coprire le domande ammissibili a finanziamento inserite nelle graduatorie attualmente in vigore. Per la produzione di energia rinnovabile da biomasse agroforestali (Misura 311a) che fa parte delle sei “nuove sfide” a livello comunitario, il pacchetto stanzia 1 milione di euro. Infine per la creazione di nuove infrastrutture per la copertura con la banda larga per internet nelle zone rurali (Misura 321a) sono destinati altri 4 milioni di euro. In questo modo sarà possibile coprire anche le zone più periferiche della Regione con un servizio innovativo e fondamentale per il supporto alle attività economiche.

Le linee finanziarie dell'intervento, che intendono assicurare sostegno ai settori produttivi legati all'agricoltura maggiormente in crisi e sostenere l'occupazione attraverso l'apertura di cantieri per opere pubbliche di notevole utilità per le zone rurali, sono state concertate con le organizzazioni professionali di settore e degli enti locali.

Riprogrammazione Piano di sviluppo rurale 2007/2013 (scarica il file .pdf)

Rivista "L'Agrotecnico Oggi"

Domenica 28 Giugno 2009

Periodico mensile di economia, politica, tecnica agraria e zootecnica, ambiente.

In edicola il numero di giugno.

Regione Toscana - Lavoro e Formazione

Venerdì 12 Giugno 2009

Lavoro e formazione

Pubblicato il bando sul Burt. Le domande in due mesi, il progetto entro ottobre

Professioni, 400 mila euro per un consorzio multidisciplinare

Lo scopo è sostenere formazione e informatizzazione, a vantaggio di professionisti e utenti

Pubblicato il bando per le professioni

Sostenere le professioni nel loro sviluppo, ricorda l'assessore alle riforme, vuole dire in fondo aiutare anche le imprese che hanno sempre più bisogno di tecnici e professionisti preparati.

Le professioni sono sempre più uno snodo critico. Ed aiutarle a crescere è un passo obbligato per modernizzare il paese, oltre che una garanzia per i cittadini utenti.


L'obiettivo la Regione Toscana se lo è posto con la nuova legge sulle professioni approvata l'anno scorso, che prevede tra l'altro garanzie per prestiti a tirocinanti e giovani professionisti. Ora è uscito il bando, pubblicato nei giorni scorsi sul Bollettino regionale, per la creazione del consorzio multidisciplinare pensato come struttura di raccordo e per la formazione: una struttura multidisciplinare, promossa direttamente da ordini ed associazion i e sostenuta dalla Regione nella sua fase di avvio con un contributo di 400 mila euro, che opererà a servizio dei professionisti ma anche degli utenti. Sarà espressione del mondo delle professioni e servirà per la formazione, l'informatizzazione, la creazione di reti telematiche e le qualificazione professionale.


Al bando potranno partecipare associazioni e fondazioni costituite da iscritti ad albi o elenchi di Ordini e collegi professionali, ma anche appartenenti a professioni non regolamentate. Chi fosse interessato dovrà comunicare entro 60 giorni alla Regione Toscana, Ufficio protocollo della direzione generale delle politiche formative, la propria disponibilità. La domanda, con la proposta dettagliata, dovrà invece essere inviata entro il 30 ottobre 2009.


Il consorzio avrà le funzioni anzitutto di un'agenzia formativa e dovrà organizzare corsi per i professionisti delle diverse discipline, ma anche pro muovere forme di collaborazione ed aiutare la diffusione di buone pratiche e progetti sperimentali. Dovrà sostenere l'informatizzazione del mondo delle professioni, fornire informazioni sui mezzi di conciliazione per risolvere le controversie con gli utenti e sui programmi disposti in materia di professioni dall'Unione europea.
Una commissione regionale composta da cinque membri giudicherà i progetti pervenuti.

 

Scarica il bando pubblicato sul bollettino ufficiale

Regione Toscana - Formazione professionale

Venerdì 5 Giugno 2009
Formazione professionale

L’intelligenza è un bene prezioso per una regione che ha bisogno di rinnovare il proprio sistema produttivo e renderlo più forte di fronte alle sfide dell’economia globalizzata. Questo non può più essere affidato al caso, alla fortuna di un prodotto o di una fase economica. Lavorare seriamente sulla formazione è il primo passo per portare più qualità nel mercato del lavoro e nei processi produttivi. Il Piano di indirizzo generale integrato prevede risorse per offrire a tutti, possibilimente per tutta la vita, opportunità di formazione, aggiornamento e crescita professionale.

Uno strumento fondamentale, quando si parla di investimenti sul capitale umano, è il programma operativo che declina in chiave toscana le indicazioni dell’Unione europea per usufruire dei finanziamenti del Fondo sociale europeo. Le risorse che il nuovo Fondo sociale europeo prevede per la Toscana per il periodo 2007-2013 sono, in tutto, oltre 664 milioni di euro, che sono già stati distribuiti fra i diversi settori in base alle priorità indicate nel Programma regionale di sviluppo.
Se quasi 300 milioni di euro sono destinati alle politiche per l’occupazione, circa il 44% del totale, 172 milioni, il 26%, serviranno a rafforzare i nostri “cervelli”. Una fetta pari al 17% delle risorse, 114 milioni, andrà a iniziative per l’adattabilità, ovvero sia tutto ciò che ha a che fare con l’innovazione e l’imprenditorialità, per aiutare chi lavora ad evolversi al ritmo delle nuove tecnologie, aggiornando le proprie conoscenze per tutto il corso della vita lavorativa.
All’inclusione sociale sono destinati circa 40 milioni, mentre quasi 27 milioni (4% del totale) – ed è una novità assoluta – alle politiche di transnazionalità e interregionalità: quelle per favorire al massimo gli scambi, a scopo formativo, di studenti e lavoratori, apprendisti e insegnanti.
Per i prossimi anni la Toscana potrà contare su una quantità di risorse sostanzialmente analoga a quella del precedente periodo. Ciò è possibile, nonostante il taglio complessivo del 18%, perché la Regione Toscana ha deciso di incrementare la sua quota di cofinanziamento, mettendo oltre 75 milioni di euro, pari al 27,2% del cofinanziamento nazionale e all’11,3% dell’importo pubblico complessivamente disponibile.
Nel primo periodo di programmazione 1994-99, le risorse del Fondo sociale europeo ammontavano a 345 milioni di euro, che hanno consentito la relizzazione di 11.925 corsi di formazione e coinvolto 142.861 persone. Nel secondo periodo, quello appena concluso dal 2000 al 2006, le risorse sono diventate più del doppio: circa 705 milioni di euro, compreso il premio ricevuto in corso d’opera grazie alla buona capacità di spesa. Le attività svolte sono state oltre 30 mila, con 730 mila destinatari, di cui il 57,7% donne. Le persone che hanno portato a termine corsi di formazione sono nel complesso 455 mila, di cui il 58,7% femmine. L’aumento della popolazione femminile coinvolta, che nel primo periodo era del 41%, appare particolarmmente significativo perché è proprio in direzione di un maggior coinvolgimento del mondo femminile che sono state promosse quasi tutte le iniziative realizzate, che hanno riguardato la formazione per occupati, l’aggiornamento culturale, la formazione finalizzata al reinserimento nel mondo del lavoro, l’orientamento e la consulenza. Dal punto di vista dell’occupazione i risultati sono soddisfacenti: oltre il 60% delle persone senza lavoro che hanno partecipato alle attività finanziate dal Fse ha trovato un’occupazione entro 12 mesi dalla conclusione.
Una voce importante è la formazione continua dei lavoratori nelle aziende. Esistono incentivi, attraverso voucher individuali, per la formazione e l’aggiornamento dei lavoratori dipendenti e degli imprenditori. La Toscana è la prima regione a garantire che la programmazione dei Fondi partitetici interprofessionali introdotti dalla legislazione nazionale per consentire alle imprese di gestire iniziative di formazione continua dei lavoratori dipendenti, si possa inserire all’ìinterno della programmazione della Regione. Ciò ha permesso di incrementare le risorse - sommando quelle pubbliche a quelle private - e razionalizzare gli interventi. Fra le novità anche la possibilità di formare lavoratori atipici e imprenditori.
La possibilità di imparare per tutta la vita si realizza anche con la diffusione della teleformazione. Con il progetto Trio (Tecnologia, ricerca, innovazione, orientamento) in Toscana esiste da qualche anno la possibilità di seguire corsi a distanza, utilizzando il proprio computer o frequentando il più vicino polo formativo. Trio offre oltre 900 corsi on line. Fra i più gettonati quelli di informatica. I poli di teleformazione disseminati per la Toscana sono 19, compresi quello del carcere di Porto Azzurro e all’interno della Lucchini di Piombino. Gli utenti iscritti a Trio sono 67.735, in media oltre 400 mila al mese. Oltre alla formazione è possibile anche il lavoro a distanza grazie ai Telecentri, frutto di un progetto portato avanti dalla Regione e dalle Comunità montane e partito in alcune località ma destinato ad estendersi. Le postazioni consentono di operare in rete anche a molti chilometri di distanza dalla sede principale di lavoro.
A questa si affiancano gli interventi formativi individuali. Attraverso l’erogazione di voucher personalizzati, costituiscono un’opportunità di aggiornare le proprie competenze e abilità professionali. La formula del percorso individuale e mirato consente ai singoli lavoratori di costruire progetti basati su reali esigenze lavorative e più facilmente conciliabili con i propri tempi di vita.

Regione Toscana - Contributi zone rurali

Giovedì 28 Maggio 2009

Contributi per lo sviluppo delle zone rurali toscane

Dalla UE 13,5 milioni di euro per il Senese e l'Appennino Aretino

Parte finanziaria del programma Leader, hanno validità per il 2010
Contributi per il sistema agro-alimentare e forestale

Sono state approvate dalla Giunta regionale, con una dotazione iniziale di 7,5 e 6 milioni di euro di contributi per 12,6 e 10,5 di investimenti (cui si aggiungeranno altre assegnazioni in base ai risultati di attuazione), le prime Strategie integrate di sviluppo locale (SISL), elaborate dai Gruppi di Azione Locale Consorzio Appennino Aretino e Leader Siena per l’attuazione sul territorio di riferimento degli investimenti previsti dalle misure dell’asse 4 Leader del PSR 2007/13.

I Gal del Consorzio Appennino Aretino e di Leader Siena mettono a disposizione dei relativi territori le risorse per sostenere investimenti destinati alle microimprese artigiane, commerciali e turistiche, per finanziare le associazioni di produttori nell’attività di informazione e promozione sui prodotti di qualità o per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie, nei settori agricolo, alimentare e forestale. Gli investimenti pubblici sono destinati a migliorare la qualità della vita nelle zone rurali (servizi sociali, commerciali, energia da biomassa e banda larga) ed a sostenere la tutela, la valorizzazione e la riqualificazione del patrimonio rurale del territorio (culturale, naturale e dei piccoli centri abitati).
Le Sisl contengono un’analisi del territorio di competenza, individuano i principali fabbisogni e le azioni prescelte dove far confluire le risorse che la programmazione Leader prevede. Hanno validità per tutto il periodo di programmazione mentre, per quanto riguarda la parte finanziaria, il periodo di programmazione si limita al 2010. Le Sisl approvate entrano in vigore a decorrere da oggi, data della loro pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.

Seminari regionali PREGEO

Venerdì 10 Aprile 2009

SEMINARI REGIONALI “PREGEO 10”

9 gennaio 2009. Dopo gli appuntamenti del 3 novembre a Milano, del 5 dicembre a Pordenone, del 12 dicembre 2008 a San Benedetto del Tronto (AP) proseguono i Seminari regionali su PREGEO 10.

Si rammenta che i Seminari sono il frutto di un lavoro congiunto di tutte le categorie professionali abilitate alle attività catastali e l’Agenzia del Territorio di Roma.

Gli incontri già svolti:

- BARI - 16 gennaio 2009
Facoltà di Ingegneria - Aula Magna “A. Alto”
via Orobona n. 4 – BARI

- NAPOLI - 30 gennaio 2009
“Sala Rossa” dell’Università a Monte S. Angelo

- TORINO - 6 febbraio 2009
Centro Congresso Unione Industriali
via Fanti n. 17 – TORINO

- REGGIO CALABRIA - 13 febbraio 2009
Sala “Gianni Versace” - Centro Direzionale

- ROMA - 17 aprile 2009
Sheraton Hotel

- FIRENZE - 5 giugno 2009
Auditorium Palacongressi Firenze
Piazza Adua, 1 – FIRENZE

- ORISTANO - 19 giugno 2009
Sala Convegni – Horse Country di ALA BIRDI
Strada a mare 24, 27 – ARBOREA (OR)

Da confermare nella data e nel luogo

- Bologna data da definirsi (per l’Emilia-Romagna);

resta inteso che, a prescindere dal luogo di svolgimento del Seminario, qualunque iscritto nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati può parteciparvi.

Riconversione ex-Sadam

Mercoledì 26 Marzo 2008
Ex zuccherificio Sadam, progetto per salvare i posti di lavoro. Int. Susanna Cenni (Ass. Agricoltura Regione Toscana), Almarosa Pierozzi (Comitato tutela Valdichiana), Marco Tavanti (RSU Eridania Sadam). Proteste ambientalisti.
Video  « 2/2 
<!-- BLOCCO DEGLI ALTRI VIDEO THUMB -->

notizie & appuntamenti

area riservata





Verifica dei dati in corso...